Follie di jazz

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Follie di jazz
Goddard Astaire Meredith in Second Chorus.jpg
Paulette Goddard, Fred Astaire e Burgess Meredith
Titolo originale Second Chorus
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1941
Durata 84
Colore b/n
Audio sonoro
Genere musicale
Regia Henry C. Potter
Soggetto dal racconto di Frank Cavett
Sceneggiatura Elaine Ryan e Ian McLellan
Produttore Boris Morros per Paramount
Distribuzione (Italia) Golden Starr (1947)
Fotografia Theodor Sparkuhl
Montaggio Jack Dennis
Musiche Artie Shaw, Hal Borne, Bernard Hanighen
Scenografia Boris Leven
Interpreti e personaggi

Follie di jazz (Second Chorus) è un film del 1941 diretto da Henry C. Potter.

Costretti ad abbandonare l'ovattato mondo del college, i due amici trombettisti Daniel e Hank si lanciano in una lotta senza esclusione di colpi per conquistarsi i favori di Elen, ex segretaria della band universitaria.

Contemporaneamente cercano, in tutti i modi, di conquistarsi uno spazio nel duro e selettivo ambiente musicale degli anni trenta. Alla fine il successo arriderà a Daniel Fred Astaire.

Commento[modifica | modifica sorgente]

Con il suo caratteristico tocco leggero e neutrale Henry C. Potter asseconda le evoluzioni di Fred Astaire e le gustose performance dell' orchestra di Artie Shaw (che compare nei panni di se stesso), per poi esplodere in momenti di comicità slapstick o di demenzialità alla Hellzapoppin', in occasione, ad esempio del tip tap alla cosacca, interpretato da un Fred Astaire irriconoscibile sotto la barba e il colbacco.

Note[modifica | modifica sorgente]

  • Prima di iniziare la lavorazione Paulette Goddard era totalmente sprovveduta in materia di ballo. Visti i risultati, Fred Astaire si rivelò essere un ottimo maestro.

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