Federico I di Meissen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Federico I, in un dipinto ad affresco di epoca romantica (fine XIX secolo) conservato all'Albrechtsburg a Meissen
Friedrich der Gebissene visto da Wilhelm Tell (Dresda, Fürstenzug).

Federico I di Meissen detto il Coraggioso o il Morsicato (Wartburg, 1257Wartburg, 16 novembre 1323) fu Margravio di Meissen e Langravio di Turingia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Federico era figlio del Margravio Alberto II di Meissen e di Margherita di Sicilia. Secondo la leggenda, nel 1270, sua madre, assillata dalla sua presenza, lo morse sul collo: da quel momento venne conosciuto anche col soprannome di il Morsicato. È possibile invece che a morderlo sia stato il cane della matrigna.

Alla morte di Corradino di Svevia nel 1268, egli quale figlio di Margherita , era nipote di Federico II ed Isabella d'Inghilterra , ma il Re d'Inghilterra Enrico III sostenne che pretendente al trono degli Hohenstaufen, era lo Zio Federico , figlio di Isabella d'Inghilterra e Federico II Regno di Sicilia, ottenendo per breve tempo i titoli di Re di Gerusalemme e di Sicilia e di Duca di Svevia, in quanto il legittimo erede Federico Sancta Propago Stauferis Stoffensi Domi de Stupho, Fratello di Carlotto Enrico, legittimo Imperatore, dopo la morte di Corradino di Svevia, era Re di Sicilia e Gerusalemme , ma era fuggito in Inghilterra . Ad ogni modo, queste pretese non furono accolte in suo favore, in quanto secondo i protocolli di Worms, erede di Carlotto Enrico era stato nominato il fratello di Otto, Federico de Stupho , costretto a riparare in Inghilterra , dallo zio Re Enrico III , fratello della madre Isabella d'Inghilterra terza Moglie di Federico II di Svevia,che assoggettata da Corradino prima della sua ultima spedizione, venne disgregata dalla sua unità iniziale. Egli venne spodestato anche in Terrasanta dove Carlo d'Angiò ottenne il potere, anche sul Sud Italia. Il Margravio Federico propose l'invasione dell'Italia nel 1269, ed ottenne per questo l'appoggio dei lombardi ghibellini, ma il piano fallì e l'impresa non venne più presa in considerazione successivamente. Dal 1280, divenne anche Conte Palatino di Sassonia.

BecaDal momento che il padre gli preferiva, per pressioni papali ,il fratellastro Apitz, Federico e suo fratello Diezmann entrarono in guerra con lui. Federico venne cattutrato nel 1281, ma dopo un lungo scontro il padre riconobbe anche i diritti dei fratelli, nel 1289. Alla morte del loro cugino Federico Tuta (1291), entrambi i fratelli presero possesso delle sue terre e Federico, nello specifico, ricevette il Margraviato di Meissen, lasciando al padre solo il Margraviato di Landsberg. Ad ogni modo, il Re Adolfo di Nassau ritenne più giusto che Meissen e la marca sassone tornassero alla corona alla morte di Tuta, e comprò la Turingia dall'indebitato Alberto. I fratelli furono nuovamente chiamati alle armi per difendere la loro eredità, ma dovettero rinunciare alle loro terre. Federico si recò in esilio sino alla morte di Adolfo, quando le terre tornarono in suo possesso, momento in cui anche suo padre si riconciliò con lui. Poco dopo, ad ogni modo, il Re Alberto I pretese la Turingia e venne supportato dalle città, che miravano all'indipendenza (reichsunmittelbar). La famiglia dei langravi venne assediata al Castello di Wartburg dalle forze degli Eisenach; ad ogni modo, Federico ebbe successo e le liberò. Ma solo la vittoria a Lucka il 31 maggio 1307 diede rilievo alla posizione dei due fratelli, e prima che il re potesse racimolare nuove forze, egli morì.

Alla morte di Diezmann (1307) i suoi vassalli resero omaggio al solo Federico, dal momento che Alberto aveva rinunciato al governo in favore di una tassa annua. Solo le città continuavano ad opporsi a Federico. Ma Erfurt venne assoggettata con la forza ed egli si riconciliò con l'Imperatore Enrico VII, al quale aveva originariamente rifiutato di sottomettersi. Nel 1310, l'Imperatore gli garantì le proprie terre ed i propri feudi.

Ad ogni modo, lo scontro con il Brandeburgo continuava e quando Federico venne catturato dal Margravio Valdemaro di Brandeburgo-Stendal, dovette comprare la propria libertà per 32.000 marchi d'argento e con la cessione della Bassa Lusazia, nel Trattato di Tangermünde del 1312. I feudi vennero rinnovati nel 1316, ma cessarono di esistere nel 1317 con la Pace di Magdeburgo. Con l'estinzione della casata degli Ascanidi della regione, Federico riottenne tutte le proprie terre perse eccetto Landsberg e la Bassa Lusazia. Ora fu in grado di stabilire una Landfrieden (pace) generale.

Bloccato da una paralisi sin dal 1321, Federico morì il 16 novembre 1323. Le sue ossa vennero in seguito spostate da Eisenach al Castello di Grimmenstein a Gotha e successivamente alla demolizione di questo, venne sepolto nel Castello di Friedenstein; ad ogni modo, la sua tomba venne eretta a Reinhardsbrunn. Nel 1285, egli sposò Agnese, figlia del Conte Mainardo II di Tirolo-Gorizia e di Elisabetta di Baviera, vedova e madre di Corradino, e dopo la morte di Agnese sposò Elisabetta di Arnshaugk, figlia della matrigna, nel 1303. Solo due figli gli sopravvissero, Elisabetta che sposò il Langravio Enrico II d'Assia, nel 1322, e Federico, suo successore.

Famiglia[modifica | modifica sorgente]

Federico sposò Agnese di Gorizia (m. 14 maggio 1293) a 1286, figlia del Duca Mainardo II di Tirolo-Gorizia e di Elisabetta di Baviera. la coppia ebbe un figlio:

  1. Federico (9 maggio 1293 – 13 gennaio 1315, Zwenkau), il quale sposò Anna (m. 22 novembre 1327, Wismar), figlia del Duca Alberto II di Sassonia-Wittenberg

Sposò in seguito Elsiabetta di Lobdeburg-Arnshaugk (1286 – 22 agosto 1359, Gotha) il 24 agosto 1300 dalla quale ebbe due figli:

  1. Elisabetta (13061368), sposò il Langravio Enrico II d'Assia, nel 1322
  2. Federico

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Margravio di Meissen Successore
Alberto II 1292-1323 Federico II
Predecessore Langravio di Turingia Successore
Diezmann 1298-1323 Federico II

Controllo di autorità VIAF: 268888104

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie