Esclarmonde de Foix la Grande

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri personaggi con questo nome, vedi Esclarmonde de Foix.
Contea di Foix
Foix
Blason ville fr Foix (Ariège).svg

Bernardo Ruggero
Figli
Ruggero I
Ruggero II
Figli
Ruggero III
Figli
Ruggero Bernardo I
Figli
Raimondo Ruggero
Figli
Ruggero Bernardo II
Figli
Ruggero IV
Figli
Ruggero Bernardo III
Figli
  • Gastone I
  • Costanza
  • Marta
  • Margherita
  • Brunissenda
Modifica

Esclarmonde de Foix, detta La grande Esclarmonde, in occitano Esclarmonda de Fois (... – 1215), fu una figura dell'eresia càtara.

Croce occitana

Era figlia di Ruggero Bernardo I, conte di Foix (11301188) e di Cecilia di Trencavel, e sorella di Raimondo Ruggero di Foix (11521223).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ella fu data in sposa a Jourdain de l'Isle-Jourdain, signore dell'Isle-Jourdain e da questo matrimonio nacquero numerosi figli, fra i quali:

  • Bernardo Giordano de l'Isle-Jourdain, erede della signoria
  • Guglielmina
  • Oliva
  • Ottone di Terride
  • Bertrand, barone di Launac

Rimasta vedova nell'ottobre del 1200, si volse verso il catarismo. Nel 1204 ricevette a Fanjeaux, insieme ad altre nobildonne (Aude de Fanjeaux, Fays de Durfort, Raymonde de Saint-Germain), il consolamentum, dalle mani del vescovo càtaro Guidalberto di Castres, in presenza del fratello Raimondo Ruggero. Da quel momento non cessò di condurre una fervente propaganda a favore del catarismo. Installatasi a Pamiers, si deve presumibilmente a lei l'iniziativa di far ricostruire la fortezza di Montségur.

La fortezza di Montségur

Fece inoltre parte dei colloqui di Pamiers, detti anche «colloqui di Montréal » del 1207, ultimi contraddittori fra i catari e la Chiesa cattolica, rappresentata da San Domenico, poiché l'anno successivo Papa Innocenzo III proclamò la Crociata albigese contro i càtari.

Il suo ruolo è piuttosto controverso poiché, per alcuni, ella diffuse solo l'eresia nell'Ariège, costringendone gli abitanti a rispettare le regole di vita del catarismo, mentre per altri il suo attivismo permise di aprire numerosi ospedali e scuole ove veniva fornito l'insegnamento càtaro. Lei e la cognata Filippa (moglie di Raimondo Ruggero di Foix) condussero una casa per Perfetti a Dun, sui Pirenei, che funzionava come casa per anziani Perfetti e scuola per ragazze. Tutto questo attivismo le valse l'appellativo di grande Esclarmonde.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Michel Roquebert, L'épopée cathare. 1198-1212: L'invasion, Toulouse: Privat, 1970
  • (DE) Helene Luise Köppel, "Die Ketzerin vom Montségur", Aufbau-TB-Verlag, Berlin, 2002, ISBN 3-7466-1869-X
biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie