Ruggero IV di Foix

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Contea di Foix
Foix
Blason ville fr Foix (Ariège).svg

Bernardo Ruggero
Figli
Ruggero I
Ruggero II
Figli
Ruggero III
Figli
Ruggero Bernardo I
Figli
Raimondo Ruggero
Figli
Ruggero Bernardo II
Figli
  • Ruggero IV
  • Esclaramunda
  • Cecilia
Ruggero IV
Figli
Ruggero Bernardo III
Figli
  • Gastone I
  • Costanza
  • Marta
  • Margherita
  • Brunissenda
Modifica

Ruggero IV di Foix, in francese Roger IV de Foix (... – 24 febbraio 1265), fu dal 1237 visconte di Castebon e dal 1241 conte di Foix, fino alla sua morte.

Egli era l'unico figlio maschio di Ruggero Bernardo II di Foix (11951241) e della di lui consorte Ermessenda di Castelbon (†1229), dalla quale ereditò la vicecontea di Castelbon e la co-signoria di Andorra.

Sigillo di Ruggero IV, conte di Foix

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ruggero IV era vassallo sia del conte di Tolosa, per la contea di Foix, e vassallo diretto del re di Francia, allora Luigi IX (detto il Santo), per i suoi possedimenti di Carcassonne. Egli fu quindi riluttante nel seguire la politica del padre aderendo alla rivolta del conte di Tolosa Raimondo VII, alla quale parteciparono anche i conti di Comminges, Bigorre, Armagnac e Rodez con l'appoggio del re inglese Enrico III e la simpatia dei re di Castiglia, di Aragona e di Navarra, contro la supremazia del re. La sua lealtà al re fu prevalente rispetto a quella al conte di Tolosa ed egli non diede appoggio alcuno al re d'Inghilterra quando attaccò questi la Francia e venne sconfitto il 21 luglio 1242 a Taillebourg. Quindi, nell'ottobre del 1242, scoppiò il conflitto con il conte di Tolosa, che il 30 novembre 1241, a causa della sconfitta a Querzy, aveva rinunciato alla rivolta e si era sottomesso al re. Raimondo VII occupò così Saverdun, ignorando l'omaggio precedentemente rivolto dai Foix alla corona di Francia. La guerra fra i due conti continuò fino a gennaio del 1243, quando il re, cui il conte Ruggero si era rivolto, vi pose fine d'autorità con la pace di Lorris. Il conte di Foix divenne definitivamente vassallo diretto della corona e l'11 dicembre 1243 il conte di Tolosa rese a Ruggero la città di Saverdun. Raimondo di Tolosa impiegò il resto della sua vita (fino al 1249) tentando di recuperare l'omaggio di vassallo da Ruggero di Foix ma senza successo alcuno. Ruggero poté così assicurarsi una posizione più forte nella regione dei Pirenei, dove poté mantenere la sua signoria sulla vicecontea di Castelbon nonostante gli attacchi del vescovo di Urgell, pur non potendo risolvere definitivamente il conflitto, prevalentemente relativo alla sovranità sulla valle di Andorra.[1] Dal 1249, anno della morte de conte Raimondo VII di Tolosa, la città di Saverdun, per la quale lo zio Lupo di Foix era suo vassallo, rimase definitivamente sotto la sua signoria.
Nel 1255 Ruggero sostenne militarmente il conte di Bigorre quando questi fu attaccato dal visconte Gastone VII di Béarn; successivamente il conte di Bigorre sposò per questo una figlia di Ruggero.
Nel 1258 Ruggero vide uno sviluppo della sua contea quando il suo zio (di acquisto) Bernardo d'Ailon si volse contro il re d'Aragona Giacomo I. Questi fu sconfitto da Giacomo a Perpignano che, a causa del seguito che vi avevano gli eretici albigesi, fu data alle fiamme. Dopo di che il possesso del Pays d'Ailon fu consegnato dagli aragonesi a Ruggero. Ruggero stesso era noto, contrariamente ai suoi predecessori, come strenuo persecutore dei càtari e combatté accanto all'Inquisizione certi ricchi nobili che avevano aderito all'eresia, potendone così confiscare i beni.

Nel 1245 egli concesse a molti servi la libertà, vietando di fatto la servitù nella sua contea. Firmò numerosi atti di eredità alla pari con le abbazie di Mas-d'Azil (1246), Boulbonne (1253) e Combelongue (1255). Nel 1251 fondò la città di Mazères, ove stabilì la residenza dei Foix. Fece inoltre costruire, nel medesimo anno, la cappella dell'Abbazia di Boulbonne, ove fece inumare i resti dei suoi antenati e dove verrà alla sua morte inumata la sua salma.

Matrimonio e successioni[modifica | modifica sorgente]

Il conte Ruggero IV di Foix sposò nel 1231 Brunissende di Cardona, figlia di Ramon Folch, visconte di Cardona, e di Inés, dama di Tarroja de Segarra. Dal matrimonio nacquero:

  • Ruggero Bernardo († 3 marzo 1303), suo successore come conte di Foix e visconte di Castelbon
  • Pietro
  • Sibilla († prima del 1289), andata sposa al visconte Aimaro IV di Narbonne († 1298),
  • Esclarmonde (†dopo il 22 novembre 1299), sposatasi nel 1275 con Giacomo II re di Maiorca (†1311), conte del Rossiglione e Cerdange, signore di Montpellier
  • Agnese o Inès († dopo il 1256), andata sposa nel 1256 a Eschivat IV di Chabannais, conte di Bigorre (†1283),
  • Filippa († dopo il 1304), andata sposa nel 1262 ad Arnaldo I di Comminges, visconte di Couserans

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il conflitto verrà risolto solo dal figlio di Ruggero nel 1278

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

in tedesco:

  • Domus und Religion in Montaillou, Matthias Benad; 1990

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Successioni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Visconte di Castelbon
Signore di Andorra
Successore
Ermessinda di Castelbon 12371265 Ruggero Bernardo III
Predecessore Conte di Foix Successore Blason ville fr Foix (Ariège).svg
Ruggero Bernardo II 12411265 Ruggero Bernardo III
biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie