Enterprise resource planning

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IMPIANTI INDUSTRIALI
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Enterprise resource planning (letteralmente "pianificazione delle risorse d'impresa", spesso abbreviato in ERP)[1] è un sistema di gestione, chiamato in informatica sistema informativo, che integra tutti i processi di business rilevanti di un'azienda (vendite, acquisti, gestione magazzino, contabilità etc.)

Con l'aumento della popolarità dell'ERP e la riduzione dei costi per l'ICT (Information and Communication Technology), si sono sviluppate applicazioni che aiutano i business manager ad implementare questa metodologia nelle attività di business come: controllo di inventari, tracciamento degli ordini, servizi per i clienti, finanza e risorse umane.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima versione dell'ERP metteva in collegamento diretto le aree di gestione contabile con l'area di gestione logistica (magazzini ed approvvigionamento); successivamente si sono iniziate ad implementare le relazioni interne anche con le aree di vendita, distribuzione, produzione, manutenzione impianti, gestione dei progetti ecc. Di grande importanza è il sistema di Pianificazione Fabbisogno Materiali o Materials Requirements Planning (MRP) la sua evoluzione MRP 2 (integrati nel sistema ERP) che permettono di programmare logiche di ordini automatici ai fornitori veramente sofisticate, tanto da tener conto dei tempi di consegna e di messa in produzione del prodotto; questa metodologia permette di ottimizzare la rotazione dei materiali nei magazzini e la minimizzazione delle giacenze che impattano a livello contabile e fiscale.

Da evidenziare anche la crescita, sullo scenario nazionale, di ERP tutti italiani che garantiscono la gestione completa degli adempimenti contabili e fiscali rispetto alla complessa normativa italiana; questi ERP a differenza dei leader dello scenario internazionale si calano in maniera più precisa nel "modus operandi" dell'azienda italiana con conseguente minore sforzo di adattamento alle procedure delle aziende che li adottano.

A tutt'oggi i moderni sistemi di ERP coprono tutte le aree che possano essere automatizzate e/o monitorate all'interno di un'azienda, permettendo così agli utilizzatori di operare in un contesto uniforme ed integrato, indipendentemente dall'area applicativa.

Dai primi anni del 2000, i maggiori vendor di soluzioni ERP iniziano a creare delle soluzioni informatiche verticali per i vari settori merceologici delle aziende; iniziano così a nascere specializzazioni degli applicativi per il settore automobilistico, per i settore delle vendite al dettaglio, per il settore logistico, per il settore meccanico e per il settore edile.

Componenti di un ERP[modifica | modifica sorgente]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

I sistemi ERP tipicamente sono caratterizzati da tre fattori:

  • Un database comune per tutte le applicazioni, in tal modo non ci sono problemi di aggiornamento dei dati, esattamente come nei sistemi a isole.
  • Una struttura modulare, ciò consente una grande interoperabilità tra i gruppi funzionali. Consente inoltre all'impresa di decidere quale strategia utilizzare ovvero la così detta 'one shop stop' che consiste nel comprare tutti i moduli di un unico venditore oppure la strategia 'best of breed' che consiste nel scegliere il modulo dal miglior produttore.

A seconda della funzione si possono distinguere le seguenti classi:

Moduli 'cross-industry' ovvero moduli la cui funzione è interaziendale, un esempio sono i moduli per la contabilità.

Moduli 'industry', ovvero pacchetti indirizzati alla specifica funzione considerata, un esempio può essere un programma per la progettazione dei tergicristalli, in un'apposita industria.

Moduli 'extended' ovvero moduli che non appartengono alla versione di base, un esempio sono i CRM (customer relationship management) e i SCM (supply chain management).

  • Un approccio prescrittivo, questo tipo di approccio favorisce la Business Process Reengineering (BPR), inoltre inverte il solito paradigma del programma che si adatta alla funzione.

L'ERP nell'architettura orientata ai servizi[modifica | modifica sorgente]

Le aziende in un mercato globalizzato sentono sempre più spesso la necessità di rendere accessibili le loro applicazioni e questo comporta l'esigenza di avere qualcosa in più di un semplice front-end posto sul nucleo del sistema centrale: nasce quindi l'esigenza di realizzare una forte integrazione tra tutte le applicazioni ed i dati, indipendentemente dalla loro posizione geografica o logica.

Oggi, se un'azienda vuole operare nel mercato globale, deve integrarsi con l'esterno, inserendo anche l'ERP in un'architettura orientata ai servizi (SOA), permettendole così di integrarsi con le applicazioni di partner, fornitori e clienti. I big del software enterprise sono impegnati nel rifacimento dell’infrastruttura sottostante le proprie applicazioni per poter proporre ERP integrati in SOA, come sta facendo IBM con ACG V4, Microsoft con Project Green, Oracle con Project Fusion, SAP con SAP NetWeaver, Solgenia con Proj, Infor con Infor Open SOA, Epicor con iScala, Gruppo Formula con Sage ERP X3, Infracom Italia con Panthera e Zucchetti con Infinity Project.

Il mercato degli ERP[modifica | modifica sorgente]

I sistemi ERP hanno avuto tassi di crescita molto elevati alla fine degli anni ’90. Infatti, secondo alcune fonti, il 50% delle aziende europee ha installato uno o più moduli ERP ed oltre il 35% li usa in almeno 3 aree funzionali. I grandi produttori (SAP, Oracle, Microsoft, Infor, etc etc) dominano il mercato delle multinazionali e grandi imprese nazionali, ma hanno minor penetrazione fra le PMI italiane dove produttori locali hanno la maggior quota del mercato.

Tempi e costi di progetto[modifica | modifica sorgente]

L’impatto organizzativo del progetto richiede che lo specialista del pacchetto sia spesso affiancato (preceduto) dallo specialista di Business Process Reengineering (BPR).

  • Lo specialista di implementazione e parametrizzazione ha costi elevati (costo consulenze = 3-5 volte il costo licenze)
  • I tempi di progetto si allungano se, contestualmente all’introduzione dell’ERP, occorre effettuare il BPR; infatti le durate medie del progetto ERP sono di nove/dodici mesi. Solo nel cinque per cento dei casi la durata di implementazione è superiore a 18 mesi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L. Wylie, "A Vision of Next Generation MRP II", Scenario S-300-339, Gartner Group, 12 aprile 1990

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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