Elephant & Castle (metropolitana di Londra)

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Underground.svg Elephant & Castle
Elephant & Castle stn north entrance.JPG
Entrata settentrionale
Stazione della metropolitana di Londra
Gestore TFL
Inaugurazione 1890
Stato In uso
Linea Northern Line
Bakerloo Line
Localizzazione Elephant and Castle, Southwark
Tipologia Stazione sotterranea
Note 17,132 milioni di passeggeri nel 2007[1]
Mappa di localizzazione: Londra
Elephant & Castle
Metropolitane del mondo

Coordinate: 51°29′40″N 0°05′59″W / 51.494444°N 0.099722°W51.494444; -0.099722

Elephant & Castle è una stazione della metropolitana di Londra. È situata nel borough di Southwark, sul confine tra la Travelcard Zone 1 e la Travelcard Zone 2. La stazione è situata sul ramo di Bank della Northern Line tra le stazioni di Kennington e Borough, ed è il capolinea meridionale della Bakerloo Line, la cui stazione successiva è Lambeth North.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione fu costruita in due tappe. La stazione della Northern Line aprì il 18 dicembre 1890 come parte della prima metropolitana di livello profondo, la City & South London Railway (C&SLR). La stazione della Bakerloo Line aprì il 5 agosto 1906, cinque mesi dopo il resto della linea, come parte della Baker Street & Waterloo Railway (BS&WR). Pur appartenendo a società differenti, i binari furono connessi sotto terra a partire dal 10 agosto 1906.

La stazione della C&SLR era simile come concetto a quella di Kennington. Fu parzialmente ricostruita negli anni 1920 con la modernizzazione delle gallerie della C&SLR, e fu ricostruita durante la costruzione del centro commerciale e della rotonda di Elephant & Castle negli anni 1960, ed ancora una volta all'inizio del XXI secolo, con la riapertura avvenuta il 12 dicembre 2003. L'edificio della stazione della BS&WR è in gran parte quello costruito originariamente, ed è una tipica struttura di Leslie Green. La modifica principale è un'estensione moderna con pareti e tetto piano in vetro nella parte occidentale, che dà accesso a tre delle sei arcate. Questi archi, in un classico stile di maiolica rosso scuro, formava il perimetro originale: due sono riempite con negozi che si aprono sulla strada.

La prima nascita di un bebè sulla metropolitana avvenne in questa stazione nel 1924. Secondo la stampa dell'epoca la bambina avrebbe ricevuto il nome di Thelma Ursula Beatrice Eleanor (in modo tale che le iniziali avrebbero composto la parola T.U.B.E.) ma successivamente si provò che la storia era stata inventata e che la bambina si chiamasse Marie Cordery.[2]

La stazione oggi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione ha due edifici in superficie, ampiamente separati dalla rotonda settentrionale. Non ci sono scale mobili. All'entrata settentrionale (per la Bakerloo Line), si entra attraverso l'ingresso originale e si esce attraverso la nuova estensione, vicina alla Skipton House. Per passare da qualsiasi biglietteria ai binari è necessario usare gli ascensori o scale a spirale strette e ripide.

L'edificio settentrionale dà l'accesso più diretto alla Bakerloo Line, mentre quello meridionale è collegato in maniera più diretta alla Northern Line. Dall'interno della stazione, l'uscita settentrionale è indicata come l'uscita per la London South Bank University e si trova alla punta meridionale del campus triangolare. I viaggiatori che girano a destra a questa uscita possono trovare le indicazioni per l'università. Alcuni cartelli indicano anche l'Imperial War Museum. L'uscita meridionale è indicata come uscita per il centro commerciale ed è quella che permette di accedere alla vicina stazione della National Rail.

Il Castle Sandwich Bar si trova alla sinistra dell'entrata della Bakerloo Line. Tra di esse si trova l'entrata della South London House, un complesso di uffici sopra la stazione. Dato che Elephant & Castle è usata anche come deposito macchinisti, la London Underground Ltd usa gli edifici posti sopra la stazione per l'amministrazione e l'alloggio dei macchinisti.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tube performance | Transport for London
  2. ^ The Times | UK News, World News and Opinion