Edizioni Mir

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Edizioni Mir
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Edificio Editorial Mir.jpg
Stato Russia Russia
Altri stati URSS
Fondazione 1946
Fondata da Consiglio dei Commissari del Popolo dell'URSS
Settore Editoriale
Prodotti letteratura scientifica e tecnica

Le Edizioni Mir in russo: Издательство "Мир"? sono un'importante casa editrice di letteratura scientifica e tecnica in traduzione, fondata nel 1946 con decisione del Consiglio dei Commissari del Popolo, dell'Unione sovietica guidata da Stalin, con il nome di "Edizioni Straniere". Ha continuato la sua attività anche nella Russia post-sovietica.

Il suo scopo era quello di pubblicare libri scientifici e tecnici russi e di tradurre libri stranieri dello stesso genere in russo. I campi da essa frequentati sono molteplici: matematica, fisica, chimica, biologia, agricoltura, trasporti, energia, etc. Moltissimi tra i più eminenti scienziati ed ingegneri sovietici vi hanno contribuito. Squadre di traduttori assai competenti hanno potuto tradurre molti libri nelle principali lingue parlate nel mondo. Molti di questi volumi hanno a lungo fatto parte dei libri di testo per gli studi universitari in diversi Paesi. Nelle facoltà scientifiche italiane sono state adottate le opere di Lev Landau, Georgij Evgen'evič Šilov, Vladimir Smirnov, Michail Postnikov, Boris Gnedenko e Vladimir Arnold, talora giunte in libreria con la mediazione commerciale degli Editori Riuniti. Un'altra fonte di questi libri sul mercato italiano erano le due librerie specializzate, una a Genova ed una a Roma, oggi non più attive.

Essendo per lungo tempo completamente finanziata dallo Stato, la Mir riusciva a contenere i prezzi dei suoi libri ai livelli più bassi pur presentando titoli di notevole qualità.

Nel 1964 il Consiglio dei ministri dell'Unione Sovietica, guidato da Alexei Kosygin, decise una riorganizzazione della redazione ed una unione con l'Editrice di Stato per la letteratura in lingue straniere", specializzata in libri sovietici tradotti in diverse lingue.

Nel 1990, dopo il crollo dell'Unione Sovietica, la Mir fu privatizzata ed allargò le sue attività fondendosi con altre case editrici di Stato: Kolos (Колос), Transport (Транспорт), Khimiya (Химия), Metallurgiya (Металлургия), Legprombitizdat (Легпромбытиздат), and Energoatomizdat (Энергоатомиздат). Dopo questa trasformazione, la casa editrice pubblica libri di testo in moltissimi campi, dalla cibernetica alla medicina veterinaria: dal 1995, anno in cui ha pubblicato il suo ultimo prodotto editoriale in lingue diverse, la sua attività è rivolta esclusivamente al mercato russo.

Dal 2008 l'azienda affronta una fase economicamente difficile ed è vicina al fallimento (Caso А40-80225/05-73-254Б della Corte Arbitrale di Mosca). La vertenza si è risolta il con decisione della corte arbitrale di Mosca del 2 giugno 2009[1] dopo che la casa editrice aveva ripianato i propri debiti con i creditori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Caso Определение Арбитражного суда Москвы от 02 июня 2009 по делу № А40-80225/05-73-254Б