Echeveria

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Echeveria
Esemplare di echeveria.jpg
Esemplare di Echeveria sp.
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Saxifragales
Famiglia Crassulaceae
Genere Echeveria
Specie

Echeveria è un genere di piante succulente appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, originario del Messico. Il nome è stato dato in onore del pittore messicano Atanasio Echeverria, famoso per i suoi dipinti di piante.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Hanno foglie piatte e carnose, disposte a rosetta; i fusti in età adulta si ramificano producendo una gran quantità di plantule le quali possono essere staccate dalla pianta madre per generare nuove piantine. I fiori sono di lunga durata.

Alcune specie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Specie di Echeveria.
Echeveria pumila
  • Echeveria agavoides – le sue rosette presentano foglie molto rigide e carnose appuntite all'apice che assume una colorazione rossastra. I fiori sono rossi bordati di giallo.
  • Echeveria coccinea – pianta ramificata con all'apice dei rami una rosetta di foglie sottili e leggermente panciute, i suoi fiori sono rossi con margine giallo.
  • Echeveria derembergii – ha rosette con foglie corte marginate di rosso, forma dei cespuglietti ed è molto adatta alla coltivazione in vaso. I fiori sono di color arncione.
  • Echeveria elegans – le sue foglie sono concave e ricoperte di una patina biancastra che serve da protezione, i fiori sono rosa-corallo.
  • Echeveria pubescens – le sue rosette sono di colore verde ricoperte di una leggera peluria argentea, i fiori sono rossi o arancione.

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Le Echeveria richiedono terreno poroso e molto drenante composto da terra concimata unita a sabbia molto grossolana e a una parte di polvere di carbone. La esposizione richiede moltissima luce e alcune specie sopportano molto bene il pieno sole.

Le annaffiature dovranno essere regolari nel periodo estivo; in inverno sopportano una temperatura non inferiore ai 4 °C e le annaffiature andranno completamente sospese; mentre dovranno essere solo ridotte se tenute ad una temperatura superiore ai 4 °C.

I fusti nel periodo invernale tendono ad allungarsi per questo in primavera dovranno essere tagliati per permettere alla pianta una nuova rigogliosità. La moltiplicazione può avvenire molto facilmente per talea, ma anche per seme. I semi messi a dimora nel periodo primaverile in terra leggera andranno mantenuti ad una temperatura di 21 °C.


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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