Domenico Maggiora
| Domenico Maggiora | ||
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| Dati biografici | ||
| Nome | Domenico Maggiora | |
| Paese | ||
| Altezza | 176 cm | |
| Peso | 71 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1972-1974 | 0 (0) | |
| 1974-1976 | 50 (8) | |
| 1976-1982 | 127 (1) | |
| 1982-1983 | 21 (1) | |
| 1983-1984 | 29 (1) | |
| 1984-1987 | 66 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1988 - 2009 | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Domenico Maggiora (Quattordio, 14 gennaio 1955) è un ex calciatore italiano.
Indice |
[modifica] Caratteristiche tecniche
Veniva impiegato nel ruolo di terzino o centrocampista. Nel settore giovanile della Juventus ha segnato molti goal, ha conquistato titoli nazionali sia negli Allievi sia nella Primavera.
[modifica] Carriera
Cresciuto nelle giovanili della Juventus ,esordisce in prima squadra in Coppa Italia (senza tuttavia mai riuscire ad esordire in campionato coi bianconeri), passò nell'ottobre del 1974 al Varese, con il quale fece il suo esordio in A nel pareggio interno con il Lanerossi Vicenza del 19 gennaio 1975. Seguì il Varese in serie B nella stagione 1975-76, in cui realizzò 7 reti, che rimase il suo record di realizzazioni in una stagione.
È passato poi alla Roma con cui ha militato dal 1976-1977 al 1981-1982, disputando 127 gare e segnando 1 rete, al 57º minuto della gara contro il Lanerossi Vicenza del 27 novembre 1977[1]) con una elegante sforbiciata volante che rimase impressa nella memoria dei tifosi giallorossi. È stato capitano della squadra e con la Roma ha vinto 2 coppe italia, nel 1979-1980 e nel 1980-1981.
Nell'estate del 1982, l'anno prima del secondo scudetto romanista, decise di lasciare la Roma per andare alla Sampdoria neopromossa in Serie A. Come ha dichiarato nel 2004 in una intervista al quotidiano Il Romanista, ha rimpianto moltissimo questa scelta, sia perché non ha potuto partecipare alla conquista dello scudetto, sia perché sono stati gli anni più fulgidi della sua carriera sportiva
Nel campionato 1983-1984 andò a giocare in Serie B con il Cagliari, disputando 29 partite e segnando un gol, quindi disputò tre stagioni, sempre fra i cadetti, con la maglia del Catania
In carriera ha disputato in totale 162 gare in Serie A segnando 3 gol e 130 incontri in Serie B con 8 reti all'attivo
Dal 1989 al 2010 è stato allenatore delle squadre giovanili nazionali della Juventus sia negli Allievi sia nei Giovanissimi con i quali ha conquistato nel 2003 il titolo nazionale. È stato esonerato nel giugno 2010 dalla "nuova gestione" Juventus che ha scelto di azzerare o quasi il lavoro pregresso dell'intero settore giovanile: sono stati allontanati molti allenatori e quasi tutti i giovani calciatori allevati dal vivaio fin dalla scuola calcio acquistando anche dall'estero giovani promettenti.
[modifica] Palmarès
Coppa Italia: 2
[modifica] Note
[modifica] Fonti
- Piero Sessarego, Sampdoria ieri oggi domani, Nuove Edizioni Periodiche, 1991, pag. 435
- La raccolta completa degli album Panini, Gazzetta dello Sport, 1982-1983, pag. 47
