Diocesi di Leuce

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Leuce
Sede vescovile titolare
Dioecesis Leucena
Patriarcato di Costantinopoli
Sede titolare di Leuce
Mappa della diocesi civile di Tracia (V secolo)
Vescovo titolare sede vacante
Istituita XVIII secolo
Stato Bulgaria ?
Diocesi soppressa di Leuce
Suffraganea di Filippopoli
Eretta  ?
Soppressa  ?
Dati dall'annuario pontificio
Lista delle sedi titolari della Chiesa cattolica

La diocesi di Leuce (in latino: Dioecesis Leucena) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Leuce, identificabile con Lefke o con Capolova, è un'antica sede vescovile della provincia romana di Tracia nella diocesi civile omonima. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Filippopoli.

La diocesi appare per la prima volta nella Notitia Episcopatuum attribuita all'imperatore Leone VI (inizio X secolo). Unico vescovo conosciuto è Simeone, che partecipò al concilio dell'879 che riabilitò il patriarca Fozio di Costantinopoli.

Oggi Leuce sopravvive come sede vescovile titolare; la sede è vacante dal 26 marzo 1987. La sede è menzionata dalle fonti come Leucensis, e solo con la nomina di Teodosio Clemente de Gouveia del 1936 assume il nome di Leucena.[1]

Cronotassi dei vescovi greci[modifica | modifica wikitesto]

  • Simeone † (menzionato nell'879)

Cronotassi dei vescovi titolari[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nelle fonti, Annuari Pontifici e Acta Sanctae Sedis, la sede è collocata nell'isola di Cipro, sub Archiepiscopo Naupactensi; cfr. Annuario Pontificio 1868, p. 251; e ASS 18 (1885), p. 516.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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