Cultura di Przeworsk

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Estensione geografica della Cultura di Przeworsk evidenziata in verde oliva

La cultura di Przeworsk è un complesso archeologico databile tra il II secolo a.C. ed il IV secolo. Si trova nell'attuale Polonia centrale e meridionale, e parzialmente in Slovacchia e Rutenia subcarpatica. Per la precisione occupa la zona tra l'Oder e la parte centrale dell'alta Vistola, tra gli affluenti del Nistro e del Tibisco. Prende il nome dal villaggio vicino alla città di Przeworsk, dove per la prima volta vennero ritrovati dei loro manufatti.

Origine e influenze[modifica | modifica wikitesto]

L'area verde rappresenta la cultura di Przeworsk durante la prima metà del III secolo. L'area rossa rappresenta l'estensione della cultura di Wielbark, quella gialla è una cultura baltica (Jatvingi?), e quella rosa la cultura di Dębczyn. L'area blu è l'Impero romano

Si osserva una certà continuità con la cultura pomeranica che occupò in precedenza questa stessa area ma anche delle influenze proveniente dalla cultura di La Tène e di Jastorf. Ad est, in quello che ora è la parte settentrionale dell'Ucraina e quella meridionale della Bielorussia, si trovava la cultura di Zarubintsy, a cui si collega formando un grande complesso archeologico. Ad est e a nord della cultura di Zarubintsy si trovava la cultura di Chernoles, solitamente identificata come la prima comunità slava, un livello simile ai protoslavi.

Al confine nord-orientale i Goti svilupparono la cultura di Wielbark lungo il corso medio e quello basso della Vistola. A nord-est dei Goti si trovava una cultura baltica (che probabilmente parlava una lingua baltica) degli Aesti.

Usi funerari[modifica | modifica wikitesto]

La cremazione dei cadaveri era predominante ma si registrano casi di inumazione. Alcune tombe erano eccezionalmente ricche ed eclissano le sepolture germaniche più a ovest, specialmente dopo il 400 d.C. [1]. Le ceramiche e la produzione metallurgica mostrano una buona fattura e una notevole varietà tipologica [2].

0910 Tracht der Kelten in Südpolen im 3. Jh. v. Chr.JPG 026 Rekonstruktionsversuch wandalicher Trachten von dem Äußere Karpatensenken und Westbeskiden, 2 bis 3 Jh. PR DSC 1315 przeworsk.JPG
Costumi della cultura di Przeworsk:Celtico (sinistra, III secolo a.C.) e Germanico (destra, II secolo d.C.).

Identificazione etnica[modifica | modifica wikitesto]

Gli scrittori romani dell'epoca descrivono questa zona come occupata dai Veneti e dai Lugi, a sud. In passato è stato fatto un notevole sforzo per inserire questi ultimi tra i popoli di lingua slava. Il pensiero moderno, però, propende per un'origine proto-slava, proto-germanica o celtica . I primi Vandali e i Burgundi occuparono parte di questa zona (il Burgundaib) verso la fine del proprio periodo di permanenza nell'Europa centro-orientale[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vandals, Romans and Berbers. New Perspectives on Late Antique North Africa. A H Merrills. 2004, Ashgate. Page 35
  2. ^ Todd. Pg 26
  3. ^ http://www.blackwellpublishing.com/content/BPL_Images/Content_store/Sample_chapter/1405117141/Todd_sample%20chapter_The%20early%20germans.pdf

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]