Cubito
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Un cubito dell'antico Egitto, lungo 0,52 m
Il cubito (in latino: cubitum, cioè gomito) era la misura di lunghezza più comune dell'antichità.
In alcuni paesi rimase in uso fino all'epoca medievale.
Cubito è anche il sinonimo dell'osso dell'avambraccio, l'ulna.
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Definizioni[modifica]
La misura del cubito era di circa mezzo metro e corrispondeva idealmente alla lunghezza dell'avambraccio, a partire dal gomito fino alla punta del dito medio.[1]
Misure dei cubiti nel mondo antico[modifica]
Il cubito variava secondo il sistema metrico usato dalle singole città: ad Atene misurava circa 0,525 m (era detto pecus, in greco πῆχυς, e secondo la mitologia, si riveriva all'avambraccio di Eracle).
La misura precisa variava a seconda dei paesi: in greco Pichis (πήχης) che significa avambraccio (Di Eracle).
- Cubito ebraico = 44,45 cm.
- suddiviso in 6 tefachim (palmi)
- del cubito ebraico esistono altre due versioni, una più grande di un palmo (51,8 cm) ed una misurata dal gomito fino alle nocche della mano chiusa (38 cm).
- Cubito egizio = 44,7 cm
- Cubito reale egizio (niswt) = 52,3 cm
- Cubito sumerico di Nippur = 51,86 cm
- Cubito romano = 44,4375 cm
- Cubito inglese (cubit) = 45,72 cm
Citazioni di misure[modifica]
- Secondo la Bibbia, Golia sarebbe stato alto sei cubiti e un palmo (circa 2,75 metri, se 1 cubito ebraico = 44,45 cm).
- Secondo la Bibbia, l'Arca di Noè sarebbe stata lunga 300 cubiti (circa 133,35 metri, se 1 cubito ebraico = 44,45 cm).