Canna (botanica)

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Canna
Starr 980528-4106 Canna x generalis.jpg
Fioritura di Canna sp.
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Zingiberales
Famiglia Cannaceae
Juss.
Genere Canna
L.
Specie
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Canna L. è l'unico genere della famiglia delle Cannaceae, comprendente circa 50 specie originarie delle regioni tropicali e subtropicali del Nuovo mondo, dal sud degli Stati Uniti all'Argentina.[1]

Alcune specie sono state introdotte e si sono naturalizzate nelle aree tropicali e subtropicali di altri continenti.[1]

Tra le specie coltivate come piante ornamentali la più nota e ormai acclimatata nelle regioni mediterranee italiane, che riesce a vegetare bene anche al settentrione, è la Canna indica pianta rizomatosa con grandi foglie ovali-lanceolate, fiori, con particolari vistose corolle tubolari molto aperte, riuniti in tirsi terminali, portati da un fusto cilindrico e carnoso, tra le altre specie e varietà, ricordiamo quelle a fiori grandi derivate da incroci tra la C. indica la C. nepalensis e la C. discolor, con fiori variamente colorati di giallo, arancio, rosso con varie sfumature intermedie, a volte screziate e macchiettate con tonalità di colore contrastante, o con fiori simili alle orchidee; il fogliame molto decorativo è di vari colori dal verde chiaro o scuro al bronzo-rossastro. Possono raggiungere 1,5-3 m di altezza.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Il genere Canna comprende le seguenti specie e varietà: [2][3]

Uso[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzate come piante ornamentali, per la cromicità dei fiori e l'eleganza del fogliame, in parchi e giardini per aiuole e bordure, o in vasi capienti sui terrazzi.

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Fiori di Canna sp

Richiede esposizione in pieno sole, terreno molto fertile copiose concimazioni organiche, soffice, poroso, fresco, teme la siccità e il gelo, per cui i rizomi verranno tolti dal terreno in autunno; nella bella stagione sono previste regolari somministrazioni di fertilizzante organico e minerale, e abbondanti annaffiature.

La moltiplicazione avviene all'inizio della bella stagione, per divisione dei rizomi, precedentemente messi a vegetare appena interrati in cassoni, letti caldi o in serra, che hanno sviluppato nuovi getti, separando i vari segmenti lasciandovi 1-2 germogli e mettendoli a dimora.

Si riproduce anche per seme, e con le opportune cure e accorgimenti, si possono ottenere piante fiorite a 6 mesi dalla semina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Khoshoo, T.N. & Guha, I. Origin and Evolution of Cultivated Cannas. Vikas Publishing House
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z Tanaka, N. (2001) Taxonomic revision of the family Cannaceae in the New World and Asia.
  3. ^ a b c d e f g h i j k Chaté, E. (1867) Le Canna, son histoire, son culture. Libraire Centrale d'Agriculture et de Jardinage.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m Johnson's Gardner's Dictionary (1856)
  5. ^ a b c d e Robinson W. (1879) The Subtropical Garden, John Murray, Albermarle St, London, England.
  6. ^ a b c d e f g Prince, Linda M.* and W. John Kress. Smithsonian Institution
  7. ^ Proposal to conserve the name Canna tuerckheimii

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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