Cresciano

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Cresciano
comune
Cresciano – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Svizzera
Cantone Ticino – stemma Ticino
Distretto Riviera
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°16′45″N 9°00′01″E / 46.279167°N 9.000278°E / 46.279167; 9.000278 (Cresciano)Coordinate: 46°16′45″N 9°00′01″E / 46.279167°N 9.000278°E / 46.279167; 9.000278 (Cresciano)
Altitudine 260 m s.l.m.
Superficie 17,19 km²
Abitanti 626 (2009)
Densità 36,42 ab./km²
Frazioni Cavri, Sul Sasso
Comuni confinanti Arvigo (GR), Claro, Lodrino, Moleno, Osogna, Preonzo, San Vittore (GR)
Altre informazioni
Cod. postale 6705
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice BFS 5283
Targa TI
Nome abitanti crescianesi
Circolo Riviera
Localizzazione
Cresciano è posizionata in Svizzera
Cresciano
Cresciano – Mappa
Sito istituzionale

Cresciano[1] (Carscèi in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino. Il villaggio è formato da due nuclei principali: quello basso situato su un cono di deiezione si sviluppò nell'Ottocento a seguito della costruzione della linea ferroviaria del San Gottardo; quello alto sulla montagna, raccolto attorno all'oratorio di San Carlo Borromeo e ai ruderi di una torre medievale che apparteneva al sistema di fortificazioni che correva lungo la Val Riviera.

Indice

[modifica] Storia

Nell'inverno tra il 1874 e il 1875 durante i lavori per la costruzione della ferrovia del Gottardo si rinvenì in località Valle dei Ladri un considerevole ripostiglio di bronzi, costituito da qualche centinaio di asce e coltelli-asce[2].

[modifica] Il patriziato

Il comune patriziale comprende tutte le famiglie anticamente originarie del luogo che amministrano i beni indivisi della comunità quali i boschi, i pascoli, i monti, gli alpi[3] e sono responsabili per la manutenzione dei manufatti, delle strade, dei ponti, dei sentieri, delle sorgenti e delle fontane[4].

Dalla seconda metà del secolo XX vi possono far parte anche i figli di una patrizia sposata con un non patrizio e le mogli patrizie sposate con un non patrizio[5].

Il patriziato nel 2004 ha promosso la creazione della riserva forestale Valli di Cresciano[6]. L'inaugurazione ufficiale è avvenuta all'Alpe Ruscada il 23 agosto 2008.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architettura religiosa

[modifica] Architettura civile

  • La casa comunale (municipio e scuole) costruita nel 1952 forse su progetto di Eugenio e Agostino Cavadini, vincitori del concorso indetto dal comune nel 1945.
  • Lo stabilimento per la lavorazione del granito, nella zona della stazione ferroviaria Cresciano-Osogna, fu eretto nel 1925 in granito a vista con facciata arricchite di raffinati motivi ornamentali a graffito.
Parte inferiore della Val Cresciano
Blocco di granito di Cresciano

[modifica] Architettura militare

  • I ruderi di una fortificazione medievale sono visibili nel territorio comunale.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Ferruccio Tognini dal 04/04/2004

[modifica] Sport

La squadra di calcio del Comune rivierasco è il Football Club Juventus Cresciano che milita nella 4ª lega ticinese.

Inoltre nel corso del 2009 è stata fondata una nuova società denominata Beach volley Cresciano, che si occupa di promuovere la pratica di questo coinvolgente sport tra la comunità.

[modifica] Sito d'arrampicata

Nel bosco sopra il paese c'è un importante sito d'arrampicata di bouldering. La roccia è gneiss granitico e sono presenti più di mille passaggi disposti su sedici settori.

[modifica] I passaggi

I passaggi più difficili:

  • 8C/V15:
    • The Story Of Two Worlds - 09/01/05 - Dave Graham - versione sit start dell'8b+/V14 The Dagger[9]
  • 8B+/V14:

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Note

  1. ^ Cresciano sul Dizionario storico della Svizzera
  2. ^ Bertolone, 1938, 3.
  3. ^ Annuario del Canton Ticino
  4. ^ Riserva forestale del patriziato.
  5. ^ Patriziati affiliati all'ALPA
  6. ^ Riserva forestale Valli di Cresciano.
  7. ^ Gilardoni, 1967, 318-319.
  8. ^ Bernasconi Reusser, 2010, 241.
  9. ^ (EN) Dougald MacDonald. Graham’s Hardest Yet. climbing.com. URL consultato il 2-1-2012.
  10. ^ Roberto Fioravanti. Fred Nicole e Dreamtime 8c a Cresciano, Svizzera. planetmountain.com, 24-11-2000. URL consultato il 2-1-2012.

[modifica] Bibliografia

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 88.
  • Mario Bertolone, Note su alcune asce di bronzo della Leventina, in Rivista storica ticinese, 1, febbraio 1938, Istituto Editoriale Ticinese, Bellinzona 1938.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 42, 44, 251, 301, 318-319, 472, 483, 507.
  • Agostino Robertini et alii, Cresciano, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1978, 105-116.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 37.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 65, 68, 69.
  • Marina Bernasconi Reusser, Monumenti storici e documenti d'archivio. I «Materiali e Documenti Ticinesi» (MDT) quali fonti per la storia e le ricerche sull'architettura e l'arte medievale delle Tre Valli, in Archivio Storico Ticinese, seconda serie, 148, Casagrande, Bellinzona 2010.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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