Cresciano

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Cresciano
comune
Cresciano – Stemma
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Riviera
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°16′45″N 9°00′01″E / 46.279167°N 9.000278°E46.279167; 9.000278 (Cresciano)Coordinate: 46°16′45″N 9°00′01″E / 46.279167°N 9.000278°E46.279167; 9.000278 (Cresciano)
Altitudine 260 m s.l.m.
Superficie 17,19 km²
Abitanti 663[1] (31-12-2013)
Densità 38,57 ab./km²
Frazioni Cavri, Sul Sasso
Comuni confinanti Arvigo (GR), Claro, Lodrino, Moleno, Osogna, Preonzo, San Vittore (GR)
Altre informazioni
Cod. postale 6705
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5283
Targa TI
Nome abitanti crescianesi
Circolo Riviera
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Cresciano
Cresciano – Mappa
Sito istituzionale

Cresciano (Carscèi in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Parte inferiore della Val Cresciano
Blocco di granito di Cresciano

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il patriziato[modifica | modifica sorgente]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[5]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La squadra di calcio del Comune rivierasco è il Football Club Juventus Cresciano, che milita nella 4ª lega ticinese.

Beach volley[modifica | modifica sorgente]

Nel corso del 2009 è stata fondata una nuova società denominata Beach volley Cresciano.

Sito d'arrampicata[modifica | modifica sorgente]

Nel bosco sopra il paese c'è un importante sito d'arrampicata di bouldering. La roccia è gneiss granitico e sono presenti più di mille passaggi disposti su sedici settori.

I passaggi[modifica | modifica sorgente]

I passaggi più difficili:

  • 8C/V15:
    • The Story Of Two Worlds - 9 gennaio 2005 - Dave Graham - versione sit start dell'8b+/V14 The Dagger[6]
  • 8B+/V14:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
  2. ^ Gilardoni, 1967, 318-319.
  3. ^ Bernasconi Reusser, 2010, 241.
  4. ^ L'oratorio di San Carlo Borromeo - Inventario dei beni culturali
  5. ^ Annuario del Canton Ticino
  6. ^ (EN) Dougald MacDonald, Graham’s Hardest Yet, climbing.com. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  7. ^ Roberto Fioravanti, Fred Nicole e Dreamtime 8c a Cresciano, Svizzera, planetmountain.com, 24-11-2000. URL consultato il 2 gennaio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 88.
  • Mario Bertolone, Note su alcune asce di bronzo della Leventina, in Rivista storica ticinese, 1, febbraio 1938, Istituto Editoriale Ticinese, Bellinzona 1938.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 42, 44, 251, 301, 318-319, 472, 483, 507.
  • Agostino Robertini et alii, Cresciano, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1978, 105-116.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 37.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Antonello Ambrosio, Claudio Cameroni, Roberto Grizzi, Renzo Lodi, Nicola Vonarburg, Cresciano Boulder, Ticino Boulder, 2002.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 65, 68, 69.
  • Marina Bernasconi Reusser, Monumenti storici e documenti d'archivio. I «Materiali e Documenti Ticinesi» (MDT) quali fonti per la storia e le ricerche sull'architettura e l'arte medievale delle Tre Valli, in Archivio Storico Ticinese, seconda serie, 148, Casagrande, Bellinzona 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]