Controversia sul nome degli elementi chimici

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

I nomi degli elementi chimici 104, 105 e 106 sono stati soggetto di una controversia cominciata negli anni sessanta, chiamata da alcuni chimici guerra transfermica poiché riguardava alcuni elementi successivi al fermio (elemento numero 100). Questa controversia è dovuta alle dispute tra gli scienziati statunitensi e quelli sovietici su chi abbia per primo isolato questi elementi. La controversia si è risolta nel 1997, quando sono stati stabiliti anche i nomi degli elementi 107, 108 e 109.

La disputa sulla scoperta[modifica | modifica wikitesto]

Per convenzione il diritto di dare il nome ad un elemento è del suo scopritore. Tuttavia sugli elementi 104, 105 e 106 ci fu una disputa tra un laboratorio sovietico ed uno statunitense su chi li avesse scoperti per primo. Entrambe le parti suggerirono dei nomi per quegli elementi e non riconobbero i nomi assegnati dall'altro laboratorio. Il nome “seaborgio”, proposto dagli statunitensi per l'elemento numero 106, ha fatto sorgere dei dubbi per il fatto che era dedicato al chimico statunitense Glenn Theodore Seaborg che era ancora in vita quando il nome fu proposto. Anche “einsteinio” e “fermio” furono proposti mentre Einstein e Fermi erano ancora vivi, ma entrambe le proposte furono rese pubbliche dopo la loro morte. L'Unione Sovietica voleva chiamare l'elemento 104 in onore di Igor' Kurčatov, padre della bomba atomica sovietica, per questo motivo la scelta del nome non era gradita agli Stati Uniti.

La controversia sul nome[modifica | modifica wikitesto]

I due principali gruppi scientifici che furono impegnati nel conflitto sui nomi furono:

Ci fu anche una forma di arbitro:

  • la Commissione per la Nomenclatura della Chimica Inorganica, che riferisce le sue decisioni all'Assemblea Generale della IUPAC.

Il gruppo tedesco presso la Gesellschaft für Schwerionenforschung (GSI) di Darmstadt, che ha scoperto senza contestazioni gli elementi 107, 108 e 109, è stato coinvolto nella controversia quando la Commissione ha suggerito che il nome ”hahnio” (in onore di Otto Hahn), proposto dagli statunitensi per l'elemento numero 105, venisse usato invece per l'elemento 108.

Gruppo Numero atomico
dell'elemento
Nome scelto Eponimo
Statunitense 104 Rutherfordio Ernest Rutherford
105 Hahnio Otto Hahn
106 Seaborgio Glenn Theodore Seaborg
Russo 104 Kurchatovio Igor' Vasil'evič Kurčatov
105 Nielsbohrio Niels Bohr

Proposte[modifica | modifica wikitesto]

I nomi suggeriti per gli elementi 107, 108 e 109 dal gruppo tedesco erano:

Numero atomico
dell'elemento
Nome scelto Eponimo
107 Nielsbohrio Niels Bohr
108 Hassio Land dell'Assia
109 Meitnerio Lise Meitner

Nel 1994 la Commissione per la Nomenclatura della Chimica Inorganica della IUPAC propose questi nomi:

Numero atomico
dell'elemento
Nome scelto Eponimo
104 Dubnio Città di Dubna
105 Joliotio Frédéric Joliot-Curie
106 Rutherfordio Ernest Rutherford
107 Bohrio Niels Bohr
108 Hahnio Otto Hahn
109 Meitnerio Lise Meitner

Con ciò si sperava di risolvere la controversia sui nomi tra russi e statunitensi, sostituendo il nome dell'elemento 104 con uno in onore dell'Istituto Unificato per la Ricerca Nucleare di Dubna e non chiamando l'elemento 106 “seaborgio”.

Dubbi sui nomi proposti dalla IUPAC[modifica | modifica wikitesto]

La soluzione proposta dalla Commissione per la Nomenclatura della Chimica Inorganica della IUPAC sollevò le proteste dell'American Chemical Society (ACS), che sostenne che il diritto del gruppo statunitense di scegliere il nome dell'elemento 106 non era in discussione e che il gruppo stesso doveva avere il diritto di dare all'elemento qualunque nome volesse. La IUPAC aveva deciso infatti che l'onore della scoperta dell'elemento 106 doveva essere divisa tra Berkeley e Dubna, ma che la scelta del nome spettava a Berkeley. Per lo stesso motivo il gruppo tedesco protestò contro la decisione di chiamare l'elemento 108 "hahnio"

In più, poiché alcuni libri statunitensi avevano già iniziato ad usare i nomi “rutherfordio” e "hahnio" per gli elementi 104 e 105, l'ACS si oppose all'uso di questi nomi per altri elementi.

Risoluzione della controversia[modifica | modifica wikitesto]

Finalmente, nel 1997, questi nomi furono approvati durante la 39ª Assemblea Generale della IUPAC a Ginevra, in Svizzera:

104 - Rutherfordio (Rf)
105 - Dubnio (Db)
106 - Seaborgio (Sg)
107 - Bohrio (Bh)
108 - Hassio (Hs)
109 - Meitnerio (Mt)

Così la convenzione che il diritto di dare il nome ad un elemento sia dello scopritore è stata rispettata per gli elementi 107, 108 e 109. Per gli elementi 104 e 105 il nome è stato deciso rispettivamente in onore del fisico neozelandese Ernest Rutherford e della città russa di Dubna, mentre è stato accettato il nome "seaborgio" per l'elemento 106. Glenn Theodore Seaborg è morto nel 1999.

Sommario[modifica | modifica wikitesto]

Sommario dei nomi proposti e della scelta finale:

Numero atomico
dell'elemento
Nome
temporaneo
Berkeley Dubna Darmstadt IUPAC Nome scelto
104 Unnilquadio Rutherfordio Kurchatovio Dubnio Rutherfordio
105 Unnilpentio Hahnio Nielsbohrio Joliotio Dubnio
106 Unnilhexio Seaborgio Rutherfordio Seaborgio
107 Unnilseptio Nielsbohrio Bohrio Bohrio
108 Unniloctio Hassio Hahnio Hassio
109 Unnilennio Meitnerio Meitnerio Meitnerio

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

chimica Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia