Christian Bergström

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Christian Bergström
Dati biografici
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 180 cm
Peso 68 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 161-162
Titoli vinti 0
Miglior ranking 32º (27 gennaio 1992)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (1993)
Francia Roland Garros 3T (1990)
Regno Unito Wimbledon QF (1990, 1994)
Stati Uniti US Open 2T (1987, 1991, 1994)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 8-11
Titoli vinti 0
Miglior ranking 333º (27 luglio 1992)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al definitivo

Christian Bergström (Göteborg, 19 luglio 1967) è un ex tennista svedese.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

A livelli junior raggiunge la semifinale degli US Open 1985 dove viene sconfitto da Joey Blake e chiude l'anno al secondo posto in classifica.

Tra i professionisti riesce a raggiungere il trentaduesimo posto in singolare e a giocare due finali consecutive ad Adelaide, nel 1992 e 1993.

Nei tornei dello Slam ha raggiunto per tre volte i quarti di finale, a Wimbledon 1990, agli Australian Open 1993 e nuovamente a Wimbledon nel 1994. Nella sua corsa australiana si rese protagonista di un'eliminazione eccellente come Ivan Lendl al primo turno, interrompendo la striscia del ceco di quaranta Slam consecutivi senza sconfitte all'esordio.[1]

In Coppa Davis ha giocato e vinto quattro match con la squadra svedese.[2]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (2)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Anno Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 6 gennaio 1992 Australia Australian Men's Hardcourt Championships, Adelaide Cemento Croazia Goran Ivanišević 1–6, 7–65, 6–4
2. 11 gennaio 1993 Australia Australian Men's Hardcourt Championships, Adelaide (2) Cemento Svezia Nicklas Kulti 3–6, 7–5, 6–4

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gaia Piccardi, Melbourne trappola per big: dopo Becker cade anche Lendl, Corriere della Sera, 20 gennaio 1993. URL consultato il 24 novembre 2013.
  2. ^ daviscup.com, Profilo sul sito della Coppa Davis. URL consultato il 24 novembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]