Chiropotes albinasus

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Chiropote dal naso bianco
Cambridge Natural History Mammalia Fig 267.png
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Haplorrhini
Infraordine Simiiformes
Parvordine Platyrrhini
Famiglia Pitheciidae
Sottofamiglia Pitheciinae
Genere Chiropotes
Specie C. albinasus
Nomenclatura binomiale
Chiropotes albinasus
I. Géoffroy & Deville, 1848

Il chiropote dal naso bianco (Chiropotes albinasus I. Géoffroy & Deville, 1848) è un primate platirrino della famiglia dei Pitecidi.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Vive nella zona compresa fra i fiumi Xingu e Madeira, a sud del Rio delle Amazzoni, in Brasile.
Preferisce le zone di foresta pluviale umida, dove occupa i livelli alti degli alberi.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Misura circa un metro di lunghezza, di cui più della metà spetta alla coda, per un peso di 3 kg.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Il pelo è nero e cotonato, col muso rossiccio e ricoperto da una rada peluria bianca. Sulla testa, il pelo si dispone in modo tale che l'animale pare indossare un casco nero da pugile dilettante. I maschi hanno inoltre una lunga barba sulla mandibola, che nelle femmine è molto meno appariscente.
La coda è lunga quanto il corpo, non prensile ed a forma di manganello: essa viene utilizzata dall'animale per bilanciarsi durante i movimenti.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di animali diurni ed arboricoli, che vivono in gruppi di 15-30 individui, che comunicano fra loro principalmente tramite i movimenti delle code e l'erezione dei peli del corpo, anche se frequentemente si tengono in contatto tramite l'emissione di vocalizzazioni acute e simili a cinguettii.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutrono principalmente di frutta, ma mangiano anche semi ed insetti, in proporzioni variabili a seconda della zona e della stagione: durante il pasto sono assai frettolosi e guardinghi, spesso guardandosi in giro alla ricerca di altro cibo mentre stanno consumando il pasto.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Questi animali si riproducono una volta l'anno: durante l'estro, la vulva delle femmine si colora di rosso brillante e queste ultime camminano con le code erette, in modo che i maschi possano riconoscerne facilmente lo stato. La gestazione dura circa cinque mesi, al termine dei quali (a marzo od a settembre) nasce un unico cucciolo che viene accudito dalla madre fino a tre mesi d'età. I cuccioli raggiungono la maturità sessuale attorno ai quattro anni d'età.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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