Chironax melanocephalus

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Pipistrello della frutta dalla testa nera
Immagine di Chironax melanocephalus mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Megachiroptera
Famiglia Pteropodidae
Sottofamiglia Cynopterinae
Genere Chironax
Andersen, 1912
Specie C. melanocephalus
Nomenclatura binomiale
Chironax melanocephalus
Temminck, 1825
Areale

██ C.m.melanocephalus

██ C.m.dyasae

██ C.m.tumulus

Il pipistrello della frutta dalla testa nera (Chironax melanocephalus Temminck, 1825) è un pipistrello appartenente alla famiglia degli Pteropodidi, unica specie del genere Chironax Andersen, 1912, endemico della Thailandia, della Penisola Malese, e dell'Indonesia.[1][2]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine Chironax deriva dal greco χειρωναξ, letteralmente "colui che è padrone delle proprie mani". Il termine specifico deriva dalla combinazione delle due parole greche μέλανος -, nera, e -κεφαλή, testa, con chiara allusione al colore scuro del capo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Pipistrello di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 60 e 78 mm, la lunghezza dell’avambraccio tra 41,3 e 47,5 mm, la lunghezza del piede tra 9,2 e 10 mm, la lunghezza delle orecchie tra 9 e 13 mm e un peso fino a 20 g.[3][4]

Caratteristiche craniche e dentarie[modifica | modifica wikitesto]

Il cranio presenta un rostro molto corto, una scatola cranica rotonda, le ossa pre-mascellari saldate alle ossa nasali e la mancanza dei fori post-orbitali. Gli incisivi sono tutti delle stesse dimensioni.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

1 3 1 2 2 1 3 1
2 3 1 2 2 1 3 2
Totale: 30
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

La pelliccia è corta, densa e soffice. Le parti dorsali variano dal grigio scuro al marrone scuro, la testa è nerastra, mentre le parti ventrali sono grigio-brunastre chiare, con il mento giallastro. Nei maschi sono presenti dei ciuffi di peli giallo-arancioni sulle spalle. Il muso è corto, le narici sono leggermente tubulari e divergenti e gli occhi sono grandi. Le orecchie sono marroni, piccole, arrotondate e prive di peli. Le membrane alari sono prive di macchie e attaccate posteriormente alla base del secondo dito del piede. È privo di coda, mentre l'uropatagio è ridotto ad una sottile membrana lungo la parte interna degli arti inferiori. La tibia è ricoperta di peli. Il calcar è corto. C.m. tumulus è la sottospecie più piccola.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Si rifugia in piccoli gruppi di 2-8 individui tra le fronde degli alberi o in grotte poco profonde.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre di specie native di Ficus.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Femmine gravide sono state osservate tra gennaio ed aprile nella Penisola malese e tra marzo e aprile sull'isola di Sulawesi. Danno alla luce un piccolo alla volta.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è endemica della Thailandia, della Penisola Malese, e dell'Indonesia.

Vive nelle foreste di pianura, collinari e montane a circa 600 metri di altitudine.[1]

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Sono state riconosciute tre sottospecie [5].

Stato di conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La IUCN Red List, considerata il vasto Areale, la popolazione numerosa, classifica C. melanocephalus come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Hutson, A.M., Kingston, T. & Suyanto, A. 2008, Chironax melanocephalus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Chironax melanocephalus in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Francis, 2008, op. cit.
  4. ^ Bergmans & Rozendaal, 1988, op. cit.
  5. ^ Maharadatunkamsi, Morphological variation in Chironax melanocephalus (Chiroptera: Pteropodidae) from Indonesia and description of new subspecies in Treubia, vol. 39, 2012, pp. 51-66.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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