Chiesa di San Fortunato (Todi)

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Coordinate: 42°46′48.53″N 12°24′21.5″E / 42.780147°N 12.405973°E42.780147; 12.405973

Chiesa di San Fortunato
La facciata
La facciata
Stato Italia Italia
Regione Umbria Umbria
Località Todi-Stemma.pngTodi
Religione Cattolica
Diocesi Diocesi di Orvieto-Todi
Stile architettonico Gotico
Completamento Già esistente al 1198

La chiesa di San Fortunato si trova a Todi, in Provincia di Perugia, nel centro storico della città, nei pressi di Piazza del Popolo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le notizie sulla costruzione di tale chiesa risultano antecedenti al 1198, anno in cui Innocenzo III consacrò un altare a San Cassiano nell'interno di tale chiesa, pertanto la chiesa risulta essere paleocristiana, come testimoniano i leoni sul portale d'ingresso, due oggetti chiamati pulvini trasformati in acquasantiere.

Nel giugno del 1292 la chiesa venne trasformata in stile gotico, lavori alacri interrotti solamente durante la peste del 1348 per essere ripresi dopo la riformanza comunale del 1405 che imponeva una tassa del 2% di tutti gli ingressi e transiti viari interni alla città allo scopo di finanziare di nuovo ulteriori interventi sulla ristrutturazione e ricostruzione della chiesa di San Fortunato.

I nuovi incaricati ai lavori furono gli architetti Giovanni Santuccio di Firenzuola col nipote Bartolo. Comunque, soltanto nella prima meta del '400 fu terminata solo la parte inferiore della facciata.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'abside.

L'interno è a tre navate di uguale altezza, ciascuna con un ingresso dalla facciata e portoni abbelliti da bassorilievi istoriati raffiguranti santi, profeti biblici e ornamenti floristici (la vite a rappresentare il bene, il fico a rappresentare il male).

Dalle due navate si susseguono 13 cappelle ornate di affreschi e statue, tra cui spicca l'affresco della Madonna con Bambino e due angeli di Masolino da Panicale, sito nella quarta cappella.

Il coro absidale è del 1590, creato da Antonio Maffei da Gubbio. Nella cripta sita sotto l'altare, i cui due accessi si aprono ai lati dell'altare, vi è un mausoleo con le spoglie di santi tra cui San Cassiano. Inizialmente il sacello era per Jacopone da Todi, come da volontà del Vescovo Angelo Cesi, il quale beato di Todi era stato sepolto però dal 1432 nella sagrestia di questa stessa cattedrale.

Successivamente, il Ferraù da Faenza, detto il Faenzone, fece un affresco su di un muro della cripta raffigurante il volto di Jacopone ispirandosi ad una pittura antecedente.

Davanti alla chiesa si prospetta un piazzale con declivio e giardino in cui si dipartono delle rampe di scale per l'accesso alla chiesa dalla strada principale.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • L. Branzani, Il Tempio di San Fortunato in Todi, Terni, 1909.
  • G. Pensi, Maestro Giovanni di Santuccio da Fiorenzuola di Spoleto e la facciata del tempio di S. Fortunato in Todi, in «Atti dell'Accademia Spoletina», 1923-26, pp. 243-270.
  • W. Krönig, Hallenkirchen in Mittelitalien, in «Kunstgeschichtliches Jahrbuch der Bibliotheka Hertziana», II (1938), pp. 3-142.
  • U. Tarchi, L'arte medioevale nell'Umbria e nella Sabina, IV, Milano, 1940, tavv. CXCIII-CXCIV.
  • H. Thümmler, Westfalische und italienische Hallenkirchen, in «Festschrift Martin Wackernagel zum 75.», Köln, 1958, pp. 17-36.
  • R. Wagner-Rieger, Italienische Hallenkirchen, in «Mitteilungen der Gesellschaft für Vergleichende Kunstforschung in Wien», XII (1960), n. 3, pp. 127-135.
  • W. Krönig, Caratteri dell'architettura degli Ordini mendicanti in Umbria (con un contributo su Giovanni Pisano architetto), in Atti del Sesto Convegno di studi umbri. Gubbio, 26-30.5.1968, Parte 1, Perugia, 1971, pp. 165-198.
  • C. Calano, San Fortunato a Todi: una chiesa 'a sala' gotica, in «Quaderni dell'Istituto di Storia dell'Architettura», CXXXIX-CL (1977-78), pp. 113-128.
  • C. Grondona, Todi storica ed artistica, nuova ed. a cura di M. Grondona, Todi, 1981, pp. 43-66.
  • Il Tempio di San Fortunato a Todi, a cura di G. De Angelis d'Ossat, Milano, 1982.
  • R. Davanzo, Restauri architettonici a Todi, in «Verso un Museo della Città», Mostra degli interventi sul patrimonio archeologico, storico, artistico di Todi, Catalogo della Mostra Progetto, 8 agosto – 31 dicembre 1982, Todi, 1982, pp. 283-306.
  • D. M. Gillerman, The Gothic church of San Fortunato in Todi, Ann Arbor, 1987.
  • D. M. Gillerman, S. Fortunato in Todi: why the hall church?, in «Journal of the Society of Architectural Historians», XLVIII (1989), pp. 158-171.
  • Il Tempio del Santo Patrono. Riflessi storico-artistici del culto di San Fortunato a Todi, a cura di Marc. Castrichini, Todi, Ediart, 1988.
  • Touring Club Italiano-La Biblioteca di Repubblica, L'Italia: Umbria, Milano, Touring editore, 2004.
  • K. Fugelso, Multiculturalism in Italian Gothic Architecture, in «Multicultural Europe and Cultural Exchange», a cura di J. P. Helfers, Turnhout, Brepols, 2005, pp. 91-112.
  • Mon. Castrichini, Il tempio di San Fortunato a Todi, Todi, Ediart, 2009.
  • C. e M. Grondona, Todi storica ed artistica, VIII ed. rinnovata, Todi, Ediart, 2009, pp. 62-102.

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