Chiesa di San Clemente (Brescia)

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Coordinate: 45°32′15.9″N 10°13′34.28″E / 45.537751°N 10.22619°E45.537751; 10.22619

Chiesa di San Clemente
La facciata
La facciata
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Località Brescia-Stemma.png Brescia
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Clemente I papa
Diocesi Diocesi di Brescia
Stile architettonico neoclassica
Inizio costruzione fine XIV secolo
Completamento 1471

La chiesa di San Clemente di Brescia, è un edificio religioso situato in pieno centro storico cittadino, in vicolo San Clemente, a poca distanza da Piazza del Foro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Appartenne al complesso abbaziale dell'ordine dei benedettini[1], la chiesa venne realizzata su un'antica costruzione religiosa risalente al X secolo. Dopo numerose modifiche e restauri venne annessa al monastero benedettino, nel 1471[2].

L'opera di modifica degli interni proseguì anche dopo la fine dei lavori di realizzazione, e con le modifiche ottenute nel 1600 prima, e nel 1800 poi ad opera dell'architetto bresciano Rodolfo Vantini, la chiesa assume l'aspetto attuale[2], perdendo così l'aspetto gotico originaria, e prendendo forme neoclassicheggianti[1].

A seguito delle violenti scosse di terremoto del 20 maggio 2012 in Emilia, la chiesa ha riportato alcune lesioni non gravi, sulla facciata.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Particolare del portale

La facciata, di stile neoclassico, è dotata di un'ampia volta a botte che lambisce il portale di ingresso che contiene un affresco rappresentante Papa Clemente I, presumibilmente tra il Cristo e San Benedetto.

L'interno della chiesa è formato da un'unica navata. Degni di nota sono sicuramente l'altare maggiore, in pieno stile settecentesco, opera di Antonio Calegari, e i chiostri del convento del XV e del XVI secolo, uno di questi affrescato da Antonio Cappello[2].

La chiesa è una piccola pinacoteca, contenente opere de Il Moretto, dove tra l'altro vi è sepolto, come Sant'Orsola e le vergini, il Matrimonio mistico di santa Caterina d'Alessandria con i santi Caterina da Siena, Paolo e Girolamo, Offerta di Melchisedech ad Abramo, la Vergine in gloria con i santi Clemente, Domenico, Floriano, Caterina e la Maddalena, e Le sante martiri (Cecilia, Lucia, Barbara, Agnese e Agata). La tomba è sovrastata dal busto del pittore eseguito da Gaetano Matteo Monti. Come in altre chiese bresciane troviamo unitamente alle opere del Moretto, quelle di un artista bresciano suo contemporaneo, Romanino, che nella chiesa di San Clemente ha realizzato l'affresco della Resurrezione di Cristo tra i santi Clemente e Teresa[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Comune di Brescia - Chiesa di San Clemente. URL consultato il 30 settembre 2009.
  2. ^ a b c Chiesa di San Clemente su guide.travelitalia.com. URL consultato il 30 settembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Volta Valentino, La chiesa e il convento domenicano di San Clemente in Brescia, Brescia, La Scuola, 1993. ISBN 88-350-876-94.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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