Charles Alston

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Charles Alston (Hamilton, 24 ottobre 1685Edimburgo, 22 novembre 1760) è stato un botanico e medico scozzese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Allevato dalla duchessa di Hamilton, che sperava di vederlo intraprendere gli studi di diritto, Alston preferì dedicarsi alla medicina e alla botanica.
Nel 1715 si recò a Leida per seguire i corsi di Herman Boerhaave (1668 - 1738), e fu lì che incontrò Alexander Monro (1697 - 1797).
Tornati a Edimburgo, Alston e Monro impressero un nuovo orientamento all'insegnamento della medicina. Alston divenne professore di botanica e farmacia presso la Facoltà di Medicina e, al tempo stesso, ebbe l'incarico di dirigere l'Orto botanico della Facoltà.
Nel 1740 pubblicò un elenco delle specie officinali coltivate nell'Orto botanico: "Index of the plants in the Edinburg Garden", e nel 1753 una introduzione alla botanica intitolata "Tyrocinium Botanicum Edimburgense". In quest'ultima opera egli critica il metodo di classificazione utilizzato da Linneo e basato sugli organi riproduttivi dei vegetali.

Ebbe come allievo Alexander Garden (1730 - 1791).
Il botanico Robert Brown (1773 - 1858) gli dedicò il genere Alstonia delle Apocinacee.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • A. Murray & J. Cochran, Index plantarum, præcipue officinalium, quæ, in horto medico edinburgensi, 1740 (online).
  • Index of the Plants in the Edinburgh Garden, 1740.
  • Tyrocinium Botanicum Edinburgense, 1753 (online).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • D. E. Allen: Alston, Charles (1685–1760) In: Oxford Dictionary of National Biography. Oxford University Press, 2004
  • “Alston, the Laborious Alston” - Charles Alston as Boerhaave's True Protégé in Edinburgh. In: Eric Grier Casteel, Entrepot and backwater: A cultural history of the transfer of medical knowledge from Leiden to Edinburgh, 1690–1740. University of California, Los Angeles. 2007, S. 249–284 (PDF).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]


Controllo di autorità VIAF: 17561749 LCCN: n85017838