Chacabuco
| Chacabuco città |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
Vista della città da sud |
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Provincia | |||||
| Dipartimento | Chacabuco | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 34°38′S 60°28′W / 34.63333°S 60.46667°OCoordinate: 34°38′S 60°28′W / 34.63333°S 60.46667°O | ||||
| Superficie | 2 278 km² | ||||
| Abitanti | 42 300 (2001) | ||||
| Densità | 18,57 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | B6740 | ||||
| Prefisso | 2352 | ||||
| Fuso orario | UTC-3 | ||||
| Localizzazione | |||||
Chacabuco è una città del nord-ovest della Provincia di Buenos Aires, Argentina.
Sebbene la sua economia trovi la più importante attività nell'agricoltura ha diverse industrie, chimiche, tessili, metallurgiche, fabbriche di alimentari, fonderie di metalli, industrie casearie, ecc.
Chacabuco occupa un'area di 2.278 km², la sua popolazione secondo il censimento del 1991 è di 43.079 abitanti con una densità di 18,9 ab/km².
Indice |
Fondazione[modifica]
Chacabuco fu fondata con Legge Provinciale il 5 agosto 1865, con il nome di Guardia Nacional per ricompensare i soldati che avevano partecipato alla guerra del Paraguay; in quel tempo la famiglia Lynch donò 150 km² della sua proprietà per costruire il nuovo centro urbano. Cominciarono i lavori di divisione delle terre e in poco tempo l'area venne conosciuta con il nome "Las Estacas". In seguito il nome venne cambiato, traendolo da quello della sua stazione ferroviaria, "Chacabuco", e la città è conosciuta con questo nome dal 1884.
Toponimo[modifica]
Secondo lo storico Oscar Ricardo Melli la parola Chacabuco deriva da due voci araucane, "Chacay" un albero spinoso (Colletia domiana) e "buvo", pendio. Secondo Melli Chacabuco significa "pendio dei Chacay".
Il nome arriva a questa città come omaggio alla battaglia che José de San Martín aveva vinto in Cile il 12 febbraio 1817.
Popolazione[modifica]
Gli abitanti di Chacabuco sono maggiormente discendenti d'italiani venuti principalmente dalla Basilicata (da cittadine come Lagonegro, Moliterno, Francavilla sul Sinni, Sapri, Senise, Montemurro, ecc.), Piemonte, Sicilia, Calabria, Abruzzo e Molise. Poi in numero minore, pure importanti, di spagnoli e baschi. Altre minoranze discendono da turchi, portoghesi, francesi, tedeschi e inglesi.
Personalità legate a Chacabuco[modifica]
- Daniel Passarella (1953), calciatore