Castello di Edo

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Il castello raffigurato in un dipinto del XVII secolo

Il castello di Edo (in giapponese 江戸城, Edo-jō) è un'architettura militare di Tokyo, costruita nel XV secolo, quando la città attuale era nota col nome di Edo, nella zona di Chiyoda nel complesso del Kōkyo, il palazzo imperiale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il primo edificio costruito sul questo sito fu la residenza del guerriero Edo Shigetsugu alla fine del XII secolo. Le terre del clan Edo passarono sotto il controllo di Ōta Dōkan (1432-1486) che fece costruire un nuovo castello nel 1457.

Passò in seguito nelle mani del clan Hôjô, poi a Ieyasu Tokugawa che vi fondò il Shogunat Tokugawa. Il castello divenne allora residenza degli shogun, quindi centro militare nel periodo Edo della storia giapponese. Iniziati nel 1593, i lavori si conclusero sotto il terzo shôgun, Iemitsu Tokugawa, nel 1636[1]. Tutti i suoi discendenti ingrandirono l'edificio, che divenne il più vasto del mondo.

Durante il periodo Meiji nel 1868, dopo l'evizione degli shogun ed il ritorno della Corte a Edo[2] il castello divenne residenza imperiale.

Il 5 maggio 1873 il castello fu distrutto da un incendio nelle parti più antiche. Nel 1888 iniziò la costruzione di nuovi edifici nel complesso, per accogliere l'attuale palazzo imperiale, il Kyūden (宮殿).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Carte du district de Bushū Toshima, à Edo - Bibliothèque numérique mondiale
  2. ^ Prima di allora l'Imperatore e la sua famiglia risiedevano nel palazzo imperiale di Kyoto

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