Carbone animale

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Il carbone animale, noto anche come nero di ossa, è un tipo di carbone granulare prodotto bruciando in difetto di ossigeno ossa di animali. Per evitare eventuali rischi di diffusione del morbo della mucca pazza non vengono utilizzate né le ossa del cranio né quelle della colonna vertebrale.[1]

Procedimento[modifica | modifica wikitesto]

Le ossa vengono riscaldate ad una temperatura compresa tra i 400 ed i 500 °C in atmosfera povera di ossigeno per poter controllare la combustione in relazione alle capacità di adsorbimento del prodotto finale quale defluorante dell'acqua o per eliminare i metalli pesanti dalle soluzioni acquose. La qualità del carbone animale così prodotto può essere facilmente verificata in base al suo colore: essa viene controllata generalmente controllando la quantità di ossigeno presente al momento della combustione. Questo avviene prevalentemente con l'utilizzo di fosfato di calcio ed una piccola quantità di carbone.

Il carbone animale nero è prodotto generalmente da ossa non completamente combuste che contengono ancora impurità organiche che possono conferire odori e colori indesiderati all'acqua da trattare.

Il carbone animale bianco è prodotto con ossa ultra combuste e presenta una bassa capacità di rimuovere composti fluorati dall'acqua.

Il carbone animale color grigio chiaro è quello di qualità migliore per le applicazioni in cui è richiesta una buona capacità di adsorbimento.

Il carbone animale ha normalmente una minor superficie rispetto al carbone attivo, ma presenta un'alta capacità adsorbente per rame, zinco e cadmio.[2][3]

Impieghi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il carbone animale è utilizzato per rimuovere il fluoro dalle acque fluorizzate e per filtrare le acque da acquario
  • È spesso usato nell'industria di raffinazione dello zucchero di canna per la sua raffinazione e decolorazione. Il procedimento è stato brevettato da Louis Constant nel 1812.[4]
  • È usato nella raffinazione del greggio nella produzione di petrolato
  • Il carbone animale è utilizzato anche come pigmento nero. Esso viene usato talvolta per dipinti, stampe, disegni calligrafici ed altro per la sua profondità cromatica. Il "nero avorio" è un pigmento per artisti prodotto una volta bruciando avorio in olio. Oggi esso è considerato sinonimo di carbone animale, non viene più utilizzato per l'elevato costo della materia prima e perché le fonti di avorio sono animali a rischio di estinzione, la cui caccia è soggetta a controllo internazionale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) "Dirty Jobs: Episode Guide"
  2. ^ (EN) J. A. Wilson, I. D. Pulford e S. Thomas, Sorption of Cu and Zn by bone charcoal, Environmental Geochemistry and Health, vol. 25, 2003, pp. 51–56
  3. ^ (EN) K. K. H. Choy e G. McKay, Sorption of metal ions from aqueous solution using bone char, Environment International, vol. 31, 2005. pp. 845 - 854
  4. ^ (EN) Thomas Edward Thorpe, A dictionary of applied chemistry, volume 1, Longmans, Green and Co., 1912, p. 264.