Brigitte Gabriel

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Brigitte Gabriel (Marjayoun, 21 ottobre 1964) è una giornalista, scrittrice e attivista libanese naturalizzata statunitense.

Gabriel nelle sue dichiarazioni ha detto che l'Islam è la ragione della arretratezza dei paesi arabi, e che insegna il terrorismo.[1][2] Al fine di promuovere tali opinioni, Gabriel ha fondato l'American Congress For Truth, poi rinominati in ACT! for America Education e ACT! for America, affinché i cittadini possano "senza paura parlare in difesa dell'America, Israele e la civiltà occidentale." Parla spesso per organizzazioni statunitensi di tendenza conservatrice, come la Heritage Foundation, i Cristiani Uniti per Israele, gli evangelici e gruppi ebraici.

Stephen Lee, il pubblicista di St. Martins Press ha affermato che nonostante il punto di vista "estremo"[3] delle dichiarazioni Gabriel dice "ciò che molti in America stanno pensando, ma hanno paura di dire ad alta voce, per paura di essere etichettati come razzisti, bigotti, islamofobi, o intolleranti."

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in Libano, nel Distretto di Marjuyun da una famiglia di cristiani maroniti ha trascorso un'infanzia segnata dalla Guerra civile libanese. Con lo pseudonimo di Nour Samanè stata una delle conduttrici televisive del telegiornale in lingua araba World News, trasmesso dal canale televisivo Middle East Television[4]. Nel 1989 è poi emigrata negli Stati Uniti d'America dove ha fondato un'agenzia che si occupa di produzioni televisive, marketing e pubblicità[5]

Ha raggiunto poi la popolarità grazie a due libri: Because They Hate: A Survivor of Islamic Terror Warns America e They Must Be Stopped: Why We Must Defeat Radical Islam and How We Can Do It in cui critica apertamente l'Islam.

Posizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Laurie Goodstein, Drawing U.S. Crowds With Anti-Islam Message, The New York Times, 7 marzo 2011. URL consultato il 27 febbraio 2012.
  2. ^ (EN) Deborah Solomon, Questions for Brigitte Gabriel - The Crusader, The New York Times, 15 agosto 2008. URL consultato il 27 febbraio 2012.
  3. ^ (EN) Clark Hoyt, A Radical Islamophobe?, The New York Times, 21 agosto 2008. URL consultato il 27 febbraio 2012.
  4. ^ Laurie Goodstein, Drawing U.S. Crowds With Anti-Islam Message, New York Times, 7 marzo 2011.
  5. ^ ACT! for America in About Ms. Gabriel, ACT! for America. URL consultato il 5 novembre 2009. About Ms. Gabriel.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Brigitte Gabriel Because They Hate: A Survivor of Islamic Terror Warns America, 2006, St. Martin's Press
  • Brigitte Gabriel They Must Be Stopped: Why We Must Defeat Radical Islam and How We Can Do It, 2008, St. Martin's Press

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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