Bos sauveli
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Ordine | Artiodactyla | ||
| Famiglia | Bovidae | ||
| Sottofamiglia | Bovinae | ||
| Genere | Bos | ||
| Specie | B. sauveli | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Bos sauveli Urbain, 1937 |
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Il kouprey (Bos sauveli Urbain, 1937) è un grosso bovide selvatico che vive soprattutto in Cambogia settentrionale, ma si ritiene che si trovi anche in Laos meridionale, Vietnam occidentale e Thailandia orientale. Venne scoperto nel 1937.
Indice |
Morfologia [modifica]
Il kouprey è un ungulato molto grande, circa delle stesse dimensioni di un bufalo acquatico selvatico. Il maschio di kouprey può misurare fino a due metri d'altezza al garrese e pesare in media 900 chilogrammi. Comunque, secondo gli zoologi vietnamiti, nelle mandrie di kouprey scoperte recentemente in Vietnam vi sono esemplari che pesano circa 1700 kg. I kouprey hanno corpi alti ma sottili, zampe lunghe e dorsi gibbosi. I kouprey possono essere sia grigi che bruno scuri o neri. Le corna delle femmine sono a forma di lira, con spirali rivolte verso l'alto come quelle delle antilopi. Le corna dei maschi, larghe e incurvate all'indietro, sono rivolte verso l'alto ed iniziano a logorarsi sulle punte a circa tre anni di età. Entrambe i sessi hanno narici frastagliate e code lunghe.
Habitat [modifica]
I kouprey vivono nelle basse colline parzialmente ricoperte da foresta, dove si nutrono soprattutto di erba. I kouprey sono diurni; di notte si spingono in zone aperte per pascolare, mentre di giorno si ritirano sotto la copertura della foresta. Vivono in mandrie che possono raggiungere i venti esemplari, composte generalmente solo da vacche e piccoli, ma che durante la stagione secca possono ospitare anche tori.
Popolazione [modifica]
Si stima che al mondo siano rimasti meno di 250 kouprey. Questo numero scarso è dovuto alla caccia incontrollata datogli dai locali e dai soldati, in concomitanza con le malattie introdotte dal bestiame e con la distruzione dell'habitat. Comunque si sospetta che il kouprey sia sempre stato abbastanza raro.
Relazioni con altre specie [modifica]
Recenti ricerche pubblicate dal Journal of Zoology della Northwestern University di Londra indicano che uno studio effettuato sulle sequenze mitocondriali ha mostrato che il kouprey possa essere un ibrido tra uno zebù ed un banteng[1]. Comunque, gli autori di questo studio hanno abbandonato questa ipotesi[2] e dopo il ritrovamento di un cranio fossilizzato del Pleistocene superiore o dell'Olocene inferiore hanno invece concluso che non si tratta di un ibrido. Analisi genetiche più recenti, comunque, hanno dimostrato che il kouprey è una specie vera e propria[3]. Vi è la possibilità che esista una seconda popolazione più piccola di kouprey.
Note [modifica]
- ^ Northwestern biologists demote Southeast Asia's 'forest ox'
- ^ G. J. Galbreath, J. C. Mordacq, F. H. Weiler (2007) An evolutionary conundrum involving kouprey and banteng: A response from Galbreath, Mordacq and Weiler. Journal of Zoology 271 (3), 253–254. doi:10.1111/j.1469-7998.2007.00317.x
- ^ Cambodia's National Animal Is "Real," Study Says
Bibliografia [modifica]
- Alexandre Hassanin, and Anne Ropiquet, 2007. Resolving a zoological mystery: the kouprey is a real species, Proc. R. Soc. B, DOI: 10.1098/rspb.2007.0830
- G. J. Galbreath, J. C. Mordacq, F. H. Weiler, 2006. Genetically solving a zoological mystery: was the kouprey (Bos sauveli) a feral hybrid? Journal of Zoology 270 (4): 561–564.
- Hassanin, A., and Ropiquet, A. 2004. Molecular phylogeny of the tribe Bovini (Bovidae, Bovinae) and the taxonomic status of the kouprey, Bos sauveli Urbain 1937. Mol. Phylogenet. Evol. 33(3):896-907.
- Hedges 2000. Bos sauveli. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2 Database entry includes a brief justification of why this species is critically endangered and the criteria used
- Steve Hendrix: Quest for the Kouprey, International Wildlife Magazine, 25 (5) 1995, p. 20-23.
- J.R. McKinnon/S.N. Stuart: The Kouprey - An action plan for its conservation. Gland, Switzerland 1989.
- Steve Hendrix: The ultimate nowhere. Trekking through the Cambodian outback in search of the Kouprey, Chicago Tribune - 19 December 1999.
Collegamenti esterni [modifica]
- [1] Animal info page on kouprey
- [2] CSEW factsheet on kouprey
- The Cryptid Zoo: Kouprey
- Copy of New York Times item about possible hybrid origin.
Altri progetti [modifica]
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