Biraghin

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Biraghin
Titolo originale Biraghin
Paese di produzione Italia
Anno 1946
Durata 84 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Carmine Gallone
Soggetto Arnaldo Fraccaroli
Sceneggiatura Cesare Zavattini, Anton Giulio Majano, Mario Brancacci, Ugo Berti, Arnaldo Fraccaroli
Produttore Mario Forni per Excelsa Film
Distribuzione (Italia) Minerva Film (1946)
Fotografia Anchise Brizzi
Musiche Eldo De Lazzaro
Scenografia Gastone Medin
Interpreti e personaggi

Biraghin è un film del 1946 diretto da Carmine Gallone.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ambientato nella scuola di ballo del Teatro della Scala di Milano, narra l'ascesa di una giovane allieva che, col la malattia della prima solista ne prende il posto e il successo presso gli spettatori. Sarà subito circandata da uno stuolo di ammiratori e corteggiatori, tra qui tre in particolare che le invieranno ogni sorta di regali per poterla avvicinare, ma non riusciranno nel loro intento.

C'è anche un giovane giornalista che aveva avuto modo di conoscerla quando era una povera e modesta figlia di una portinaia, che è innamorato di lei da sempre, per risolvere la cosa la ballerina riunisce nella sua casa i tre spasimanti, che dopo alcune pessime scene convinceranno Biraghin a correre verso il vero amore il giornalista.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film prodotto da Mario Forni per la Excelsa Film venne girato negli studi Scalera della Circonvallazione Appia a Roma, all'inizio del 1946, per poi uscire nelle sale nel settembre dello stesso anno. Il soggetto era tratto dalla commedia teatrale di Arnaldo Fraccaroli.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Incasso accertato a tutto il 31 dicembre 1952 £ 69.600.000[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Catalogo Bolaffi del cinema italiano 1945/1955

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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