Banca d'affari

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Una banca d'affari è un istituto di credito il quale (diversamente delle banche commerciali) non permette depositi, ma offre servizi di consulenza alle Società e gestisce i grandi patrimoni privati.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Nei diversi paesi e nei diversi periodi storici si sono usate espressioni diverse per indicare i diversi aspetti.

Banca di affari indica in prevalenza il ruolo di intermediario finanziario

Banca di investimento prevale il ruolo di investimento a medio o lungo termine, spesso con assunzione di capitale di rischio (azioni)

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Investment banking.

Private bank quando prevale la raccolta di danaro da una clientela altamente selezionata.

Merchant Bank nell'accezione antica era la banca specializzata sul credito su merci, passata poi agli investimenti mobiliari.

Mediocredito banca specializzata nel credito mobiliare a medio termine.

In molti paesi il termine ricomprende tutte le Banche di investimento, che viene percepito come un sinonimo. In altre invece le banche di investimento non sono separate rigidamente dalle banche d'affari in un sistema di banca mista tipica della Germania dell'inizio del Novecento.

I campi d'azione sono:

Le istituzioni finanziarie ora denominate "Banche d'affari" o “Merchant Bank” sono, in effetti, le “banche” originali. Queste vennero create nel Medioevo dai mercanti di grano italiani. A mano a mano che i mercanti lombardi e i banchieri crescevano di importanza sulla base del mercato cerealicolo della pianura lombarda, molti ebrei, in fuga dalle persecuzioni del regime spagnolo, vi si rifugiarono attratti dal fiorente commercio. Essi portarono con sé antiche pratiche commerciali utilizzate in oriente, sulla rotte della seta. Originariamente destinati al finanziamento di lunghi viaggi commerciali, queste pratiche sono state utilizzate per finanziare la produzione di grano.

Nell’Italia medioevale gli ebrei non potevano essere proprietari terrieri, perciò essi intrapresero il commercio, a fianco dei mercanti locali. Gli ebrei avevano un grande vantaggio rispetto alla gente del posto: ai cristiani era severamente vietato prestare denaro a tasso di interesse per non peccare di usura, agli ebrei no. Pertanto essi concedevano agli agricoltori un prestito ad alto rischio avendo quale garanzia le colture in campo. In questo modo si garantivano inizialmente i diritti di vendita del grano al momento dell’eventuale raccolto. Successivamente garantirono anche la consegna del grano direttamente in porti lontani. In entrambi i casi il loro profitto derivò dal fatto di acquistare anticipatamente a sconto il grano a fronte di una speranza di aumento futuro dei prezzi. Questa tipologia di commercio permise nel tempo la nascita di una nuova classe di mercanti che anziché commerciare in grano, commerciavano il relativo debito commerciale.

Il passaggio dal finanziamento del commercio per proprio conto al finanziamento a favore di altri è stato alquanto breve. Di conseguenza vi fu la necessità di erigere delle ricevitorie, denominate “banco”, per la regolamentazione delle compravendite di grano che venivano effettuate attraverso dei biglietti ovvero delle note scritte dalle persone che compravendevano il grano. E così i “banchi” dei commercianti nei grandi mercati di sementi divennero dei luoghi presso i quali depositare del denaro a fronte di biglietti, (ricevute, note scritte, lettere di cambio, successivamente cambiali, in seguito assegni).

Questi fondi, depositati e detenuti per il pagamento dei corrispettivi derivanti dai contratti di compravendita di grano, vennero talvolta utilizzati nel frattempo dal proprietario del “banco”. Il termine bancarotta deriva appunto da “banco” e “rotto”, che era in effetti ciò che accadeva quando qualcuno perdeva i depositi dei propri clienti-commercianti.

Crebbe velocemente l’abitudine di remunerare i depositanti attraverso sconti di interesse rapportati a fronte di ciò che avrebbero potuto guadagnare impiegando il proprio denaro nei commerci effettuati dal “banco”; in breve, si vendeva loro un “interesse” in un determinato affare, superando così il rischio di usura. Ancora una volta non si è fatto altro che sviluppare semplicemente quello che era un antico metodo di finanziamento del trasporto delle merci a lunga distanza.[1]

I mercati italiani del periodo medioevale furono sconvolti da guerre e limitati dalla frammentazione degli stati italiani. E così la generazione successiva di banchieri nacque da mercanti ebrei emigrati in Germania e in Polonia, importanti zone di coltivazione dei cereali. Molti di questi commercianti erano membri della stessa famiglia che aveva contribuito allo sviluppo del processo bancario in Italia, ed erano discendenti delle famiglie che secoli prima erano fuggiti dalla Spagna verso Inghilterra e Italia.

Questi furono gli eventi che resero possibile l’avvento di famiglie di banchieri i cui nomi sono tuttora noti quali i Schroders, i Warburgs, i Rothschild e i Barings.

Pertanto la banca d’affari può essere definito come "un istituto che copre una vasta gamma di attività, quali la gestione dei servizi alla clientela, la gestione del portafoglio, la predisposizione di prestiti sindacati, l'accettazione di credito, di consulenza e di assicurazione, ecc.

Nel Regno Unito le banche d’affari sono anche note come “società di emissione di titoli di credito e accettazione”.

Negli Stati Uniti sono altresì conosciute come “banche di investimento”.

Le moderne banche d’affari tendono a consigliare le imprese e gli imprenditori su come usare i loro soldi.

La crisi del modello banca d'affari[modifica | modifica wikitesto]

Soprattutto negli Stati Uniti lo sviluppo tumultuoso delle banche d'affari è andato in crisi con il fallimento della Lehman Brothers, quarta banca d'affari in ordine di importanza, avvenuto nel settembre 2008. Poiché anche le altre banche d'affari hanno presentato gravi sofferenze, è entrato in crisi l'intero modello di banca d'affari che si sta evolvendo con una assimilazione sempre più marcata con le banche tradizionali, avvicinandosi così alla figura della banca universale.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La massiccia presenza di lombardi sulla piazza di Londra fece sì che l'operazione di anticipazione di crediti su pegno venne denominato lombard credit.
  2. ^ Corriere della Sera

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]