Arte naïf
Per Arte naïf (dal francese naïf, ossia "ingenuo") si intende l'arte creata da artisti che non hanno frequentato accademie o scuole. È caratterizzata da semplicità e mancanza di elementi o qualità che si possono riscontrare nell'arte degli artisti comuni. È simile all'Art Brut (e al suo sinonimo inglese Outsider art).
Il termine naïf fa presumere l'esistenza, paradossalmente, di un'accademia dietro a questo stile, di un manierismo educato che si sviluppa in questa corrente. Corrente artistica che si basa soprattutto su dipinti. In pratica, esiste una scuola di artisti naïf. Con il tempo è diventato uno stile accettato e criticato anche positivamente.
Le caratteristiche dell'arte naïf sono una strana relazione tra le qualità formali del dipinto; ad esempio, le difficoltà nel disegnare e nel rendere la prospettiva risultano affascinanti e insolite e spesso offrono una visione nuova. Un uso forte degli schemi, il colore non curato o rifinito e la semplicità, piuttosto che la sottigliezza sono i cardini, i punti chiave dell'arte naïf. È diventata tanto popolare e riconoscibile che molti esempi potrebbero essere chiamati pseudo-naïf.
Arte primitiva è un altro termine spesso legato alle opere create da artisti che non hanno intrapreso una scuola formale. Ciò si distingue dal movimento dell'arte primitiva, che è cosciente della propria posizione. Un altro termine legato, ma non completamente simile, all'arte naïf è la Folk art. C'è da dire che l'arte naif non è mai stata capita fino in fondo, oggi sembra sprofondare e in un certo senso accantonata per dar luce a tutto ciò che di contemporaneo possiamo avere.
Indice |
Pittori naïfs italiani[modifica]
- Orneore Metelli (1872 - 1938)
- Maria Andruszkiewicz (1891 - ?)
- Antonio Ligabue (1899 – 1965)
- Antonio Fason (1902 – 1985)
- Enrico Benassi (1902 - 1978)
- Pietro Ghizzardi (1906 – 1986)
- Bruno Rovesti (1907 – 1987)
- Mario Colombo (1907 - ?)
- Bernardo Pasotti (1911 – 2003)
- Gino Covili (1918 - 2005)
- Carmelina Alberino (1920 – 2004)
- Francesco Galeotti (1920 - 2011)
- Antonino Mancuso Fuoco (1921 – 1996)
- Carlo Sartori (1921 - 2010)
- Alceo Poltronieri (1924 - 1995)
- Ferruccio Bolognesi (1924 - 2002)
- Rosario Lattuca (1925 - 1999)
- Bruno Bricoli (1926 - 1986)
- Norberto Proietti (detto Norberto) (1927 – 2009)
- Marinka Dallos (1929 - 1992)
- Udo Toniato (1930 - 2011)
- Claudia Vecchiarelli (1978) – 2009)
Principali artisti nazionali, ancora viventi, sono, in virtù delle numerose esposizioni in tutto il mondo:
Musei[modifica]
Brasile
Canada
Croazia
Francia
- Le Musée International d'Art Naïf Anatole Jakovsky, Nice
- le informazioni circa Anatole Jakovsky, Critico di arte
- Musée d'Art Naïf Max Fourny, Halles St-Pierre, Paris
- International Musée d'Art Naïf, Vicq (near Versailles)
- Museum of Naive Art, Beraut (near Toulouse)
Germania
Israele
Italia
Polonia
Portogallo
Russia
Serbia
Slovacchia
S.U.A.
Messico
- Casa Azul con dipinti di Frida Kahlo
Bibliografia[modifica]
- Antonio Amaduzzi, Catalogo Bolaffi dei naïfs italiani, Torino, 1973. (ISBN non esistente)
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
- Arte naïf in Tesauro del Nuovo Soggettario. BNCF, marzo 2013
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