Antonio Valgoi

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Antonio Valgoi (Vallecrosia, 1907Argostoli, 22 settembre 1943) è stato un partigiano italiano.

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Medico, durante la Seconda guerra mondiale fu Comandante di reparto munizioni e viveri nell'artiglieria del Regio esercito; venne ucciso dai tedeschi nel corso dell'eccidio di Cefalonia.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Valor militare gold medal BAR.svg Medaglia d'oro al valor militare

Motivazione[modifica | modifica wikitesto]

« Comandante di reparto munizioni e viveri di un gruppo artiglieria, nei giorni immediatamente successivi all'armistizio partecipava attivamente e valorosamente ad aspra lotta. Al profilarsi dell'insuccesso delle nostre armi, informato dai suoi artiglieri che gli ufficiali venivano passati per le armi e sollecitato a rifugiarsi all'ospedale militare, dove avrebbe potuto facilmente confondersi col personale sanitario perché laureato in medicina e chirurgia, rifiutava con orgogliosa fierezza il suggerimento per rimanere, fino all'ultimo, accanto ai soldati che la Patria gli aveva affidato. Subito dopo la cattura accortosi che il comandante dell'unità avversaria faceva schierare armi automatiche intorno al reparto, con l'intento di sterminare indiscriminatamente i suoi dipendenti, si portava decisamente avanti a tutti e dichiarava: "Sono io il comandante di questi uomini. Sparate su di me". Aveva appena finito di pronunciare queste parole che una raffica lo abbatteva esanime al suolo unitamente ai suoi valorosi artiglieri. »
([1])

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ANPI | Biografia: Antonio Valgoi

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]