André Antoine

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André Antoine

André Antoine (Limoges, 31 gennaio 1858Le Pouliguen, 19 ottobre 1943) è stato un attore teatrale, regista teatrale e regista cinematografico francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di umili origini, all'età di otto anni si trasferì a Parigi, dove ben presto abbandonò gli studi per aiutare la famiglia in difficoltà economiche.

Svolse innumerevoli mestieri, dal fattorino per conto di un agente di cambio all'impiegato in una libreria, dalla comparsa all'impiegato della società del gas.

Sospinto dalla passione per la recitazione, si presentò all'esame di ammissione al Conservatoire, ma non riuscì a superarlo e quindi si rivolse agli studi privati.

Quindi compì gli studi al Liceo Condorcet di Parigi ed entrò a far parte di una compagnia teatrale amatoriale filodrammatica, il Cercle Gaulois, di cui divenne, in breve tempo, l'animatore.

Pur da autodidatta, il lavoro di figurante e di attore gli permisero di studiare i classici della drammaturgia. Già in quegli anni emersero quei criteri innovatori, che perfezionati con gli anni, diventeranno la base della sua rivoluzionaria attività: ricerca di una recitazione sempre più vera e semplice e selezione di un repertorio moderno e nuovo.[1]

Non senza una punta di coraggio, decise di affittare la sala del Cercle Gaulois e il 30 marzo del 1887 fondò il Théâtre Libre, dove mise in scena numerose pièce di impronta naturalista ispirate al lavoro dei Meiningen. Nei nove anni di attività, riuscì nell'intento di sovvertire sia la tradizionale concezione del repertorio sia le consuetudini sceniche e di regia. Vale la pena ricordare l'allestimento di compagnie al servizio del testo e non asservite al solito "mattatore", scenografie, recitazioni e trucco sempre più aderenti alla realtà, il pieno rispetto della verità, naturalezza e obbiettività.

In nove anni mise in scena 124 nuove commedie e 114 autori di cui 69 all'esordio, tra i quali ricordiamo: Charles Baudelaire, Georges Courteline, Guy De Maupassant, Marcel Prevost, Émile Zola, August Strindberg.

Per il suo lavoro di metteur en scène è considerato l'antesignano della figura del regista teatrale in Francia.

Al fallimento del Théâtre Libre fondò, nel 1897, il Théâtre Antoine, dove proseguì il suo lavoro di direttore e regista.

Dal 1906 fu direttore del Teatro dell'Odeon di Parigi, dove allestì numerosi testi della drammaturgia classica francese.

Successivamente, affrontò anche l'esperienza cinematografica, dirigendo alcuni film muti, che pur non ricevendo consensi immediati, si rivelarono anticipatori sulle tendenze e sulle idee delle pellicole dei decenni futuri.[1]

Nell'ultimo periodo di vita, svolse l'attività di critico teatrale e cinematografico su varie riviste e giornali.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Les frères corses (1917)
  • Le coupable (1917)
  • Les travailleurs de la mer (1918)
  • Israël (1919)
  • L'hirondelle et la mésange (1920)
  • Mademoiselle de La Seiglière (1921)
  • La terre (1921)
  • L'Arlésienne (1922)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b "Le muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol.I, pag.271-272

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