Aksai Chin

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Il confine tra India e Cina con l'area dell'Aksai Chin in evidenza

L'Aksai Chin (hindi:अकसाई चिन, cinese semplificato: 阿克赛钦, Ākèsàiqīn) è una regione situata nel Kashmir dove Cina, Pakistan e India si incontrano e rappresenta circa un quinto del Jammu e Kashmir. Insieme alla valle Shaksgam è una delle due aree del Kashmir amministrate dalla Cina ma il suo possesso è rivendicato dall'India.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

L'Aksai Chin è un vasto deserto salino situato a grande altitudine che raggiunge quote intorno ai 5000 metri. Dal punto di vista geografico fa parte dell'altopiano tibetano. La regione è quasi disabitata, non avendo insediamenti permanenti. Le precipitazioni sono scarse dal momento che l'Himalaya e altre montagne bloccano le piogge dei monsoni indiani.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Storicamente l'Aksai Chin fu parte del regno himalayano di Ladakh, fino a quando fu assorbito dal Kashmir nel XIX secolo. In seguito ad un trattato siglato dal Tibet con la Gran Bretagna nel 1904 venne a far parte dell'India britannica. Il confine venne definito col nome del negoziatore inglese Linea McMahon. Fu una delle cause della guerra sino-indiana del 1962, durante la quale la Cina, per la quale l'area è strategica in quanto consente il collegamento stradale tra Tibet e Xinjiang, s'impadronì della regione. L'India rivendica la regione come parte del Ladakh, nello stato Jammu e Kashmir. Allo stato attuale è improbabile che la disputa sfoci in un vero conflitto. Il Pakistan, pur rivendicando l'intero Jammu e Kashmir, non ha mai avanzato pretese sull'area e riconosce tacitamente il controllo cinese della regione.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]