Acer palmatum

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Illustrazione di Von Siebold 1870
Illustrazione di Von Siebold 1870

L'Acero Giapponese (Acer palmatum) o Momiji, è un arbusto appartenente alla famiglia delle Aceraceae. È originario dell'estremo oriente Giappone, Korea, Taiwan e Cina.

Indice

[modifica] Descrizione botanica

L'Acero Giapponese è una pianta decidua, cresce come arbusto o piccolo albero e può raggiungere i 6-10 metri di altezza, in alcuni casi può arrivare fino a 16 metri. Da giovane ha un portamento a piramide rovesciata, negli esemplari adulti assume una forma a cupola.

Le foglie sono caduche, opposte, palmato-lobate con 5-7 o 9 lobi, profondamente incise. Le dimensioni del lembo, di norma, sono di 3,5-6 cm di lunghezza e 3-7 di larghezza.

Esempi di foglie varie cultivar di Acer Palmatum
Esempi di foglie varie cultivar di Acer Palmatum


I fiori sono unisessuali o ermafroditi, riuniti in infiorescenze a corimbo, poco evidenti (5-6 mm di diametro); fioriscono nel periodo di marzo-aprile prima della ripresa vegetativa. Il fiore è composto da 5 sepali color porpora, giallo o verde e da 5 petali.

I frutti sono disamare molto divergenti e lungamente peduncolate, della dimensione di 1,5-2 cm ogni samara; maturano nella tarda estate. Il seme, grande 5-8 mm, necessita di stratificazione per germogliare.

[modifica] Coltivazione e usi

L'acero Giapponese viene coltivato da secoli in Giappone per il suo portamento e la bellezza del fogliame, particolarmente evidente in autunno quando assume una vivace colorazione rossa. Ampiamente coltivato nei vivai dove si possono trovare numerosissime cultivar, riprodotte prevalentemente per talea. Molto apprezzato anche nella tecnica del bonsai.

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