Abd al-Rahmān al-Sūfi
‘Abd al-Rahmān al-Sūfi (in persiano: ﻋﺒﺪ ﺍﻟﺮﺣﻤﺎﻥ ﺍﻟﺼﻮﻓﻲ , conosciuto anche come Azophi; Rayy, 8 dicembre 903 – 25 maggio 986) è stato un astronomo persiano.
Lavorò come astronomo di corte a Isfahan dell'Emiro buwayhide 'Adud al-Dawla, per il quale realizzò un planisferio celeste in argento che finì più tardi nel Gran Palazzo degli Imam fatimidi al Cairo.
È accreditato come il primo ad aver catalogato la galassia M31, appena visibile ad occhio nudo, descrivendola come una "piccola nube", ovviamente senza riconoscerne la vera natura.
È autore di un importante trattato sulle stelle fisse (il Suwar al-kawākib al-thābita, ovvero "Immagini delle stelle fisse"), in accordo con gli studi astronomici sviluppati dopo Claudio Tolomeo.
Gli è stato dedicato un cratere lunare di 47 km di diametro[1].
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[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- H.C.F.C. Schjellerup, Description des etoiles fixes par Abd al-Rahman al-Sufi, San Pietroburgo, 1874.
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