Abbas I d'Egitto

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Abbas I

Abbas I (Gedda1 luglio 1813 – Benha16 luglio 1854) è stato un politico e militare egiziano. Anche noto come Abbas I d’Egitto o Abbas Hilmi I, fu il secondo successore del leggendario Mehmet Ali.

Indice

[modifica] Origini e contesto

Mehmet Ali riceve il console britannico in Alessandria, il 16 maggio 1839, nel suo locale palazzo.  Opera del pittore scozzese David Roberts, che partecipò alla riunione
Mehmet Ali riceve il console britannico in Alessandria, il 16 maggio 1839, nel suo locale palazzo. Opera del pittore scozzese David Roberts, che partecipò alla riunione

Abbas I era figlio di Tusun Pasha a sua volta figlio naturale di Mehmet Ali, musulmano albanese, giunto con uno dei contingenti ottomani, trasportati da navi inglesi, che tentarono di cacciare la spedizione francese, colà condotta dal Buonaparte nel 1798.

Parito quest'ultimo, il 23 agosto 1799, il residuo corpo di spedizione (ormai ridotto a circa 10000-15000, rispetto ai 40000 soldati e 10000 marinai iniziali) capitolò, infine, nelle mani dei britannici il 31 agosto 1801, in cambio del rimpatrio su navi britanniche.

Seguirono alcuni anni di disordine, sui quali si impose Mehmet Ali, la cui posizione di forza venne sancita con lanomina a viceré (wali, nella espressione ottomana) da un recalcitrante Selim III solo nel 1805).

A partire dal 1811, Mehmet Ali condusse una vera e propria politica di potenza.[1] La prima operazione militare fu diretta contro i Wahhabiti della penisola arabica,in rivolta contro il sultano di Costantinopoli Mahmud II, il signore feudale tanto dell’Egitto che dei ribelli: la spedizione venne affidata a Tusun Pasha, padre di Abbas. Questi sbarcò nel 1813 a Yanbu, il porto di Medina, per poi procedere alla conquista di Medina e della Mecca.

[modifica] Esordi

Gedda nel 1824
Gedda nel 1824

Pochi mesi dopo, nel corso della stessa spedizione, nacque presso Jedda, il figlio di Tusun Pasha, Abbas.

Morto nel 1816 Tusun Pasha per malattia, Abbas venne educato in Egitto, alla corte del nonno, il wali Mehmet Ali. Questi sostituì Tusun con il secondo figlio (probabilmente adottivo) Ibrahim Pasha, che portò a termine brillantamente la campagna, nel settembre 1818. Eppoi impiegò i successivi decenni conducendo brillanti campagne contro gli indipendentisti greci e lo stesso sultano Mahmud II, cui strappò, per alcuni anni, la Grande Siria.

Ad almeno una delle diverse campagne, partecipò anche il non più giovanissimo Abbas[2], sempre agli ordini di Ibrahim.

[modifica] Viceré d’Egitto

[modifica] Successione al trono

In cambio della evacuazione delle provincie conquistate, la dinastia egiziana ottenne il dirittoalla trasmissione ereditaria della carica di wali. Ciò che consentì a Ibrahim, nel luglio 1848, di succedere a Mehmet Ali quale reggente ed erede al trono. Profittando, nella fattispecie, della, probabilmente vera, 'malattia mentale' del vecchio. Sennonché il reggente morì, inopinatamente, il 10 novembre 1848. Il vecchio riprese, quindi, le redini del potere, per i pochi mesi che lo separavano dalla morte, avvenuta il 2 agosto 1849.

A quel punto il vicereame (o la pashalik, come si diceva allora) passò, finalmente, nelle mani di Abbas. Il quale si insediò come Pasha d’Egitto.

[modifica] Investimenti civili

Le arretrate condizioni della agricoltura egiziana
Le arretrate condizioni della agricoltura egiziana

Il suo non lunghissimo viceregno (circa cinque anni), viene generalmente ricordato come "incolore".[3] Ovvero si sottolineano delle negative caratteristiche personali: visse sciupando e fu ben lunghi dall’essere devoto agli affari di Stato e dai conseguenti doveri[4], reazionario, avido e taciturno, stava tutto il tempo nel suo palazzo[5].

Pur tuttavia, lo statista egiziano Nubar Pasha lo ricordava quale un vero gentiluomo turco della vecchia scuola. E, con certezza, non rinunciò alla modernizzazione civile del Paese, come dimostra l'inizio dellacostruzione della ferrovia Alessandria-Cairo, con capitali e progetto (ovviamente) inglesi.

[modifica] Fine della politica di potenza

Ibrahim Pachá, Mehmet Ali ed il colonnelo Sève. Leggenda della Piramide:L'Egypte au XIX siècle / Mehemet Ali est un grand homme / Ibrahim un héros!
Ibrahim Pachá, Mehmet Ali ed il colonnelo Sève. Leggenda della Piramide:L'Egypte au XIX siècle / Mehemet Ali est un grand homme / Ibrahim un héros!

La damnatio memoriae che lo ha colpito, dovrebbe essere fatta risalire, piuttosto, alla decisione del nuovo Pasha di rinunciare alla politica di potenza dei due predecesori: il nonno e lo zio.

Sostanzialmente egli ridusse l'esercito a 9'000 uomini: poco meno di una normale divisione. Per comprendere lo scarto, basti ad esempio ricordare che, solo 24 anni prima, Ibrahim aveva guidato alla battaglia di Sfacteria ben 17'000 uomini ed una flotta importante.

Non solo, Abbas I intervenne anche 'demilitarizzando' il complesso della società egiziana:

  • abolì il monopolio del cotone, che aveva concentrato l'intero smercio del cotone egiziano nelle mani della corte, con le conseguenti inefficienze ed impopolarità;
  • chiuse alcune delle scuole militari e delle fabbriche militari;
  • infine, si mostrò inaccessibile agli avventurieri che giungevano in Egitto per saccheggiarne le ricchezze, anche qui in contraddizione con i due predecessori, che erano stati avidi di fare spazio a stranieri, quali il memorabile colonnello Sève, meglio noto come Suleiman Pascià, un ex-sottufficiale di Napoleone che, giunto ad Alessandria senza un soldo, divenne, con gli anni e la fortuna, Pasha e comandante in capo dell'esercito egiziano.

[modifica] Complotto ed assassinio

Il breve e contestato regno ebbe fine nel luglio 1854, quando Abbas I venne assassinato nella sua residenza al palazzo di Benha (località a mezza strada fra Il Cairo ed Alessandria) da due schiavi (l'Egitto era, ancora, un paese schiavista e conduceva ogni anno delle vaste razzie nel Sudan nero).

Gli successe lo zio Said Pasha, quarto figlio dell'ormai mitico Mehmet Ali, che, essendo nato solo nel 1822, gli era più giovane di circa nove anni.

[modifica] Note

  1. ^ Massimo Campanini, Storia del Medio Oriente 1798-2006, Il Mulino, 2006.
  2. ^ Encyclopaeda Britannica, 1911
  3. ^ Massimo Campanini, Storia del Medio Oriente 1798-2006, Il Mulino, 2006.
  4. ^ Così recita una fonte semi-ufficiale, lo Egypt State Information Service [1].
  5. ^ Encyclopaeda Britannica, 1911
Predecessore: Governatore dell'Egitto Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Mehmet Ali 1849-1854 Sa'id I
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