Wisteria

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Glicine
Wisteria frutescens.jpg
Wisteria frutescens
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Sottofamiglia Faboideae
Genere Wisteria
Specie

Wisteria (Nutt.) - Pianta rampicante della famiglia delle Fabaceae, nota col nome comune di Glicine, molto usata come specie ornamentale per la vistosa e profumata fioritura primaverile. Il nome del genere è stato attribuito in onore di Gaspare Wistar (1761-1818), rinomato studioso di anatomia di Filadelfia, e comprende meno di dieci specie arbustive rampicanti, un tempo attribuite al genere Glycine, e classificate da alcuni autori anche con il nome di Wistaria.

Le Wisteria crescono avvolgendosi attorno a qualunque supporto in senso orario o antiorario, fino a 20m in altezza e 10m in orizzontale. La Wisteria più estesa al mondo si trova a Sierra Madre nella Contea di Los Angeles, (California): occupa una superficie di oltre 0,4 ettari e pesa 250 tonnellate.

Specie[modifica | modifica sorgente]

Tra le specie più note e coltivate si ricordano:

  • la Wisteria sinensis nota volgarmente come Glicine, originaria della Cina, è una pianta arbustiva rampicante, rustica e vigorosa, con apparato radicale robusto che si espande facilmente, fusti volubili, che raggiungono i 10–20 m di altezza a seconda del sostegno; foglie decidue, imparipennate, composte da 7-13 foglioline ovali-lanceolate con l'apice acuminato; fiori ermafroditi e profumati, con corolla papilionacea di colore azzurro-lilla o malva, riuniti in vistosi grappoli pendenti lunghi 20–30 cm, con fioriture a fine inverno inizio primavera; il frutto è un legume di 8–15 cm di lunghezza; sono state selezionate varietà a fiori bianchi, rosati, violacei.
Un giardino con glicine in una villa del Tigullio
Fiori di Glicine - vista dal basso
  • La Wisteria floribunda originaria del Giappone, arbusto volubile, alto fino a 10 m, foglie composte imparipennate, formate da 13-15 foglioline ovato-lanceolate, di colore verde-chiaro, fiori papilionacei, profumati, di colore rosa o viola-azzurrato, riuniti in stupende infiorescenze a grappolo lunghi 25–30 cm, con fioriture in maggio-giugno; in alcune varietà i grappoli colorati di bianco, viola, rosso raggiungono il metro di lunghezza
  • La Wisteria brachybotrys originaria del Giappone, arbusto volubile, alto fino a 7,5 m, con i fiori colorati di bianco
  • La Wisteria frutescens originaria del Nord America (dalla Virginia al Texas)

Uso[modifica | modifica sorgente]

Fioritura di glicine sui tetti di Firenze, aprile 2005

Come pianta ornamentale per ricoprire muri, pergolati, recinzioni o arrampicarsi ad alberi, nei giardini e sulle terrazze grazie al rapido sviluppo, le giovani piante opportunamente potate formano piccoli alberetti adatti alla coltivazione in vaso. Nel linguaggio dei fiori indica amicizia.[senza fonte]

Metodi di coltivazione[modifica | modifica sorgente]

Desidera posizioni soleggiate, con terreno profondo e fresco, argilloso e ricco di elementi nutritivi. Si adatta comunque a qualunque tipo di terreno esclusi quelli calcarei. Annafiature moderate, per ottenere forme compatte e fioriture raccolte; è necessario effettuare ogni anno prima della ripresa vegetativa una potatura 'a sperone', tagliando cioè le cacciate di 1 anno, lasciando solo alcune gemme. È prevista anche una potatura verde estiva per alcune specie.

Si moltiplica d'estate. Per alcune varietà si pratica in marzo l'innesto su soggetto di Wisteria sinensis.

Avversità[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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