Wilhelm Röpke

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Wilhelm Röpke (Schwarmstedt, 10 ottobre 1899Ginevra, 12 febbraio 1966) è stato un economista svizzero, tedesco di nascita, liberale, padre della social market economy, ossia un modello economico molto diffuso nell'Europa occidentale durante la guerra fredda (vedi economia mista).

Pensiero[modifica | modifica wikitesto]

Per Röpke (docente di economia prima a Jena e, successivamente a Graz, Marburgo, Istanbul e Ginevra) il diritto, i valori morali e sociali non sono elementi decisivi del mercato, mentre gli Stati e le Banche centrali devono sempre operare tenendone conto.

Da un punto di vista economico e finanziario, Röpke auspicava la nascita di una sorta di "umanesimo economico", che lui stesso definiva terza via, ossia un compromesso tra il liberalismo e il socialismo. Nella società da lui teorizzata i diritti umani erano il perno fondamentale, e l'individualismo tipico del pensiero liberale, veniva bilanciato da principi di collettività e solidarietà.

Nonostante una posizione oggi definita liberal-socialista, Röpke criticava decisamente un welfare eccessivo. Secondo lui le politiche sociali non dovevano bloccare o limitare i processi di un libero mercato.

Verso la fine degli anni cinquanta Röpke fu consigliere del Cancelliere tedesco Konrad Adenauer. Il suo nome è collegato alla scuola economia chiamata Ordoliberalism.

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