Wikipedia:Oracolo/Archivio/Aprile 2008 (3/4)

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IL MERCURIO E L'ORO[modifica wikitesto]

Grande oracolo, ho sentito parlare del fatto che se rompiamo un termometro, che è per la gente comune l'unica maniera di venire a contatto con del mercurio allo stato liquido, bisogna stare attenti affinchè questo non vada in contatto con oggetti in oro.A quanto pare se questo succedesse l'oro si annerirebbe e il nostro gioiello andrebbe rovinato.Per quale motivo accade questo, se veramente accade?C'è qualche reazione specifica? Qualcuno mi ha parlato di ossidoriduzioni, ma non ne sono certo.--81.208.83.243 (msg) 09:50, 16 apr 2008 (CEST)Francescoif

L'oro è solubile nel mercurio, formando un'amalgama. Sostanzialmente, è come se tu avessi un cristallo di sale e ci finisse sopra dell'acqua. --Cruccone (msg) 13:06, 16 apr 2008 (CEST)
Il "danno" non è però definitivo :-) dal momento che l'amalgama è molto denso, direi solido se il mercurio è in minime quantità come nel citato caso del termometro, basta riscaldarlo per dividere nuovamente oro e mercurio e riparare il "danno" :-) --Ediedi (msg) 19:03, 16 apr 2008 (CEST)
Sì, però attenzione che il mercurio è tossico. --ChemicalBit - Cerchiamo di aumentare il rapporto segnale/rumore - (msg) 23:14, 16 apr 2008 (CEST)

masawa chicken[modifica wikitesto]

oh grande e possente oracolo. vorrei tanto sapere cos'è un masawa chicken, ma non riesco a trovarne informazioni da nessuna parte. forse che non si scriva così? --87.14.204.2 (msg) 20:30, 16 apr 2008 (CEST)

Se giri un po' sul web vedi che negli U.S.A. (forse anche altrove) ci sono parecchi ristoranti che offrono o "Eritrean Cuisine" o "Ethiopian Cuisine" oppure più genericamente "African Cuisine" e si chiamano "Massawa Restaurant" e simili. Così come in analogia ci sarà anche qualche "Pizzeria Napoli" (ma anche qualche "Pizzeria Roma"). E avranno una qualche specialità, vero? La città in italiano si chiama Massaua e non è del tutto sconosciuta... BerlinerSchule (msg) 22:31, 16 apr 2008 (CEST)

grazie, ma in realtà si trattava di MASALA CHICKEN. trovato. grazie mille comunque. --87.14.168.241 (msg) 13:34, 17 apr 2008 (CEST)

banche[modifica wikitesto]

che differenza c'è tra banca, banca popolare, cassa di risparmio ecc? --fabella 22:12, 16 apr 2008 (CEST)

Dal punto di vista operativo sostanzialmente nessuna, facendo tutte le stesse cose (credo che ci sia qualche differenza sulle riserve obbligatorie da costituire anche presso la Banca d'Italia e sul contributo al Fondo Interbancario di Garanzia, ma non conosco a fondo i dettagli).
Dal punto di vista dell'assetto societario, le banche e le casse di risparmio sono società per azioni, mentre le banche popolari e le banche di credito cooperativo (già casse rurali ed artigiane) sono cooperative, specificatamente società cooperative per azioni (S.c.p.A.)
La vera differenza sta nella loro origine: le banche commerciali sono sempre state società per azioni, pubbliche o private che fossero, mentre le banche popolari e le casse rurali nascono con funzioni di tipo mutualistico, in particolare le seconde per il settore agricolo ed artigianale. Le casse di risparmio nascono invece come "enti morali senza scopo di lucro" (dire "senza scopo di lucro" per le banche sembra ridicolo, ma era così, almeno formalmente) al solo scopo di raccogliere il risparmio e usare i loro proventi per scopi sociali; solo con la cosiddetta "Legge Amato", se ben ricordo, venne preso atto anche formalmente che erano banche commerciali a tutti gli effetti e l'attività bancaria venne fatta confluire in S.p.A. appositamente costituite mentre gli "enti benefici" divennero le attuali Fondazioni Bancarie che ne mantengono tuttora il controllo.--Frazzone (Scrivimi) 23:11, 16 apr 2008 (CEST)
rimangon cmq effettive differenze: io ho una carta ricaribile solo attraverso il circuito delle banche popolari. --fabella 23:54, 16 apr 2008 (CEST)
Quelli sono accordi commerciali, non riguardano la struttura della banca. La tua carta è ricaricabile solo tramite il circuito delle banche popolari probabilmente perché queste banche si sono consorziate in qualche modo per accettare/fornire dei servizi comuni. Questo non vuol dire che siano legate necessariamente a livello societario. Per esempio alcune note marche di prodotti a larga diffusione pur facendo parte di gruppi diversi si consorziano per fare delle pubblicità comuni che promuovo i prodotti di marca. Questo non vuol dire che si siano unite in qualche modo, hanno solo deciso di pagare insieme la campagna pubblicitaria per poter ottenere una campagna pubblicitaria di maggior impatto. Hellis (msg) 23:37, 17 apr 2008 (CEST)

IUS PUBLICUM E PRIVATUM[modifica wikitesto]

Onniscente oracolo, tu che tutto puoi, sai la differenza tra ius privatum e publicum? --Melancholyblues (msg) 09:38, 17 apr 2008 (CEST)

Guarda diritto pubblico e diritto privato. --Cruccone (msg) 09:50, 17 apr 2008 (CEST)

mmm in realtà mi riferivo nello specifico alla storia del diritto romano.. C'è una differenza per cui hanno lo stesso soggetto a diverso oggetto.. --Melancholyblues (msg) 10:15, 17 apr 2008 (CEST)

domanda sulle meduse[modifica wikitesto]

Sono nata in una località di mare e da piccola ho sempre sentito dire che se una medusa viene catturata, tagliata a pezzetti e ributtati questi in mare, da ogni singolo pezzetto nasce una nuova medusa. E' vero oppure no? Grazie mille, Arianna

Funziona così con le spugne, ma non credo che per le meduse sia lo stesso. Penso che avrai una medusa a pezzetti, ma non sono una biologa, quindi...--Austroungarika contatta il manicomio 16:26, 17 apr 2008 (CEST)
Mai sentito di rigenerazione (totale) a proposito di meduse o spugne; è una capacità propria della planaria e di qualche altro platelminta. Quella parziale è invece evidente in anfibi (salamandre), rettili (lucertole), echinodermi (stella marina) e a volte nell'uomo. Ovviamente per i vegetali il discorso è diverso. --Gliu 16:34, 17 apr 2008 (CEST)
Beh, però è vero che le spugne se si separano due pezzi uno diventa un'altra spugna! Se non sbaglio è il loro metodo di riproduzione--Austroungarika be a fine user 17:13, 17 apr 2008 (CEST)
Non proprio, e non sempre. Leggi anche Porifera#Riproduzione e Sviluppo. Si tratta di riproduzione asessuata e avviene per gemmazione. Non si tratta di rigenerazione. --Gliu 18:08, 17 apr 2008 (CEST)
Nella voce Rigenerazione (biologia) si attribuisce la proprietà di riformare individui da ciascun pezzetto all'Idra d'acqua dolce, che in effetti è parente delle meduse. A prima vista sembra che questi animali (non c'è la voce su di loro in italiano, ma c'è quella inglese, che conferma le proprietà rigererative), lunghi da 1 a 10 mm e piuttosto diversi dalle meduse marine, siano gli unici in grado di riprodursi in questo modo. Invece, lo possono fare moltissimi vegetali, nonché la scopa magica di Topolino apprendista stregone in Fantasia. --Guido (msg) 18:18, 17 apr 2008 (CEST)

Diocesi e Arcidiocesi[modifica wikitesto]

E' da un po' che mi pongo una domanda: i dati che compaiono nelle pagine dedicate alle diocesi (numero fedeli, numero sacerdoti, parrocchie ecc) sono gli stessi che compaiono nell'arcidiocesi di cui sono suffraganee? Cioè, i dati relativi ai sacerdoti della Diocesi di Cremona (a caso) sono compresi in quelli dell'Arcidiocesi di Milano o sono dati a parte? Grazie... --Sailor-Sun - Io Sono Ciò Che Ho Scelto Di Essere (tutto maiuscolo) 17:41, 17 apr 2008 (CEST)

Non lo so (immagino che la risposta sia no), ma sarei anche curioso di sapere su che base si calcola il numero di fedeli... --Guido (msg) 18:18, 17 apr 2008 (CEST)
Quelli credo vengano stabiliti in base al numero di battezzati (anche se ho sentito che il metodo di conteggio non tiene conto dei morti...), quindi anche io, per quanto agnostico, risulto "fedele"... -_- --Sailor-Sun - Io Sono Ciò Che Ho Scelto Di Essere (tutto maiuscolo) 18:44, 17 apr 2008 (CEST)
Un'arcidiocesi non comprende altre diocesi (non è quindi come, ad es., una provincia comprende dei comuni, per es.). Un'arcidiocesi è una diocesi il cui vescovo ha il titolo di "arcivescovo" (e può averlo per vari motivi).
Anche nel caso che la diocesi sia aridiocesi perché il vescovo è arcivescovo in quanto "metropolita" (cioè a capo di una provincia ecclesiastica) , le diocesi suffraganee (cioè le altre diocesi, non "arci...", di quella provincia ecclesiastica) non fanno parte dell'arcidiocesi.
Capisco... ma allora cosa vuol dire "diocesi suffraganea"? --Sailor-Sun - Io Sono Ciò Che Ho Scelto Di Essere (tutto maiuscolo) 21:38, 17 apr 2008 (CEST)
Ritiro la domanda, ho guardato in Diocesi suffraganea, praticamente l'arcivescovo metropolita fa da controllore e, nel caso, sostituto del vescovo della diocesi suffraganea. --Sailor-Sun - Io Sono Ciò Che Ho Scelto Di Essere (tutto maiuscolo) 21:42, 17 apr 2008 (CEST)
Non so se i dati riportati nelle pagine delle arcidiocesi contengano anche la somma dei dati delle diocesi suffraganee, ma se lo fosse probabilmente (non sono espertissimo) non sarebbe corretto.
Ben diverso sarebbe se i dati riguardassero appunto una provincia ecclesiastica.
p.s. per il numero dei fedeli ho sentito anche io che si usa spesso quel metodo, (tutt'altro che preciso e POV, che quindi non mi pare adatto ad un'enciclopedia come Wikipedia!) --ChemicalBit - Cerchiamo di aumentare il rapporto segnale/rumore - (msg) 20:02, 17 apr 2008 (CEST)
Scusate, ma... nelle voci sulle diocesi non si parla di fedeli (termine effettivamente impreciso e POV), ma di battezzati (che mi sembra un dato oggettivo). Non mi pare che non si tenga conto dei morti (?) perchè, altrimenti, il numero dei battezzati sarebbe in continua e perenne crescita. Infine, tornando alla domanda iniziale, direi che la risposta è no: basta andare a vedere le pagine delle diocesi suffraganee di Milano e fare un po' di conti... --Sesquipedale (non parlar male) 00:27, 18 apr 2008 (CEST)
Per le diocesi ho capito, grazie, per il numero dei batezzati (o, per loro, fedeli) si veda qui: http://www.uaar.it/ateismo/statistiche/statistiche_cattoliche (in effetti non c'entra molto il numero dei morti, qui si danno proprio i numeri). --Sailor-Sun - Io Sono Ciò Che Ho Scelto Di Essere (tutto maiuscolo) 09:16, 18 apr 2008 (CEST)
Circa il rapporto diocesi/arcidiocesi concordo con CB.
Fuori argomento: Circa la critica della gestione delle statistiche cattoliche da parte del UAAR, non mi pronuncio, non ho tempo e voglia di verificare. Nel rifacimento della voce Scuola privata mi sono però imbattuto in una perla dell'UAAR: secondo loro nel 2000 c'erano 279.453 studenti in scuole cattoliche, pochi e in pauroso declino. Ma se vai a vedere le statistiche dell'ISTAT sulle scuole private, che in Italia com'è noto sono quasi tutte "dei preti", solo tre anni dopo erano 853.726 e con un trend positivo negli anni successivi. E chiudo qui, sapendo bene che WNF. --RR 14:22, 18 apr 2008 (CEST)

Un oracolo dovrebbe essere un po' più preciso e corretto nel rispondere alle domande :-) e non divagare in argomenti O.T. Un'Arcidiocesi non è sempre una Diocesi metropolitana, ma le arcidiocesi che non lo sono, non sono Arcidiocesi perché hanno a capo un Arcivescovo, anzi se un Arcivescovo viene posto a capo di una Diocesi, questa assolutamente non diventa Arcidocesi, ma l'Arcivescovo mantiene comunque il proprio titolo (titolo che viene acquisito quando il vescono è posto a capo di un'arcidiocesi). I dati, per rispondere alla domanda, sono relativi solo alla diocesi cui la voce si riferisce (è ovvio), non a tutta la metropolia di appartenenza, di cui un'Arcidiocesi metropolitana è a capo; le diocesi suffraganee sono quelle che appartengono ad una metropolia (o provincia ecclesiastica), ovvero fanno capo ad una Arcidiocesi metropolitana. Infine, i dati si riferiscono a quelli ufficiali dei battezzati. --Ediedi (msg) 18:21, 18 apr 2008 (CEST)

Ediedi ha ragione in tutto: ogni diocesi viene conteggiata a sé. Avete fatto una lunga discussione...mi sempre che la preoccupazione di fondo sia quella di capire come viene fatto il conteggio dei battezzati...purtroppo questo è a discrezione di ogni vescovo: i dati sono quelli mandati dai vescovi a Roma. Per molte diocesi si tratta di una stima, per altre c'è un effettivo conteggio. Per l'Italia ipotizzo che il conteggio sia fatto per difetto (si prende il totale degli abitanti e si sottraggono quelli che non hanno ricevuto il battesimo) o per campione. I dati sui sacerdoti sono in genere più precisi. A volte nei dati dell'Annuario Pontificio ci sono anche errori di stampa che cerchiamo di correggere con il buon senso: ad esempio: se nel 2003 ci sono 106 sacerdoti, nel 2002 e nel 2004 sono 1010 e 1003, scriviamo 1006. Avemundi (msg) 20:45, 18 apr 2008 (CEST)

Conservazione della massa, nel tempo[modifica wikitesto]

Avrei un quesito, apparentemente strampalato, ma che assicuro essere fondamentalmente serio.

È possibile determinare quanto possa cambiare, nel tempo, il peso di una massa cilindrica di acciao inox AISI 316, naturalmente a condizione che non venga meccanicamente alterate? Si tratta di una massa-campione utilizzata come riferimento per la calibrazione di bilance, della quale vorrei estendere, con opportuno razionale, il periodo di intervallo tra le verifiche. Saluti, --81.115.46.118 (msg) 15:31, 18 apr 2008 (CEST)

Direi che dovresti specificare meglio ciò che intendi con "a condizione che non venga meccanicamente alterato". In che condizioni viene mantenuto il campione? Temperatura, pressione ed umidità controllate? Di che lasso di tempo stiamo parlando? ore, giorni, anni, secoli? Che massa ha il campione? --Francesco (All your base are belong to us) 15:43, 18 apr 2008 (CEST)
Dunque:
  1. "a condizione che non venga meccanicamente alterato": che nessuno lo sottoponga a proditoria abrasione o gli appiccichi etichette della Ferrari e/o pupazzetti;
  2. le condizioni sono di ambiente non severamente controllato, quindi temperatura tra 18 e 25 gradi, pressione ed umidità da pianura padana;
  3. l'intervallo di tempo raccomandato tra le calibrazioni è tipicamente 24 mesi, tuttavia è una regola molto generica che in realtà dovrebbe essere adattata alle effettive specifiche del misurando (tanto per fare un esempio, una accuratezza di 1 grammo richiede un riferimento più severamente controllato rispetto ad una accuratezza di 100 grammi). Se mi è permesso quindi tradurre la richiesta in linguaggio contadino, mi piacerebbe poter iniziare la relazione con "Assodato che il fattore di trasformazione dell'acciaio inox AISI 316 conservato in condizioni ambiente è di 1×10-18 grammi al secolo, una massa di detto materiale del peso di 10 Kg inizialmente verificata e certificata, utilizzata come peso di riferimento per la calibrazione della cella di carico, la cui accuratezza è ±10 gr, potrà comodamente essere sottoposta a verifica e certificazione ogni N anni...".
Non so se sono stato più chiaro o ho peggiorato le cose... --81.115.46.118 (msg) 16:14, 18 apr 2008 (CEST)
Temo che dipenda moltissimo dalle condizioni chimiche e fisiche in cui la massa campione si viene a trovare la tua massa campione. Considera anche che persino il Kg campione conservato al Bureau International des Poids et Mesures soffre di piccole variazioni nel tempo. --J B 15:46, 18 apr 2008 (CEST)
Sì, ne ho una idea ma non strutturata. Ho cercato di fissare i punti chiave nella risposta ad IngFrancesco, in parole povere lo scopo non è quello di realizzare un campione assoluto ma di razionalizzare la decisione di estendere l'intervallo tra le calibrazioni in modo tecnicamente sostenibile. L'alternativa sarebbe raccogliere i dati in non meno di 5 intervalli e fondare questa decisione a posteriori, sulla base delle evidenze raccolte, ma ci metterei 24×5=120 mesi e mi sa che da qui mi cacciano via molto prima... --81.115.46.118 (msg) 16:19, 18 apr 2008 (CEST)
La massa può cambiare per due motivi:
- La tensione di vapore dei materiali costituenti il campione è tale che parte del materiale sublima e viene dissipato nell'ambiente. Non conosco la tensione di vapore del ferro (che costituisce circa il 75% dell'AISI 316) a temperatura ambiente, ma ritengo che, in periodi confrontabili con la storia umana (da quando è stata inventata la scrittura ad oggi), questo effetto sia trascurabile.
- Il materiale reagisce con i componenti dell'atmosfera formando composti volatili, quindi col tempo la massa diminuisce, oppure composti che si fissano sulla superficie del campione (quindi la massa aumenta).
L'AISI 316 contiene (oltre a ferro, carbonio, e spruzzatine di altri materiali) cromo e nickel, il cromo ha l'effetto di ridurre la probabilità di formazione di ossidi con l'ossigeno dell'atmosfera, mentre il nickel serve a far sì che gli ossidi formino uno strato continuo sulla superficie del campione, impedendo il proseguire dell'ossidazione.
Dopo tutta questa spisciacchierata di chiacchiere, veniamo al sodo: dato che la formazione dello stato superficiale avviene in periodi estremamente brevi, ed una volta che si è formato questo stato superficiale l'ossidazione non prosegue ulteriormente, la massa del campione in un periodo confrontabile con una vita umana (100 anni) può cambiare solo di poche ppb (parti per bilione), quindi, partendo da 10 kg, può cambiare di qualche microg, dato che sei tu che deve sapere la precisione che ti serve per le tarature, devi decidere se puoi accettare o meno un errore di questo ordine di grandezza. - --Klaudio (parla) 21:57, 18 apr 2008 (CEST)
Ti ringrazio. In effetti, nel mio caso già una variazione di ±1 gr sarebbe più che accettabile, visto che l'accuratezza del misurando (cioè di tutta la catena cella di carico, elettronica e software) è ±50 gr. Ora mi stampo questo thread e vado a dicuterne con il QA&R, che avendo l'autorità (purtroppo), deve ratificare. Eventualmente farò sapere. Ringrazio tutti i contributori. --81.115.46.118 (msg) 08:59, 21 apr 2008 (CEST)

Giandomenico Tiepolo[modifica wikitesto]

Salve, Non riesco a trovare su Wikipedia dove sia conservato il Trionfo di Marco Aurelio di Giandomenico Tiepolo, se si tratti di una tela o di un affresco, né la sua datazione. Qualcuno mi può aiutare? Potete rispondere all'indirizzo: ricerca _at_ luca _trattino_ casagrande _punto_ com. Grazie. Il precedente commento non firmato è stato inserito da 83.225.170.222 (discussioni · contributi), in data 15:34, 18 apr 2008.

Galleria Sabauda, Torino--151.74.193.88 (msg) 18:51, 18 apr 2008 (CEST)

Geek[modifica wikitesto]

Per chi votano i geek italiani? votano? in base a quali ragioni scelgono il partito? io sono un geek, premetto, ... --JeffAlbertson (msg) 09:56, 19 apr 2008 (CEST)

Geek? --Sailor-Sun - Io Sono Ciò Che Ho Scelto Di Essere (tutto maiuscolo) 12:22, 19 apr 2008 (CEST)

Non c'è scritto per chi votano! --JeffAlbertson (msg) 10:38, 19 apr 2008 (CEST)

Ammesso che esista un comportamento elettorale tipico dei geek, essendo tu uno di loro, dovresti sapere per chi vota un geek e con che motivazioni, no? PS Nella voce Geek c'è scritto che i geek recidono a morsi la testa delle galline. Spero che non sia il tuo caso... Vi viene forse in mente un esponente politico che potrebbe fare una cosa simile? --Guido (msg) 11:35, 19 apr 2008 (CEST)

@Guido: ti dico cosa faccio io, ma non mi sembra un campione statisticamente valido...volevo fare astensionsismo attivo, poi alla fine ho votato pcl (Partito comunista dei lavoratori) tanto le urne sono chiuse, non violo la pae condicio...--JeffAlbertson (msg) 13:26, 19 apr 2008 (CEST)

A proposito, ricordo che WP non è tenuta al rispetto di nessuna par condicio (a parte quella imposta dal principio del NPOV, chiaro), non è un tg nè un giornale. --Superfranz83 Scrivi qui 22:33, 20 apr 2008 (CEST)

Starosc Rosnie Wraz Z Nami[modifica wikitesto]

Sapreste dirmi il significato di Starosc Rosnie Wraz z Nami ?

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79.2.28.223 (discussioni · contributi), in data 13:31, 20 apr 2008 hai inserito il precedente intervento. In futuro ricordati di firmare...
La firma aiuta gli interlocutori a capire l'evoluzione degli scambi di opinioni e ad attribuire correttamente i commenti ai vari partecipanti alla discussione.
Stando ad un traduttore automatico "Starość rośnie wraz z nami" dovrebbe significare: "La vecchiaia cresce insieme a noi".--151.74.219.110 (msg) 13:43, 20 apr 2008 (CEST)
Forse inteso come "Cresce il numero degli anziani tra noi", articolo medico geriatrico sulla rivista polacca Pieleg Polozna, 1978 0(1):22-24 della dottoressa Wanda Krzemińska [1], poi pubblicato in libro [2] --RR 15:14, 20 apr 2008 (CEST)

Terminale scemo[modifica wikitesto]

O sommo Oracolo! Vorrei avere delle informazioni sui "terminali scemi", cioé quei terminali che si collegano a un server e che hanno solo scheda madre e CPU. Nella tua onniscenza potresti darmi qualche modello? Grazie. --Jotar (msg) 14:25, 20 apr 2008 (CEST)

Il sommo oracolo è impegnato, risponde la sua segreteria citofonica che consiglia la lettura di Terminale (informatica) e dell'omologa voce inglese per maggiori approfondimenti. La segreteria
Vedere anche Thin client. --Gig (Interfacciami) 08:59, 21 apr 2008 (CEST)

Econonomia nel sud dei paesi[modifica wikitesto]

salve a tutti, mi chiedevo da tempo, senza trovare una risposta concreta , come mai tutti i paesi al proprio sud hanno problemi economici sia che sia per esempio la svezia piuttosto che il sud africa qualsiasi paese ( chi più o meno )al proprio sud è meno sviluppato economicamente. perchè? labroresin_at_yahoo.it

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78.13.145.201 (discussioni · contributi), in data 15:38, 20 apr 2008 hai inserito il precedente intervento. In futuro ricordati di firmare...
La firma aiuta gli interlocutori a capire l'evoluzione degli scambi di opinioni e ad attribuire correttamente i commenti ai vari partecipanti alla discussione.
Questa è una domanda di sociologia e quindi non può avere una risposta "diretta" e certa come una di fisica. Posso dirti che avevo letto di una teoria che legava al temperatura media alla propensione delle persone a pensare al futuro. Cioè che vive in in ambiente più caldo ottiene di più dalla natura e quindi si preoccupa di meno del futuro. Chi vive in climi più severi deve essere più previdente altrimenti non potrebbe sopravvivere al gelido clima invernale. Quindi chi vive più a nord tende ad essere più organizzato e quindi mediamente a vivere bene. La teoria confrontava nazioni del nord Europa con quelle del sud Europa e dell'Africa e non so se può essere estesa a singole nazioni. Hellis (msg) 16:21, 20 apr 2008 (CEST)
In Inghilterra in questo momento l'economia è più forte nel sud, dove è basata sul terziario, che nel nord, che risente della crisi della grande industria. Cruccone (msg) 16:35, 20 apr 2008 (CEST)
(conflittato)Prima di cercare una causa per un fenomeno, bisogna verificare se il fenomeno esiste: a me non pare proprio che nella maggior parte dei paesi le zone economicamente più depresse siano sempre a sud. Ad esempio in Gran Bretagna storicamente è stato quasi sempre più ricco (economicamente) il sud (l'Inghilterra) e meno il nord (la Scozia). E non è vero neppure per l'Italia: in periodi storici diversi vi sono state zone del nord piuttosto povere (il Polesine, la Carnia, ...), e zone del sud molto ricche. --Guido (msg) 16:36, 20 apr 2008 (CEST)

(pluriconflittato:) La risposta è no. Semplicemente non è vero. Per il Sudafrica ti sei informato bene? OK. Anche per la Svezia sei sicuro? Mah. Poi prendi per esempio il Paese più grande dell'Unione, la Repubblica Federale Tedesca, con le sue due grandi regioni meridionali che in pochi decenni da zone con forte vocazione agricola sono diventate zone con forte vocazione agricola E industria e terziario modernissimi, tanto da essere (in quel complesso sistema con il quale i Bundesländer sovvenzionano tra di loro i più deboli) oggi quelli che pagano di più agli altri? Le cause dei problemi economici sono complesse e dipendono prevalentemente dalla storia di ciascun Paese (ad esempio ascesa e declino di attività estrattive ed industria siderurgica, rapporti con i Paesi confinanti, vie di trasporto quali porti marini et c. et c.). Solo in alcuni casi di Paesi molto grandi il nord-sud ha un'influenza diretta, come in Groenlandia dove il nord è poco accessibile e quindi tutta l'economia è nel sud, la Russia con la Siberia, l'Australia con concentrazione di popolazione ed economia nel sud, et c., et c. Oppure per dirla in modo ancora più chiaro: la situazione italiana non trova una facile spiegazione da parte delle scienze naturali... BerlinerSchule (msg) 16:38, 20 apr 2008 (CEST)

Diciamo pure che si studia la storia di ciascun paese si trovano motivazioni specifiche per le differenti situazioni economiche, che hanno ben poco a che fare con la temperatura media. Il clima c'entra in qualche caso, ma non certo per la sua influenza sul carattere degli abitanti. --Guido (msg) 16:36, 20 apr 2008 (CEST)
Diciamo che la regola non è molto significativa all'interno di singoli stati, ma sembra più valida fra stati del nord e stati del sud del mondo. La spiegazione sta sicuramente (in parte) in quanto detto poco sopra, cioè che una temperatura maggiore predispone meno piacevolmente al lavoro. Banale banale, ma logico. Marko86 (msg) 14:25, 21 apr 2008 (CEST)
A sud del mondo? Cioè stiamo dicendo che la temperatura media in Patagonia è maggiore che in Amazzonia? Inoltre, se le basse temperature dispongono più piacevolmente al lavoro, immagino che gli inuit siano dei veri stakanovisti... --Guido (msg) 17:58, 21 apr 2008 (CEST)
Io consiglierei la lettura di Jared Diamond, Armi, acciaio e malattie. Skywolf (msg) 18:39, 22 apr 2008 (CEST)
Il livello della discussione, già arrivato a volo radente con quella singolare econonomia, sta ulteriormente seguendo la forza di gravità (che tira qualcuno di noi verso il centro della terra, mentre altri si sentono più attratti dal polo sud). Ma mi consola che finalmente trovo le risposte ad alcune domande che da tempo mi assillavano, ad esempio: Perché l'Australia è uno dei Paesi più poveri del mondo? Perché in Nuova Zelanda sono tutti analfabeti? Perché all'interno degli U.S.A. (che nel complesso hanno un'economia buona) esiste anche uno Stato estremamente povero che non a caso è uno dei più a sud? Ovvero la California? E perché io sono un pigrone nato? Ma ovvio - sono nato in un quartiere meridionale della mia grande metropoli; ma i miei genitori non potevano scegliere una clinica più nordica? Con i più cordiali auguri di ulteriore acculturamento a tutti coloro che credono ancora che il sud stia sotto i nostri piedi, BerlinerSchule (msg) 19:05, 22 apr 2008 (CEST)

Stato di calamità naturale[modifica wikitesto]

La proclamazione dello stato di calamità naturale, cosa comporta in termini economici? Voglio dire: ci sarebbe un vantaggio se lo si proclamasse anche in assenza di danni? Che genere di situazioni al limite della legalità favorirebbe? Oggi la Regione Sicilia lo avrebbe dichiarato per una zona etnea colpita da un terremoto di magnitudo 3.2 Richter, che probabilmente ha svegliato le persone ma non ha fatto danni tali da generare un'emergenza...poi se c'è qualcuno della zona e conferma che i danni ci sono effettivamente stati, vuol dire che sono troppo malizioso...--151.74.226.139 (msg) 17:54, 20 apr 2008 (CEST)

Lo stato di calamità naturale prevede un intervento dello Stato anche dal punto di vista pecuniario nel risanamento dei danni provocati dall'evento naturale. Chi ci possa speculare non te lo so dire. --Gliu 18:19, 20 apr 2008 (CEST)
Mi pare di ricordare che il problema potrebbe essere diverso: le polizze assicurative standard prevedono delle esclusioni in caso di eventi "eccezionali", e questo stato sarebbe appunto formalizzato da una esplicita proclamazione di "calamità" da parte dell'autorità preposta. In soldoni, in stato di calamità naturale le assicurazioni si tirano fuori (poverette!) e la responsabilità per il risarcimento dei danni passa allo stato, con tutto ciò che ne consegue. --81.115.46.118 (msg) 09:07, 21 apr 2008 (CEST)
credo abbia ragione l'anonimo che mi precede. Sicuramente i rimborsi dello Stato sono piu' generosi e meno "controlllati" (tanto sono soldi di Pantalone) di quelli delle compagnie di assicurazione (che sono soldi degli azionisti) e riescono a far contenti un po' tutti alimentando clientele e favoritismi. Non so se avete notato, ma ogni estate il settore vinicolo piange miseria (troppa pioggia, poca pioggia, grandine, troppo caldo, poco caldo...) proprio perche' vuole la proclamazione dello stato di calamita' naturale. Ovviamente verso ottobre-novembre quando il vino deve esser venduto, ogni anno e' la "migliore annata degli ultimi X anni" (con X >= 5). --Hal8999 (msg) 09:15, 21 apr 2008 (CEST)
Grazie delle risposte, intanto sul sito dell'INGV, in 16 hanno compilato il questionario relativo a quel terremoto, la massima intensità percepita è del IV Mercalli, quindi altro che calamità...mi sa che qualcuno ne ha approfittato--151.74.238.160 (msg) 14:46, 21 apr 2008 (CEST)

Credo ci sia un errore. Mi premurerò di scrivere la voce anche su Wikipedia. Lo stato di calamità può essere richiesto da comuni, province e regioni ma l'unico a poterlo dichiarare è il governo, per mezzo del ministero competente. Adesso non so se le isole hanno un qualche "statuto speciale" sotto questo punto di vista ma una richiesta di intervento non significa necessariamente che verrà accolta. Le regioni a statuto speciale possono dichiarare lo stato di calamità naturale autonomamente.--Gliu 14:59, 21 apr 2008 (CEST)

gerardo robbiani - stress[modifica wikitesto]

a riguardo dello stress le ghiandole surrenali fungono da regolatori.ho letto che a volte in condizioni estreme queste possono danneggiarsi e interrompere la produzione delle sostanze che secerne. volevo sapere se cio' e' irreversibile e quali sono le conseguenze sulla persona in tali condizioni. grazie cordiali saluti Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 87.8.32.99 (discussioni · contributi) 20:30, 20/4/2008.

Da quanto ho capito dal recente esame di neurofisiologia, qualunque ghiandola (come qualunque altra parte d corpo) si può danneggiare, ma nel caso delle ghiandole surrenali non mi risulta che possano danneggiarsi per stress in condizioni estreme... Lo stress acuto produce depressione, quella sì che influisce un po' su tutte le ghiandole. Solitamente la depressione si risolve trovando un senso alla vita, o + banalmente accontentadoti di modificare i tuoi obiettivi esistenziali prioritari--RR 20:58, 20 apr 2008 (CEST)
Non so che rapporto ci sia fra ghiandole surrenali e stress, non ho nemmeno dato esami di neurofisiologica, ma quanto all'affermazione «la depressione si risolve trovando un senso alla vita, o più banalmente accontentandoti di modificare i tuoi obiettivi esistenziali prioritari» sono certo che ci sono legioni di specialisti che non sono di questo avviso. --Guido (msg) 12:52, 21 apr 2008 (CEST)
Diciamo che in alcune situazioni di stress grave e continuato (molto grave, e molto continuato, per intenderci), può venire ad attuarsi una situazione di sovraregolazione nella produzione di catecolamine, ed al termine di un lungo ed irregolare ciclo ipersecretivo le surrenali possono avere alcuni problemi a riprendere il proprio livello fisiologico precedente. La sovraproduzione di catecolamine, a sua volta, può generare alcuni problemi di regolazione endocrina o neuroendocrina. Ma si tratta, nella maggior parte dei casi, di effetti poco diffusi e, comunque, transitori (seppur di durata variabile). Per quanto riguarda la depressione... beh, diciamo che proprio pochi mesi fa una grossa meta-analisi sul British Medical Journal ha dimostrato un effetto superiore della terapia cognitivo-comportamentale (basata appunto anche sulla ristrutturazione di obbiettivi personali, aspettative e stili di coping) rispetto all'intervento psicofarmacologico. Veneziano- dai, parliamone! 14:02, 21 apr 2008 (CEST)

Richiesta di aiuto per browser e cookie[modifica wikitesto]

Per attivare i cookies e quindi potersi registrare, bisogna avere per forza un sito internet? Sto provando a registrarmi ma, dopo aver immesso "Nome utente" e "Password", mi arriva un segnale di "Errore" perchè non ho attivato i cookies. Qualcuno mi spiega, passo passo - non essendo un esperto informatico - come si fa?. GRAZIE.--62.101.126.209 (msg) 10:29, 21 apr 2008 (CEST)

Aiuto:Cookie. --Gig (Interfacciami) 10:31, 21 apr 2008 (CEST)
Comunque no --Wiki.edoardo (contattami qui) 19:00, 21 apr 2008 (CEST)

Menzione onorevole[modifica wikitesto]

sfogliando alcuni documenti di mio padre ho trovato una "menzione onorevole di 1^ grado rilasciatagli dalle scuole elementari di Cortemilia, nell'anno scolastico 1931-1932" ma non riesco a trovare da nessuna parte quali erano le condizioni per la sua concessione, qualcuno è in grado di aiutarmi? non ho neppure trovato documentazione storica di riferimento; mi piacerebbe comprendere, quali fossero erano i parametri di riferimento per la sua concessione e/o da cosa traeva origine. Ringrazio già da subito chi sia in grado di darmi indicazioni utili

In un concorso tenuto il mese scorso nella mia città una mia classe ha vinto una "menzione onorevole". Era praticamente una specie di premio di consolazione per dire che erano stati i meglio dopo i vinvitori premiati ufficialmente. Per tuo babbo non so... --RR 17:45, 21 apr 2008 (CEST)
Spesso nelle scuole di un tempo s'inventavano premi per gli alunni, allo scopo di gratificarli per il loro impegno. Nella mia c'erano le sciarpe per le varie materie. Io ne vinsi una per... ortografia. Beh! Meglio di niente. --Cloj 19:54, 21 apr 2008 (CEST)
Negli ordinamenti universitari "menzione onorevole" è una distinzione aggiuntiva alla lode ma inferiore alla "dignità di stampa": ci si può laureare con "lode e menzione onorevole" (l'aggiunta della menzione onorevole non ha alcun effetto pratico, ma fa piacere: comunque è prevista dalla normativa, non è un'invenzione estemporanea di qualche Università). In diversi momenti storici la "lode" è stata usata anche come distinzione in vari gradi scolastici: ai miei tempi, ad esempio, non si usava la "lode" nel voto di maturità, oggi invece si usa di nuovo. Immagino che anche per la "menzione onorevole" valga la stessa cosa. Sempre meglio queste mode retròrispetto all'uso attuale nella scuola elementare, in cui dovendo usare "giudizi" (che comunque sono "sufficiente", "buono", "distinto", "ottimo": tanto valeva usare dei numeri) qualche maestra emette di tanto in tanto un terrificante "superottimo" (non sulla pagella, beninteso) --Guido (msg) 22:55, 21 apr 2008 (CEST)

STRAPPARSI LE VESTI[modifica wikitesto]

Come molti di voi sapranno, nel vangelo, durante il processo a Gesù da parte dei sacerdoti, dopo che lui si"proclama" Messia, lo giudicano colpevole di bestemmia e si strapparono le vesti. Suppongo che lo strapparsi le vesti sia un gesto di offesa ricevuta o di sdegno, ma esattamente esiste qualche significato tra gli ebrei dell'epoca o in qualche comunità simile? Francescoif--81.208.83.243 (msg) 02:29, 22 apr 2008 (CEST)

La Bibbia TOB dice che "esprime in modo simbolico la tristezza o l'orrore". Da un'altra parte avevo letto che alcune vesti avevano alcune cuciture non molto robuste fatte apposta per essere "ritualmente" stracciate --RR 07:45, 22 apr 2008 (CEST)

Computer[modifica wikitesto]

Ciao ho bisogno di voi. Che differenza c'è tra il "pentium dual core" e "l'intel core duo". Grazie tante Simona

Hai provato a guardare Pentium Dual Core? Lì c'é scritto che é basato su una versione del Core Duo. Sono comunque Microprocessori Intel (nel link c'é la lista di tutti i processori intel).
Wiki.edoardo (contattami qui) 14:41, 22 apr 2008 (CEST)

Numero soldato alleti nella campagna d'Italia[modifica wikitesto]

Dove posso trovare il numero di soldati Alleati, per nazione che parteciparono alla Campagna d'Italia? (della WWII, ovviamente)

  • USA.. n°
  • UK..n°

ecc.

Grazie

--Django (msg) 16:13, 22 apr 2008 (CEST)

Da nessuna parte, dato che quello che è tracciabile sono le unità (divisioni), ma, dato che generalmente non erano a piena forza e che tra trasferimenti, morti, malattie, ecc. il numero variava continuamente, non credo che nessuno abbia mai fatto una statistica simile. (Sui libri si trova solo la forza ad un determinato momento e su una determinato fronte). Comunque forse posso darti la forza totale della FEB faute de mieux ... - (oops la firma!) - --Klaudio (parla) 18:53, 22 apr 2008 (CEST)
Vedi Campagna d'Italia (seconda guerra mondiale): a inizio campagna "Gli alleati disponevano di 160.000 uomini divisi in due armate: la 7a [ma le voci inglesi dicono la 5a] armata americana del generale George Smith Patton e l'8a britannica al comando del generale Bernard Law Montgomery supportati da 4.000 aerei e 600 carri armati soprattuto del modello M4 Sherman." --RR 19:16, 22 apr 2008 (CEST)
Però in en:Allied invasion of Italy dice 190.000 --RR 19:19, 22 apr 2008 (CEST)
Ho sfogliato B.H. Liddell Hart, Storia militare della seconda guerra mondiale, 1062 pp. (da giovane l'ho letto tutto in un mese, malato che ero), il cap. 27 è sulla campagna d'Italia, non riporta cifre precise ma dice anche lui 8a britannica e 5a anglo-americana. Parla di 55+115=170 mila uomini solo allo sbarco di Salerno, a naso propenderei per il 190 mila uomini complessivi. --RR 20:06, 22 apr 2008 (CEST)
Roberto: io ho interpretato la domanda in questo senso: nel corso della campagna d'Italia quanti soldati (americani, britannici, francesi, polacchi, etc.) si sono avvicendati al fronte? Se sbaglio chiedo a Django di correggermi - --Klaudio (parla) 21:43, 22 apr 2008 (CEST)
Si è così, mi interessava sapere anche i dati delle altri nazioni "minori" Canada, Brasile, Australia ecc. sapere il loro effettivo contributo.--Django (msg) 03:06, 23 apr 2008 (CEST)
Posso vedere di fare un calcolo in base alle divisioni ed ai tempi di sostituzione (molto, molto approssimato), ma, dato che è una cosa abbastanza lunga, quando l'ho finito te lo posto in talk (non utilizzabile su wikipedia, in quanto ricerca originale). - --Klaudio (parla) 11:08, 24 apr 2008 (CEST)

"io sono te, tu sei me"[modifica wikitesto]

Qualcuno sa da dove è presa questa frase?
Non da "Giulietta e Romeo" di Shakespeare (come affermano alcuni), ne sono sicuro, e non credo che sia una creazione originale del Duce (è la dedica sul medaglione regalato a Claretta Petacci).
Ho trovato [3] dei riferimenti ma mi sembrano tutti posteriori alla dedica di cui sopra. 213.254.211.110 (msg) 16:37, 22 apr 2008 (CEST)

  • Questo sito attribuisce la frase "Quindi io sono Te, Tu sei me, io sono Te" in un colloquio con Dio al sufi Abû Yazîd al-Bistâmî, ritenuto (cito) il primo sufi che esprime lo stato di annullamento in Dio (fanâ’).--Frazzone (Scrivimi) 18:30, 22 apr 2008 (CEST)