Wawel

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Wawel
Kraków - Wawel - Widok od wschodu 01.jpg
Il castello di Wawel
StatoPolonia Polonia
Altezza228 metri m s.l.m.
Coordinate50°03′15″N 19°56′07″E / 50.054167°N 19.935278°E50.054167; 19.935278Coordinate: 50°03′15″N 19°56′07″E / 50.054167°N 19.935278°E50.054167; 19.935278
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Polonia
Wawel
Wawel
La cattedrale del Wawel

Il Wawel (in polacco Wzgórze wawelskie) è una collina che si trova sulla riva sinistra del fiume Vistola a Cracovia, in Polonia, con un'altitudine di 228 metri sul livello del mare.

La collina è un luogo simbolico di grande significato per i polacchi, in quanto vi si trovano sia il castello che la cattedrale, dove sono sepolti i sovrani della Polonia e alcuni illustri polacchi oltre che essere il luogo delle incoronazioni.

Collina del Wawel[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni resti archeologici indicano che l'uomo si sia stanziato sul Wawel dal IV secolo.

Successivamente, a partire dal Medioevo, la storia della collina è strettamente legata con quella della Polonia. Infatti, con l'ascesa di Cracovia come sede della Corona, per la maggior parte del Medioevo e del Rinascimento il Wawel fu la sede del governo nazionale. Quando si formò la confederazione Polacco-Lituana, il Wawel diventò la sede di uno dei più importanti stati d'Europa, status poi perduto quando la capitale venne spostata a Varsavia nel XVII secolo.

Quando la Polonia perse l'indipendenza politica, durante il periodo delle spartizioni della Polonia del XVIII secolo, il Wawel divenne il simbolo della sovranità perduta.

L'importanza della collina del Wawel dipende anche dal fatto che vi si trova la cattedrale che contiene le reliquie di San Stanislao.

La cattedrale del Wawel[modifica | modifica wikitesto]

La Cattedrale del Wawel è il santuario nazionale polacco ed era la sede delle incoronazioni dei sovrani polacchi.

La cappella di Sigismondo (Kaplica Zygmuntowska) è uno dei più famosi esempi di architettura a Cracovia. Costruita come cappella tombale degli ultimi sovrani Jagelloni è stata descritta da molti storici dell'arte come "il più bell'esempio del Rinascimento toscano a nord delle Alpi". La cappella fu finanziata dal re Sigismondo I di Polonia e costruita dal 1519 al 1533 da Bartolomeo Berrecci. È una cappella a base quadrata con cupole d'oro e custodisce le tombe del fondatore Sigismondo, come di altri re e regine (Sigismondo Augusto e Anna Jagiellona). I disegni delle sculture interne, degli stucchi e dei dipinti furono presi da alcuni artisti dell'epoca, come Santi Gucci, Hermann Vischer e dall'architetto stesso, Georg Pencz.

Il Castello del Wawel[modifica | modifica wikitesto]

Il Castello del Wawel (Zamek wawelski) fu utilizzato come residenza reale ed è il luogo in cui i reali di Polonia governarono lo Stato per cinque secoli, dal 1038 al 1596.

Dal 2012 a maggio 2017 ha ospitato la Dama con l'ermellino di Leonardo Da Vinci, adesso spostata al museo nazionale di Cracovia

Il Drago del Wawel[modifica | modifica wikitesto]

Smok Wawelski, conosciuto anche come Il Drago del Wawel è un famoso drago della mitologia polacca.

Secondo la leggenda viveva in una caverna sotto la collina del Wawel già prima della fondazione della città, quando l'area era abitata dai fattori. All'interno della cattedrale c'è una statua di Smok Wawelski e una targa commemorativa della sua sconfitta ad opera di Krakus, un principe polacco che fondò la città e il palazzo sopra l'abitazione del drago. La caverna che, secondo la leggenda, avrebbe ospitato il drago sotto il castello è oggi un luogo di visita per i turisti.

Una versione popolare della storia di Smok Wawelski racconta che, durante il regno di Re Krak, il leggendario fondatore della città, il drago vagasse per la regione distruggendo tutto quello che incontrava, uccidendo persone, e divorando i raccolti. Secondo molte versioni della storia, il drago amava particolarmente le giovani ragazze, che erano l'unica cosa che sembrasse calmarlo; infatti gli abitanti, per evitare le sue distruzioni, lasciavano una volta al mese una giovane ragazza di fronte alla sua caverna. Il re però volle mettere fine a questa tradizione e promise sua figlia in sposa a chiunque avesse ucciso il drago. Solo un povero ragazzo, di nome Szewczyk Dratewka, accettò la sfida: riempì un agnello di zolfo e lo pose di fronte alla caverna del drago che, dopo aver sbranato l'agnello, diventò terribilmente assetato e iniziò a bere l'acqua del fiume Vistola. Dopo aver bevuto metà dell'acqua del fiume, il drago esplose, e Dratewka sposò la figlia del re come promesso.

Incoronazioni reali nella Cattedrale del Wawel[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte delle incoronazioni dei re della Polonia ebbe luogo alla Cattedrale del Wawel.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN146753422 · LCCN (ENn97033738 · GND (DE4499187-3 · WorldCat Identities (ENn97-033738
Polonia Portale Polonia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Polonia