Volo Pulkovo Airlines 612

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Volo Pulkovo Airlines 612
Un Tupolev Tu-154M nella livrea della russa Pulkovo Airlines.
Un Tupolev Tu-154M nella livrea della russa Pulkovo Airlines.
Tipo di evento Incidente
Data 22 agosto 2006
Tipo Errore del pilota
Luogo Sukha Balka, Oblast' di Donec'k
Stato Ucraina Ucraina
Coordinate 48°20′00″N 37°46′00″E / 48.333333°N 37.766667°E48.333333; 37.766667Coordinate: 48°20′00″N 37°46′00″E / 48.333333°N 37.766667°E48.333333; 37.766667
Tipo di aeromobile Tupolev Tu-154M
Operatore Pulkovo Airlines
Numero di registrazione RA-85185
Partenza Aeroporto di Anapa-Vitjazevo, Anapa, Russia
Destinazione Aeroporto di San Pietroburgo-Pulkovo, Russia
Passeggeri 160
Equipaggio 10
Vittime 170
Sopravvissuti Nessuno
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Ucraina

[senza fonte]

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L'incidente aereo del volo FV 612 verificatosi in Ucraina nell'agosto 2006 è tra i più gravi accaduti nella storia dell'aviazione civile, sia per il numero delle vittime sia per la rilevante presenza di bambini fra esse, ma soprattutto per la particolarità della dinamica con cui è accaduto l'incidente.[senza fonte]

Il volo, operato dalla compagnia aerea russa Pulkovo Airlines (oggi Rossija Airlines), partito dall'aeroporto di Anapa, sul Mar Nero, alla volta di San Pietroburgo, è stato oggetto di un incidente aereo il 22 agosto 2006. Il velivolo, un Tupolev Tu-154M si è schiantato al suolo nell'Ucraina orientale, vicino al confine con la Russia causando la morte di tutti gli occupanti del velivolo, 170 persone.

La causa maggiore dell'incidente sembra essere legata alle particolari condizioni meteorologiche, anche se la morte dei passeggeri è stata provocata, con molta probabilità, da un conseguente incendio dovuto al fortuito atterraggio.[senza fonte]

La dinamica dell'incidente e le sue conseguenze[modifica | modifica sorgente]

I fatti di cronaca[modifica | modifica sorgente]

Il 22 agosto 2006, fra le 14:37 e le 14:39 ora di Kiev (fra le 13:37 e le 13:39 italiane), l'aereo, un Tupolev Tu-154, della compagnia aerea Pulkovo Airlines (oggi Rossija Airlines), mentre si trovava circa 45 km a nord di Donec'k lanciò 3 segnali di SOS mentre si trovava ad un'altitudine di 11.500 metri, lanciò poi un quarto segnale di SOS ad altitudine 3.000 metri per poi scomparire dai radar alle ore 14:39 (ora locale).

Il luogo dell'impatto fu localizzato nelle vicinanze del villaggio di Sukha Balka, in un terreno acquitrinoso. Fu tentato chiaramente un disperato tentativo di atterraggio d'emergenza in piena campagna ma senza carrello: la carlinga rimase intatta ad eccezione della coda, che volò via nell'impatto al suolo.[senza fonte]

Nonostante la manovra di atterraggio non sopravvisse nessun passeggero in quanto le fiamme, forse già presenti, forse sviluppatesi in seguito, non lasciarono scampo ad eventuali sopravvissuti. Nel disastro persero la vita tutti i 160 passeggeri, in maggioranza russi e di cui ben 39 bambini, e i 10 membri dell'equipaggio.

Dei testimoni a terra riferirono di avere visto l'aereo cadere intero, e di non avere visto esplosioni, ma che nel momento in cui il velivolo toccò terra si levarono fiamme altissime. Sono state viste poltrone sbalzate fuori dall'urto con ancora attaccati i corpi. I soccorritori, arrivati un'ora dopo, trovarono resti umani e lamiere sparsi su una vasta area. Un uomo di un villaggio vicino riuscì anche a filmare lo schianto con un telefono cellulare[1].

Discrepanza sul numero dei cadaveri[modifica | modifica sorgente]

Al completamento delle operazioni di recupero dei corpi delle vittime, è emerso che è stato recuperato un cadavere di troppo: i soccorritori hanno trovato i resti di 171 persone. La compagnia aerea ha comunicato di non essere in grado di fornire informazioni sull'identità della centosettantunesima vittima, rimettendo la questione alla magistratura che indaga sulla tragedia.

Le cause meteorologiche[modifica | modifica sorgente]

La compagnia ha affermato che l'aereo era in condizioni "normali" e che il comandante era esperto, avendo all'attivo oltre 9.000 ore di volo.

Le cause della sciagura sembrano legate all'eccezionale ondata di maltempo che imperversava sulla zona, anche se fonti ucraine hanno parlato di un incendio sviluppatosi a bordo prima della caduta (alcuni esperti si sono detti convinti che la carlinga sia stata colpita da un fulmine): è stato comunque escluso che si sia trattato di un atto terroristico.

Comunque la procura russa ha aperto una inchiesta per "violazione delle regole di sicurezza del traffico aereo o dell'uso del trasporto aereo", mentre i meteorologi ucraini hanno accusato i colleghi russi, sostenendo di avere avvertito l'aeroporto della presenza di un temporale fortissimo con un fronte di 13-15 chilometri, per cui l'aereo non avrebbe dovuto decollare.

Il rinvenimento delle due scatole nere, avvenuto il giorno successivo all'incidente, pare abbia confermato l'ipotesi del maltempo quale causa del disastro: l'aereo sarebbe finito in un'area di eccezionale turbolenza e gli esperti ipotizzano che l'equipaggio possa aver perso il controllo dopo averlo portato ad un'altitudine eccessiva per sfuggire alle proibitive condizioni meteo.

Ad ogni modo un incidente aereo per cause meteorologiche è un fatto eccezionale sia per le informazioni fornite a terra sulle condizioni meteo sia perché gli aerei più recenti sono in grado di resistere anche a venti e a turbolenze molto forti.

Il Tupolev 154[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tupolev 154.

Il velivolo era un Tupolev Tu-154M, registrato come RA-85185. Prodotto nel 1992 aveva alle spalle circa 24.215 ore di volo; era stato di proprietà della compagnia aerea cinese Sichuan Airlines sino a quando la Pulkovo Airlines lo comprò nel 2001.

Il Tu-154 è un aeroplano civile trimotore di medio raggio di costruzione sovietica, prodotto, in varie versioni, a partire dal 1972 sino al 2006. Il modello M era la versione più recente, introdotta nel 1982. Era un velivolo considerato abbastanza sicuro ma ormai obsoleto e sfruttato quasi esclusivamente per voli interni in Russia e altri paesi dell'Europa orientale.[senza fonte]

Considerazioni[modifica | modifica sorgente]

L'altissimo numero di piccole vittime (33 sotto i dodici anni, sei sotto i due anni) si spiega col fatto che Anapa è una spiaggia particolarmente frequentata dalle famiglie russe perché bene attrezzata per i bambini.

La tragedia segue di nemmeno due mesi l'incidente di Irkutsk della S7 Airlines (ex-Sibir Airlines), che vide l'impatto al suolo[senza fonte] dell'aereo di linea russo Airbus A310, con oltre 150 morti (tra cui - anche in quel caso - molti bambini che erano in viaggio per vacanza), a sua volta di poco successivo ad un'altra rovinosa caduta di un Airbus A320 della compagnia di bandiera armena Armavia, che il 3 maggio 2006 era precipitato in fase di atterraggio nella città costiera di Soči, sul Mar Nero, con un bilancio di 113 morti.

Il 24 agosto 2004, invece, si era avuto un altro disastro aereo della stessa S7 Airlines (ex-Sibir Airlines) che aveva colpito un altro Tupolev 154 sui cieli di Millerovo.[senza fonte]

Con l'ultimo incidente del Tupolev della Pulkovo, il 2006 si prefigura come l'anno nero per l'aviazione civile russa: i cieli dell'ex URSS sono ormai tra i più pericolosi: sotto accusa i velivoli vecchi, la scarsa manutenzione, gli aeroporti inadeguati ed i controlli a terra insufficienti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^  Flight 612 Crash. YouTube

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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