Violet Trefusis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Violet Trefusis

Violet Trefusis, nata Violet Keppel (Londra, 6 giugno 1894Firenze, 1º marzo 1972), è stata una scrittrice britannica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia dell'Honourable Alice Keppel (18681947), la "favorita" di re Edoardo VII e del colonnello George Keppel. La sorella Sonia, nata nel 1900, fu la nonna della attuale regina consorte e duchessa di Cornovaglia (Camilla Shand).

Violet Trefusis è ricordata soprattutto per la relazione lesbica con la scrittrice Vita Sackville-West.[1] La vicenda è stata descritta da entrambe le protagoniste in alcune delle loro opere, così come in molte lettere e memorie del periodo, tra il 1912-1922. Si ispira ad essa anche la scrittrice Virginia Woolf in Orlando (1928). Molti documenti sono conservati presso la Yale University Library. Trefusis è stata fonte di ispirazione per molti scrittori e fu un personaggio fondamentale in alcuni romanzi, tra questi Love in a Cold Climate di Nancy Mitford, dove a lei è ispirato il personaggio di "Lady Montdore", e in The Soul's Gymnasium di Harold Acton, che nel personaggio di "Muriel" ne traccia un ritratto immaginario.[2]

Violet Trefusis

Violet Trefusis è un talento precoce. Viaggiatrice instancabile, scrive, dipinge, parla perfettamente quattro lingue, tra cui l'italiano. Rebecca West la definisce "un talento puro, una raffinata linguista". Nel 1923 dopo aver preso le distanze dalla ipocrisia della High Society britannica lascia Londra e si trasferisce a Parigi dove in pochi anni diventa "Madame Violette Trefusis" e conquista un posto di rilievo nella Tout Paris. Nel 1929 fa il suo debutto come scrittrice, ottenendo un ottimo riscontro dalla critica letteraria. Echo il suo secondo romanzo è finalista nel 1931 al Prix Femina. Su suggerimento di Marcel Proust acquista una suggestiva torre medievale a Saint-Loup-de-Naud, nell'Île-de-France che trasforma in un salotto cosmopolita: Cocteau, Colette, Valery, L. Vilmorin, Anne de Noailles; pittori come Pablo Picasso, Jean Hugo, Leonor Fini; fashion designers come Dior e Elsa Schiaparelli; musicisti come Francis Poulenc, Henri Sauguet e Arthur Rubinstein; ambasciatori e politici come il generale Charles De Gaulle sono gli ospiti più assidui.

Dal 1948 Violet Trefusis diventa la proprietaria della gloriosa Villa dell'Ombrellino sulla collina di Bellosguardo a Firenze. La Villa fu abitata per diversi anni da Galileo Galilei e, pare che nel 1813 Ugo Foscolo vi avesse soggiornato per pochi mesi per comporre l'Inno alle Grazie. La villa era stata acquistata verso il 1924 da Mrs Keppel e alla sua morte nel 1947 ereditata dalla figlia Violet grazie alla quale l'Ombrellino diventa per oltre trenta anni, non solo un luogo affascinante e suggestivo, ma anche una meta per intellettuali, aristocratici e nomi illustri: Winston Churchill dipinge dalle terrazze il panorama su Firenze; François Mitterrand -non ancora presidente della Repubblica francese-.

Negli anni cinquanta continua a scrivere e pubblica un divertente romanzo ambientato a Firenze Pirates at play (I pappagalli sull'Arno) e la sua autobiografia Don't look round. Riceve varie onorificenze dalla Repubblica francese e intensifica il suo impegno di "internazionalizzazione"della città di Firenze. Retribuisce il recupero della testa di Primavera, la statua di Francavilla posta su Ponte Santa Trinita che i nazisti avevano minato durante la Guerra, favorisce il gemellaggio tra Edimburgo e Firenze, non si sottrae all'emergenza alluvione del 1966.

Muore a Villa dell'Ombrellino il 1º marzo 1972, lasciando in eredità sei milioni di lire ai poveri di Firenze; una statua di fattura greca detta "Il Fauno" al Comune. Le sue ceneri riposano al Cimitero degli Allori.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Violet Trefusis scriveva in due lingue: inglese e francese. La sua produzione letteraria-romanzi- è la seguente:

Sortie de secours (1929); Echo (1931); Tandem (1933); Broderie Anglaise (1935), Hunt the Slipper (1937); Les causes perdue (1940); Prelude to Misadventure (1941); Pirates at Play (1950); Don't Look Round: Her Reminiscences (1952).

Ha scritto anche poesie, saggi critici, articoli, opere teatrali. Durante la seconda guerra mondiale tiene dei programmi radiofonici alla BBC France per “France Libre” e nel 1950 diventa Cavaliere della Légion d'Honneur. Nel 1953, le viene conferita la "Médaille d'Argent de la Ville de Paris" e nel 1960 diventa Commendatore della Repubblica Italiana.

Alcune delle sue carte sono conservate alla Yale University. In Italia, e all'estero, si è cominciato a ripubblicare la sua opera, grazie a Tiziana Masucci che è la curatrice di Violet Trefusis e ne detiene tutti i diritti letterari.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
George Keppel, VI conte di Albemarle William Keppel, IV conte di Albemarle  
 
Elizabeth Southwell  
William Keppel, VII conte di Albemarle  
Susan Trotter Coutts Trotter, I baronetto  
 
Margaret Gordon  
George Keppel  
Allan Napier McNab Allan McNab  
 
Anne Nancy Napier  
Sophia Mary McNab  
Mary Stuart John Stuart  
 
Sophia Jones  
Violet Keppel  
Charles Edmonstone, II baronetto Archibald Edmonstone, I baronetto  
 
Susanna Mary Harenc  
William Edmonstone, IV baronetto  
Louisa Hotham Beaumont Hotham, II barone Hotham  
 
Susannah Hankey  
Alice Edmonstone  
John Whitehill Parsons John Parsons  
 
Anne Hough  
Mary Elizabeth Parsons  
Mary Dewar David Dewar  
 
Mary Cutler  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
Dama di Commenda dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Commenda dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia)

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni in italiano[modifica | modifica wikitesto]

  • Donna Violetta e la testa ritrovata di Tiziana Masucci in "La Primavera violentata" Archivio Storico del Comune di Firenze, 2014.
  • I Papagalli sull'Arno- reading anglo-italiano- adattamento con musica di Tiziana Masucci, Firenze, 2013.
  • La Firenze di Violet Trefusis, a cura di Tiziana Masucci, Firenze, 2013.
  • Amor Victrix: La Poetica di Violet Trefusis, a cura di Tiziana Masucci, Firenze, 2012.
  • Rapsodia Violetta, a cura di Tiziana Masucci, Roma, 2013.
  • Broderie Anglaise, a cura di Tiziana Masucci, La Lepre Edizioni, Roma, 2010.
  • I Papagalli sull'Arno a cura di Tiziana Masucci, Mephite, 2009.
  • Eco a cura di Tiziana Masucci, Frassinelli, Milano 2007.

Lettere[modifica | modifica wikitesto]

  • Anime Gitane, lettere a cura di Tiziana Masucci, Rosellina Archinto Editore, 2007.
  • Pensieri di Carta a cura di RaiRadio3, 2009.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Brown, Susan, Patricia Clements, and Isobel Grundy, eds. VIOLET TREFUSIS entry: overview screen within orlando: Women's writing in the British Isles from the beginnings to the present. Cambridge: Cambridge university press online, 2006. http://orlando.cambridge.org/public/svPeople?person_id=trefvi Archiviato il 10 ottobre 2018 in Internet Archive.
  2. ^ Michael Holroyd, A Book of Secrets: Illegitimate Daughters, Absent Fathers, 2011, p. 238.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN66145857803523020381 · ISNI (EN0000 0001 2122 2903 · ULAN (EN500286679 · LCCN (ENn50011630 · GND (DE11909780X · BNE (ESXX1140611 (data) · BNF (FRcb12058415j (data) · J9U (ENHE987007463610505171 · CONOR.SI (SL203442275 · WorldCat Identities (ENlccn-n50011630