Vincenzo Buonassisi

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Vincenzo Buonassisi (L'Aquila, 7 gennaio 1918Milano, 25 gennaio 2004) è stato un giornalista, scrittore e gastronomo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Abruzzese di nascita, a sei anni andò a vivere con la famiglia a Roma, dove conseguí la laurea in giurisprudenza poco più che ventenne. Nel periodo della Seconda guerra mondiale fu combattente in Africa e poi prigioniero di guerra[1].

Assunto al Corriere della Sera come giornalista[2], si occupò inizialmente di musica lirica, divenendo amico intimo di grandi personalità come Maria Callas e Herbert von Karajan.

In seguito, passò all'attività di critico televisivo e del costume. In televisione lavorò con personaggi come Mario Cervi e Mike Bongiorno, e diede il volto alla rubrica enogastronomica dell'Almanacco del giorno dopo.

Pubblicò numerosi libri di gastronomia[3].

Nel 2000 si sposò civilmente con la collega Anna Pesenti, di trent'anni più giovane.

Fino a termine concessione riposa al Campo 36 del Cimitero Maggiore di Milano, sepolto nella tomba 665[4].

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Addio allo chef con la penna
  2. ^ Con Vittorio Notarnicola, Arnaldo Giuliani ed Enzo Passanisi, costituiva "una pattuglia di cronisti d'assalto che resterà memorabile per l'impegno corrierista e per capacità di scrittura": MILANO, DEI DELITTI E DELLE PENE IN VIA SOLFERINO, Corriere della Sera, 7 febbraio 1997.
  3. ^ Mimi Sheraton profiles Vincenzo Buonassisi, one of Italy's leading food writers, New York Times , 5 October 1977.
  4. ^ Comune di Milano, App di ricerca defunti Not 2 4get.
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