Viacom International Media Networks

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Viacom International Media Networks
Logo
Stato
Fondazione
Sede principaleNew York

Viacom International Media Networks (VIMN) è una divisione per il mercato non statunitense, che è invece di competenza di Viacom Media Networks, del conglomerato dei mass media Viacom.

Viacom International Media Networks trasmette vari canali internazionali tra cui MTV, Comedy Central, Nickelodeon, Paramount Network e VH1.

Divisioni di VIMN[modifica | modifica wikitesto]

Ecco le cinque divisioni internazionali di Viacom International Media Networks:

  • Viacom International Media Networks Asia

Questa divisione serve il Giappone, la Corea del Sud, l'Indonesia, il Vietnam e la Thailandia e ha sede a Tokyo.

  • Viacom International Media Networks UK, Ireland, Australia, New Zealand, Russia, Central Eastern Europe and International Content Distribution

Questa divisione serve Regno Unito, Irlanda, Australia, Nuova Zelanda, Russia, Israele, Ungheria e la regione dell'Adria comprendente i paesi dell'ex Jugoslavia: Bosnia Erzegovina, Croazia, Macedonia, Montenegro, Serbia e Slovenia e ha sede a Londra.

  • Viacom International Media Networks Northern Europe

Questa divisione serve Germania, Austria, Svizzera, Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Olanda, Belgio e Polonia e ha sede a Berlino.

  • Viacom International Media Networks Southern Europe, Middle East and Africa

Questa divisione serve Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Turchia ed Africa.

Questa divisione serve l'Italia e ha sede a Milano.

  • Viacom International Media Networks The Americas

Questa divisione serve il Canada e l'America Latina.

MTV[modifica | modifica wikitesto]

Canali[modifica | modifica wikitesto]

Questa è una lista di canali nazionali di MTV, in ordine di lancio:

Canali digitali terrestri e satellitari[modifica | modifica wikitesto]

Paneuropei

Italia

Grecia

Africa

Francia

Regno Unito e Irlanda

Marchi localizzati[modifica | modifica wikitesto]

Altri canali[modifica | modifica wikitesto]

Comedy Central[modifica | modifica wikitesto]

  • Comedy Central HD
  • Africa
  • America Latina
  • Asia
  • Belgio
  • Brasile
  • Danimarca
  • Germania
  • India e Sri Lanka
  • Israele
  • Italia
  • Nuova Zelanda
  • Paesi Bassi
  • Polonia
  • Regno Unito e Irlanda
  • Spagna
  • Svezia
  • Ungheria
  • VH1 & Comedy Central Family Poland

Nickelodeon[modifica | modifica wikitesto]

  • Nickelodeon HD
  • Africa
  • Austria
  • Belgio
  • CSI
  • Francia
  • Germania
  • Grecia
  • Ungheria
  • Irlanda
  • Israele
  • Italia
  • Paesi arabi
  • Paesi Bassi
  • Paneuropa
  • Polonia
  • Portogallo
  • Regno Unito
  • Repubblica Ceca
  • Romania
  • Scandinavia
  • Slovacchia
  • Spagna
  • Svezia
  • Svizzera
  • Turchia

Paramount Channel[modifica | modifica wikitesto]

Questa è una lista di canali nazionali di Paramount Channel, in ordine di lancio:

  • Arabia
  • Asia
  • Brasile
  • Francia
  • Ungheria
  • America Latina
  • Medio Oriente
  • Polonia
  • Romania
  • Russia
  • Svezia

Paramount Network[modifica | modifica wikitesto]

  • Italia
  • Spagna
  • Regno Unito
  • India

VH1[modifica | modifica wikitesto]

  • CSI
  • Danimarca
  • Italia
  • Paesi arabi
  • Paneuropa
  • Polonia
  • Romania
  • Regno Unito

Canali soppressi[modifica | modifica wikitesto]

Viacom International Media Networks Advertising and Brand Solutions[modifica | modifica wikitesto]

Ecco i paesi dove sono presenti i marchi Brand Solutions:

  • Viacom Brand Solutions Asia Pacific[1]
    • Viacom Brand Solutions International[2]
  • Viacom Brand Solutions (Germany)
  • Viacom Brand Solutions (Iberia)
  • Viacom Brand Solutions (UK & Ireland)
  • Viacom Pubblicità & Brand Solutions (Italia)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 502 Bad Gateway, su www.viacomasia.com. URL consultato il 24 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2011).
  2. ^ Viacom Brand Solutions APAC, su viacomasia.com. URL consultato il 5 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2014).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione