FLUX

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Flux.
FLUX
Flux logo.png
Paese Italia Italia
Data di lancio 8 aprile 2006
Data chiusura 20 novembre 2006
Editore Telecom Italia Media

FLUX è stato un canale musicale di MTV che trasmetteva principalmente musica alternativa. È stato ufficialmente inaugurato l'8 aprile del 2006 e ha cessato le trasmissioni il 20 novembre dello stesso anno per essere sostituito da QOOB.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 novembre 2005, FLUX ha iniziato a trasmettere dei video musicali di musica alternativa quale rock, dance, elettronica e simili. La rete era contraddistinta dalla più totale assenza di spot pubblicitari.

Le trasmissioni di test durarono fino ad aprile 2006, comprendendo videoclip di musica sperimentale o alternativa (generalmente non inerenti alle classifiche del momento, e tutto fuorché allineati coi meccanismi di heavy rotation visibili su altri canali tematici) alternati a contributi di spirito, quali l'Andy Milonakis Show.

Durante questi mesi di permanenza in "incognito" del canale, su vari forum televisivi si scatenò una vera e propria caccia al nome. Le poche informazioni disponibili sul canale riportavano la proprietà di Telecom Italia Media, la stessa proprietaria di MTV e La7, lasciando supporre che il nuovo canale potesse chiamarsi MTV2 o YOS ("Your Open Source"), dal sito ufficiale dell'emittente. Chiunque lo frequentasse, poteva rendersi conto che le logiche alla base della rotazione in uso su FLUX non seguivano una scaletta precisa, ma le richieste dei visitatori del sito, il quale proponeva tra le altre cose una chat/tag board dove fare annunci o richieste.

Il nome ufficiale, FLUX, fu reso noto solo in occasione del lancio ufficiale, con una scelta motivata attraverso un video di Basement Jaxx, dal quale erano stati catturati alcuni screenshots dove si mostravano le lettere "F", "L", "U" e "X".

Un altro segno della derivazione stretta da MTV era il notiziario, trasmesso su FLUX solo negli ultimi mesi della sua vita via etere, intitolato X-News, e caratterizzato dalla stessa forma e dalla stessa grafica (oltre che dalle stesse notizie) dei notiziari flash trasmessi su MTV.

Il lancio ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

Prima di lanciare il canale ufficialmente, cominciarono a comparire dei misteriosi promo sia su MTV che su LA7 riguardanti FLUX, con una varietà di sottofondi musicali. Alcuni di questi erano:

Al termine del videoclip comparì una linea spezzata in continuo movimento, in alto a destra sullo schermo. Inoltre, alcuni piccoli annunci recavano una data e un'ora: 07 aprile 2006, ore 24.00.

Durante la giornata del 7 aprile l'emittente, ancora senza nome in sovraimpressione, non trasmise alcun videoclip, bensì un countdown che terminava proprio alla mezzanotte.

Al termine del conto alla rovescia, fu trasmesso lo spot ufficiale del programma, caratterizzato dal claim (ripreso assai spesso durante l'intera vita del canale) Do you know that everything comes from the source? ("Sai che tutto deriva dalla sorgente?"), diffuso con Hoppipolla dei Sigur Rós come background musicale. FLUX si presentava subito come un progetto cross-platform, in stretta collaborazione con MTV Italia. Dopo il claim, fu mandato in onda uno spot della serie "Sammy says", e il primo videoclip: When you wasn't famous dei The Streets.

Comparve proprio in quell'occasione il marchio, una serie di linee spezzate che si muovevano continuamente in alto a destra sullo schermo, a formare di tanto in tanto le lettere "F", "L", "U", e "X", non necessariamente in quest'ordine.

Per gli oltre sette mesi di vita del canale, sono stati alternati 24 ore su 24 video musicali a video "user-generated" (liberamente caricati dagli utenti attraverso il sito web dell'emittente) e brevi spezzoni umoristici di produzione statunitense. FLUX, proprio come il suo nome suggeriva, era un flusso continuo di clip, senza spot pubblicitari, né presentazione da parte di un vj.

L'oscuramento[modifica | modifica wikitesto]

Al termine di una lunga diatriba - sviluppatasi in gran parte nei canali telematici di comunicazione - sulla liceità che Telecom Italia Media possedesse una terza rete in evidente sfida alla Legge Gasparri, le trasmissioni in analogico terrestre furono sostituite il 20 novembre 2006 da un monoscopio, sul quale si indicava la digitalizzazione del canale, che cambiava nome in QOOB, e le istruzioni per seguirlo. Via satellite invece il canale continuava ad essere visibile, così come il monoscopio informativo. Il monoscopio rimase in onda per alcuni giorni, spegnendosi alla mezzanotte del 29 novembre. Il nuovo canale si trovava sul mux TIMB 1. Un canale chiamato MTV Flux esiste in Giappone ed è esistito, fino al 1º febbraio 2008, anche nel Regno Unito, rimpiazzato però da MTV One +1.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Televisione