Vai al contenuto

Verdabbio

Coordinate: 46°16′06″N 9°09′26″E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Verdabbio
frazione
Verdabbio – Stemma
Verdabbio – Veduta
Verdabbio – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Grigioni
RegioneMoesa
ComuneGrono
Territorio
Coordinate46°16′06″N 9°09′26″E
Altitudine604 m s.l.m.
Superficie13,13 km²
Abitanti163 (2015)
Densità12,41 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6538
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS3836
TargaGR
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Verdabbio
Verdabbio
Sito istituzionale

Verdabbio (toponimo italiano; in lombardo Verdabi[senza fonte]) è una frazione di 163 abitanti del comune svizzero di Grono, nella regione Moesa (Canton Grigioni).

Geografia fisica

[modifica | modifica wikitesto]

Verdabbio è situato in Val Mesolcina, sulla sponda destra della Moesa; dista 17 km da Bellinzona e 108 km da Coira. Il punto più elevato di Verdabbio è la cima del Piz de Groven (2 694 m s.l.m.), che segna il confine con Cauco e Lostallo.

Il territorio del comune di Verdabbio prima degli accorpamenti comunali del 2017

Già comune autonomo che si estendeva per 13,13 km² e che comprendeva anche la frazione di Piani di Verdabbio, il 1º gennaio 2017 è stato al comune di Grono assieme all'altro comune soppresso di Leggia[1][2].

Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica

[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti[3]

Infrastrutture e trasporti

[modifica | modifica wikitesto]

L'uscita autostradale più vicina è Roveredo (4,5 km), sulla A13/E43. Verdabbio è servito dalla stazione ferroviaria Piani di Verdabbio della Ferrovia Mesolcinese (linea Castione-Cama), in disuso.

  1. 1 2 3 Cesare Santi, Verdabbio, in Dizionario storico della Svizzera, 22 giugno 2017. URL consultato il 19 agosto 2022.
  2. Storia, su grono.ch, sito istituzionale del comune di Grono. URL consultato il 19 agosto 2022.
    La nuova Grono diventa realtà, su tio.ch, 1º settembre 2016. URL consultato il 19 agosto 2022.
  3. Dizionario storico della Svizzera
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980
  • AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000
  • AA. VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 237020776 · GND (DE) 4721429-6
  Portale Svizzera: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Svizzera