Venere dei Marsi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Venere dei Marsi
frazione
Venere dei Marsi – Veduta
Panoramica di Venere
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia dell'Aquila-Stemma.svg L'Aquila
ComunePescina-Stemma.png Pescina
Territorio
Coordinate41°59′27.64″N 13°38′43.76″E / 41.99101°N 13.64549°E41.99101; 13.64549 (Venere dei Marsi)Coordinate: 41°59′27.64″N 13°38′43.76″E / 41.99101°N 13.64549°E41.99101; 13.64549 (Venere dei Marsi)
Altitudine735 m s.l.m.
Abitanti842[1] (2011)
Altre informazioni
Cod. postale67057
Prefisso0863
Fuso orarioUTC+1
TargaAQ
Nome abitantiveneresi
PatronoMadre del Buon Consiglio
Giorno festivoseconda domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Venere dei Marsi
Venere dei Marsi

Venere dei Marsi è una frazione di 842 abitanti[1] del comune di Pescina (AQ), in Abruzzo.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese sorge ai piedi della catena montuosa posta ai margini orientali della conca del Fucino che la separa dalla valle del Giovenco, lungo la strada statale 83 Marsicana che collega l'area fucense al parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Venere dei Marsi si trova a 735 m s.l.m. e confina con Pescina a nord e con i comuni di Gioia dei Marsi, Ortucchio, San Benedetto dei Marsi e Trasacco.

Dista circa 3,8 chilometri dal capoluogo comunale[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Torre medievale di Venere (XIII sec.)

Si riferisce all'anno 150 a.C. il primo documento scritto in cui si parla di Venere. Il testo recita che: "ebbe culto (Venere Dea) specialmente nell'attuale villaggio che da lei ha il nome Venere e verso l'anno 150 a.C. i Marsi costruirono un tempio sotto il titolo di Venere Mirtea"[3][4]. Il tempio fu eretto per celebrare la pace tra i Marsi, gli altri popoli italici e i Romani che avrebbe determinato il toponimo del paese. La grotta Tronci e il riparo Maurizio attestano come in questi luoghi, situati originariamente sulle sponde orientali del lago Fucino, le popolazioni stanziassero in modo continuativo. Ciò grazie alle condizioni climatiche rese favorevoli dalla presenza del lago. I primi insediamenti, circa 18.000 anni fa, ci furono da parte delle tribù Bertoniane provenienti in Marsica dalla contemporanea area di Montebello di Bertona (PE).

Venere fu già dal Basso Medioevo un importante presidio militare, nel XIII secolo fu edificato il "Castrum Veneris" composto di tre torri gemelle d'avvistamento e controllo sul lago Fucino poste in connessione ed allineate con le altre presenti sulle alture fucensi. Soltanto una delle tre torri è rimasta in piedi ed è ancora visibile. La bolle papali risalenti al XVII secolo citano la chiesa parrocchiale di San Silvestro e le chiese di San Bartolomeo, San Gervasio, San Pietro e Santa Maria. Delle ultime due la prima menzione risale al 1114[5]. Il paese fu distrutto dal terremoto della Marsica del 1915 che causò un alto numero di vittime. Il borgo antico, situato alle pendici del monte che lo sovrasta, è stato ricostruito mentre il borgo nuovo si è sviluppato più a valle lungo il bordo del bacino fucense[6][7].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Santuario della Madonna del Buon Consiglio
Chiesa della Madonna del Carmine
  • Santuario della Madonna del Buon Consiglio, edificato intorno al 1550, distrutto dal grande terremoto della Marsica è stato ricostruito nel 1949. È situato nella parte alta del paese e oggetto di pellegrinaggi[8].
  • Chiesa di Santa Maria del Carmine, chiesa principale del paese, di recente costruzione, presenta tre navate[9].
  • Chiesa scomparsa di San Pantaleone, fu descritta da Giovanni da Segni e riportata in uno dei volumi dell'Italia Sacra di Ferdinando Ughelli[10].

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Torre medievale
Il paese è dominato a sud da una torre risalente al XIII secolo. In origine erano presenti tre torri, che hanno subito ingenti danni durante il terremoto della Marsica del 1915. In passato la torre dominava il lato orientale del bacino lacustre del Fucino ed era in collegamento visivo con tutte le fortificazioni simili situate nei borghi limitrofi e sulle montagne che circondavano il lago.

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Resti del tempio di Venere Mirtea
In località Arestina in seguito alle campagne di scavo sono tornati alla luce frammenti di oggetti in ceramica e di carbone e anche lamelle di ossidiana. Capitelli e basamenti dell'antico tempio di Venere Mirtea di stile corinzio sono conservati nelle chiese di Venere.
Grotta Tronci e riparo Maurizio
Nella cavità denominata anche "grotta Clemente Tronci" e nell'attiguo riparo Maurizio, sono stati rinvenuti 1.412 strumenti in selce, 5.107 scarti di lavorazione e, più importante di tutto, un ciottolo con una incisione schematica di un animale[11].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda domenica di settembre di ogni anno si celebra la festa patronale in onore della Madre del Buon Consiglio, patrona di Venere dei Marsi[12].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

La strada statale 83 Marsicana collega Venere dei Marsi al capoluogo comunale e a Gioia dei Marsi.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio che ha rappresentato nei tornei dilettantistici abruzzesi il paese marsicano è stata l'"A.S.D. Venere calcio"[13]. Nel 2017 la società si è unita con quella di San Benedetto dei Marsi dando vita all'"Asd San Benedetto Venere"[14].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dati su Venere dei Marsi, Il Portale d'Abruzzo.
  2. ^ Venere di Pescina, Italia in Dettaglio. URL consultato il 28 settembre 2020.
  3. ^ Colantoni
  4. ^ Marchione
  5. ^ Anton Ludovico Antinori, Annali degli Abruzzi, VII, Bologna, Forni Editore, 1971, p. 106.
  6. ^ Storia di Venere, Comune di Pescina (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2015).
  7. ^ Venere come la dea della bellezza, Tesori d'Abruzzo.
  8. ^ Santuario della Madonna del Buon Consiglio, BeWeB (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2015).
  9. ^ Venere: le chiese, Terre Marsicane (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2015).
  10. ^ Berardo, servo scelto (PDF), Franco Francesco Zazzara.
  11. ^ Francesca Alhaique, Strategie di occupazione nelle grotte del Fucino, Academia.edu.
  12. ^ Feste, fiere e sagre, Terre Marsicane. URL consultato il 14 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2018).
  13. ^ A.S.D. Venere calcio, FIGC Abruzzo.
  14. ^ Alice Pagliaroli, Caput Marsorum: ecco a voi la nuova San Benedetto Venere, Info Media News, 3 luglio 2017. URL consultato il 12 ottobre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Colantoni, Storia dei Marsi, Lanciano, 1889.
  • Don Manfredo Marchione, Venere dei Marsi, Grafiche Di Censo, Avezzano, 1992.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Venere su Terre Marsicane, su pescina.terremarsicane.it. URL consultato il 14 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2015).
Marsica Portale Marsica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marsica