Venerdì per il futuro

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Venerdì per il futuro
Maximum school strikers per country.svg
Numero massimo di studenti in sciopero nello stesso giorno per paese:

     <1000

     1000-10.000

     10.000-100.000

     100.000-1.000.000

     1.000.000+

FondatoreGreta Thunberg
ScopoSensibilizzazione sul tema del cambiamento climatico
CoordinatoreSvezia Greta Thunberg
Sito web

Venerdì per il futuro[1], noto anche come sciopero scolastico per il clima (in svedese: Skolstrejk för klimatet) o anche in varie nazioni come Fridays for Future[2], Global Strike 4 Future, Youth for Climate o Youth Strike 4 Climate, è un movimento internazionale di protesta, composto da alunni e studenti che decidono di non frequentare le lezioni scolastiche per partecipare a manifestazioni in cui chiedono e rivendicano azioni atte a prevenire il riscaldamento globale e il cambiamento climatico.[3] L'organizzazione delle proteste e del movimento iniziò quando la svedese Greta Thunberg organizzò un'azione di protesta al di fuori del Riksdag, con un cartello che recitava "Skolstrejk för klimatet" (Sciopero scolastico per il clima) durante l'agosto 2018.[4][5][6][7]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Greta Thunberg nell'agosto 2018 davanti al parlamento svedese con il cartello "Skolstrejk för klimatet"

Nel 2015, un gruppo indipendente di studenti ha invitato gli studenti di tutto il mondo a saltare la scuola il primo giorno della COP 21, la Conferenza sul clima dell'UNFCCC. Il 30 novembre, il primo giorno della Conferenza sul clima a Parigi, uno sciopero è stato organizzato in oltre 100 paesi, coinvolgendo più di 50 000 persone. Il movimento si concentrava su tre richieste: 100% di energia pulita, utilizzo di fonti rinnovabili e aiuti ai rifugiati e migranti climatici.

Prime proteste di Greta Thunberg[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 agosto 2018 Greta Thunberg[8] ha deciso di non frequentare la scuola fino alle elezioni del 2018 in Svezia a causa delle ondate di calore anomale e degli incendi scoppiati in Svezia. Le sue proteste vertevano sulla richiesta al governo svedese di ridurre le emissioni di anidride carbonica in base all'Accordo di Parigi e protestò sedendosi fuori dal Riksdag ogni giorno durante l'orario scolastico con il cartello Skolstrejk för klimatet.[9] Il 7 settembre, poco prima delle elezioni, ha annunciato che avrebbe continuato a manifestare ogni venerdì fino a quando la Svezia non si fosse allineata con l'accordo di Parigi. Ha coniato lo slogan Fridays For Future, che ha attirato l'attenzione di tutto il mondo. Ha ispirato gli studenti delle scuole di tutto il mondo a prendere parte agli scioperi degli studenti.[10]

Espansione[modifica | modifica wikitesto]

Ispirati da Greta Thunberg, massicci scioperi scolastici sono iniziati nel novembre 2018. In Australia migliaia di studenti delle scuole di Brisbane, Melbourne ed altre città, seguendo l'esempio di Greta Thunberg, manifestarono il venerdì, ignorando la richiesta del Primo Ministro Scott Morrison, il quale aveva detto al Parlamento di volere "più apprendimento nelle scuole e meno attivismo".[11] A dicembre gli scioperi studenteschi sono proseguiti in almeno 270 città[10] di paesi come Australia, Austria[12], Belgio, Italia, Canada[13], Paesi Bassi, Germania, Finlandia, Danimarca, Giappone, Svizzera[14], Regno Unito e gli Stati Uniti.

Il 15 marzo 2019 in moltissime città nel mondo c'è stata una manifestazione pacifica che ha coinvolto oltre un milione di giovani che hanno marciato per protestare contro l'indifferenza dei governi riguardo alla crisi climatica. Tra queste New York, Bruxelles, Sydney, Barcellona, Berlino, Parigi, Mosca e oltre 100 città italiane.[15]

A Milano erano presenti 100.000 persone, è stata la città con il maggior numero di partecipanti allo sciopero del 15 marzo.

Il 24 maggio 2019 ci sono state manifestazioni in 1.664 città in almeno 125 paesi.[16][17]

Un nuovo sciopero è stato indetto per il 27 settembre 2019, con l'intento di espandersi al di là della partecipazione giovanile, coinvolgendo in particolar modo i lavoratori[18], e che dovrebbe essere preceduto da una settimana di azione globale a partire dal 20 settembre 2019.[19] A questo terzo sciopero globale in Italia hanno partecipato circa un milione di persone in 180 città diverse.[20]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Venerdì per il futuro". La protesta dei giovani per la difesa della casa comune, su www.avvenire.it, 16 febbraio 2019. URL consultato il 16 marzo 2019.
  2. ^ https://www.huffingtonpost.it/edoardo-ronchi/fridays-for-future-con-greta-nella-lotta-al-cambiamento-climatico_a_23664513/
  3. ^ (EN) Europe's youth walk out of classrooms to demand climate change action, su NBC News. URL consultato il 16 marzo 2019.
  4. ^ (EN) The youth have seen enough, su Greenpeace International. URL consultato il 16 marzo 2019.
  5. ^ (EN) David Crouch, The Swedish 15-year-old who's cutting class to fight the climate crisis, in The Guardian, 1º settembre 2018. URL consultato il 16 marzo 2019.
  6. ^ (DE) Claus Hecking e Charlotte Schönberger, Interview mit Greta Thunberg: "Es ist ein gutes Zeichen, dass sie mich hassen", in Spiegel Online, 2 febbraio 2019. URL consultato il 16 marzo 2019.
  7. ^ In marcia per il clima: così è nato il movimento FridaysForFuture, su Repubblica.it, 11 marzo 2019. URL consultato il 16 marzo 2019.
  8. ^ (EN) Tara John CNN, How teenage girls defied skeptics to build a new climate movement, su CNN. URL consultato il 16 marzo 2019.
  9. ^ (EN) Masha Gessen, The Fifteen-Year-Old Climate Activist Who Is Demanding a New Kind of Politics, 2 ottobre 2018. URL consultato il 16 marzo 2019.
  10. ^ a b (EN) Damian Carrington, 'Our leaders are like children,' school strike founder tells climate summit, in The Guardian, 4 dicembre 2018. URL consultato il 16 marzo 2019.
  11. ^ (EN) Australian school children defy prime minister with climate strike, su CNN. URL consultato il 16 marzo 2019.
  12. ^ Album di Fridays For Future Vienna, su Flickr. URL consultato il 16 marzo 2019.
  13. ^ (EN) Karin Larsen · CBC News · Posted: Dec 07, 2018 1:06 PM PT | Last Updated: December 7, 2018, Metro Vancouver students cut class to demand action on climate change | CBC News, su CBC. URL consultato il 16 marzo 2019.
  14. ^ (FR) La "grève du climat" rassemble des centaines d'étudiants alémaniques, su rts.ch, 22 dicembre 2018. URL consultato il 16 marzo 2019.
  15. ^ Clima, manifestazioni in tutto il mondo. Gli studenti invadono le piazze: "In Italia siamo un milione", su Repubblica.it, 15 marzo 2019. URL consultato il 16 marzo 2019.
  16. ^ (EN) Students walk out in global climate strike, in BBC, 24 maggio 2019. URL consultato il 30 maggio 2019.
  17. ^ (EN) Matthew Taylor, Latest global school climate strikes expected to beat turnout record, in The Guardian, 24 maggio 2019. URL consultato il 30 maggio 2019.
  18. ^ Lettera aperta di Fridays For Future a lavoratori e sindacati: sciopero globale per il clima il 27 settembre, in greenreport, 2019-6-25. URL consultato il 2019-7-30.
  19. ^ Fridays for future, sciopero generale globale per il clima 2019, in i404, 2019-6-13. URL consultato il 2019-6-13.
  20. ^ Clima, l'onda verde torna in piazza. "Siamo oltre un milione" - Ambiente & Energia, su ANSA.it, 26 settembre 2019. URL consultato il 28 settembre 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]