Vampire Night

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Vampire Night
videogioco
PiattaformaArcade
Data di pubblicazione2000
TemaOrrore
PubblicazioneNamco
Periferiche di inputLight gun

Vampire Night è un videogioco arcade di tipo sparatutto in prima persona con light gun, pubblicato da Namco nel 2000 e convertito per PlayStation 2 l'anno dopo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Francia, 2006: il vampiro Auguste, stanco sia della sua immortalità sia di perseverare in nefandezze di ogni genere, crea dal nulla due dampiri, Albert e Michel, affinché lo uccidano: non può infatti morire in nessun altro modo. Ma prima che i due possano eseguire il suo ordine egli ci ripensa e per prima cosa fa piombare un villaggio vicino al suo castello in uno stato di totale oscurità, dopodiché invia vampiri e altri esseri mostruosi al suo servizio contro gli abitanti. Inizia così la battaglia tra la Luce (Albert e Michel, armati di pistole) e l'Oscurità (Auguste). Una ragazzina del villaggio, Caroline, salvata all'inizio dagli eroi, si affezionerà loro al punto da accompagnarli per tutto il cammino. Solo alla fine, quando i due dampiri giungono al cospetto di Auguste, sarà da loro obbligata a non assistere al durissimo scontro che sta per innescarsi. E questo perché i dampiri sanno che sono comunque destinati a morire: o verranno uccisi da Auguste, oppure diventeranno polvere come il loro creatore. Auguste soccombe, l'Oscurità viene spazzata via e, come era prevedibile, periscono anche i due eroici dampiri.

Nella sequenza finale, Caroline depone una pistola sul cenotafio che ha fatto costruire per onorare la memoria di Albert e Michel: una didascalia informa che sono passati sei mesi dal tragico scontro. Ma i due dampiri sono veramente morti? Forse no, forse ci sono proprio loro dietro quel colpo di vento che fa improvvisamente volare via il cappello della ragazzina...

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Vampire Night ha alcune impostazioni molto simili ai videogiochi della serie di The House of the Dead:

1) Il giocatore dispone di una pistola a sei colpi che deve essere periodicamente ricaricata; per farlo occorre puntare l'arma fuori dallo schermo.

2) Si può giocare in singolo (in tal caso l'eroe in azione è sempre e solo Albert) o in modalità cooperativa.

3) In alcuni livelli i percorsi possono variare in base a determinate azioni compiute dal giocatore.

4) Il giocatore può recuperare le vite perdute o addirittura aumentarle grazie ai kit medici, che possono essere consegnati dalle persone salvate oppure trovati all'interno di oggetti distruttibili. Si perde una vita a ogni colpo ricevuto. Le vite a disposizione sono inizialmente 9.


Se gli umani in pericolo non vengono salvati, essi si trasformeranno in mostri assassini (sorta di licantropi), e il giocatore sarà costretto a ucciderli per evitare di essere attaccato da loro.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Albert e Michel, i due dampiri: gli eroi della vicenda, presentati inizialmente solo come cacciatori di vampiri. Un po' alla volta appariranno gli elementi rivelanti la loro vera origine: da ultimo gli occhi rossi sfavillanti. Nonostante siano stati entrambi creati da Auguste, in loro non c'è malvagità alcuna. Caratterialmente sono diversi: Albert ama molto gli umani e sa socializzare, mentre Michel, introverso, li tiene a distanza, pur nutrendo per loro massimo rispetto.
  • Caroline: la ragazzina salvata dai due dampiri all'inizio della storia. Li seguirà in tutte le peripezie successive, tranne nello scontro finale con Auguste: Albert e Michel non vogliono che assista alla loro morte. Ha un animo estremamente sensibile.
  • Barthelemy, boss del livello 2: curiosa figura di vampiro-filosofo, alla ricerca del senso della vita. Non si sa chi fosse prima della vampirizzazione: il suo modo di porsi e il soprannome (The Knight, ovvero "il Cavaliere") fanno pensare a un aristocratico. Affronta Albert e Michel dapprima col suo aspetto di vampiro, armato di spada, per poi trasformarsi in un golem, attaccando a distanza. Ferito mortalmente dai dampiri, chiederà loro il motivo per il quale hanno mostrato di preferire gli umani, senza ricevere risposta.
  • Guillaume, boss del livello 3: uno scienziato pazzo radiato dall'Ordine dei chimici dopo i suoi diabolici esperimenti. Le letture sui vampiri l'hanno portato a credere che questi sono migliori degli umani. Dopo aver appreso dell'esistenza di Auguste, si è recato nel suo castello per farsi vampirizzare da lui. Affronta gli eroi dapprima col suo aspetto di vampiro, poi sotto forma di un drago alato. Ferito mortalmente da loro, si suiciderà gettandosi nel vuoto, dopo aver emesso una delle sue tipiche risate sarcastiche.
  • Raoul, boss del livello 4: un giovane schermidore diventato folle dopo la tragica morte della fidanzata Sophie, uccisa da persone mai identificate. Da allora ha preso in odio l'intero genere umano. Venuto a conoscenza di Auguste, si è recato da lui per poter diventare un implacabile giustiziere. In realtà sussiste in Raoul una parte votata al Bene, che ogni tanto riemerge dopo la vampirizzazione, ad esempio in occasione della morte di Guillaume. Affronta dapprima armato di spada Albert e Michel creando in pari tempo illusioni ottiche col proprio aspetto da vampiro, per poi trasportare gli eroi in una dimensione parallela, dove aizzerà contro di loro un mostro invulnerabile.[1]
  • Diane, boss del livello 5: una bionda sirena d' acqua dolce che si è fatta da vampirizzare da Auguste per amore dopo averlo visto per la prima volta. Da allora l'ha sempre compiaciuto in tutto, finendo anche per insediarsi nel suo castello. Nonostante la coda di pesce si sia mutata in un paio di bellissime gambe, per Diane l'acqua è ancora il suo elemento, ella è infatti diventata la "regina dei ghiacci". Attacca più volte Albert e Michel col suo aspetto da vampira, lanciando bolle velenose di colore blu.
  • Auguste, boss finale: l'antagonista principale, ispirato al conte Dracula. Nutre sia amore sia odio verso i due dampiri. Il suo disprezzo per gli umani è totale. Nella sua lunga vita si è innamorato solo di Diane e quando lei gli dice di voler affrontare personalmente i dampiri cerca invano di trattenerla. Dopo la morte di Diane non pensa che ad eliminare Albert e Michel, ma non si muove dalla sua stanza: rimane ad attenderli lì.

Livelli e boss[modifica | modifica wikitesto]

  • Livello 1, Scarlet Snow Prelude - nessun boss
  • Livello 2, Sword Dance Sonata - Boss: Barthelemy
  • Livello 3, Burning Rhapsody - Boss: Guillaume
  • Livello 4, Phantasma Concerto - Boss: Raoul
  • Livello 5, Vinculum Nocturne - Boss: Diane
  • Livello 6, Moonlight Symphony - Boss: Auguste

Il livello 1 si svolge nei dintorni del villaggio, tutti gli altri invece nel castello di Auguste. Nel livello 5 non ci sono persone in pericolo, nel livello 6 né persone in pericolo né nemici comuni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Contrariamente agli altri nemici in Vampire Night, e fatto insolito per un boss in un videogioco d'azione, Raoul rimane in vita dopo la sua sconfitta. Dissoltisi gli incantesimi egli cade a terra in delirio, durante il quale si manifestano i segni del ravvedimento; Caroline è la prima ad accorgersene, e chiede agli eroi di risparmiarlo. Si sente una detonazione: a sparare è stato uno dei due dampiri, che però non ha mirato contro Raoul, il proiettile è infatti conficcato nel pavimento. Albert e Michel ripongono quindi le pistole, mentre Raoul, che ha ripreso a connettere, mostra ormai chiaramente di non odiare più nessuno. Gli eroi infine lasciano il giovane facendogli capire che avrà la possibilità di redimersi vivendo di nuovo come un essere umano.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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