Ugo Fabietti

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Ugo Enzo Mauro Fabietti (Milano, 20 novembre 1950Milano, 7 maggio 2017[1]) è stato un antropologo italiano.

Formatosi all'Università Statale di Milano[2], all'Università di Pavia[3] e all'EHEES di Parigi, ha condotto le sue ricerche più importanti in Medio Oriente[4], occupandosi tra l'altro di stratificazione sociale, identità etnica e antropologia delle religioni[5]. Ugo Fabietti è considerato uno dei maggiori antropologi italiani a cavallo tra XX e XXI secolo[6], ed è noto come autore di manuali di storia e teoria dell'antropologia largamente adottati nelle università italiane.[7] Dal 1998 ha insegnato come Professore ordinario all'Università di Milano-Bicocca, dove è stato tra i fondatori del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione, nonché tra i principali fautori del corso di laurea magistrale e del corso di dottorato di ricerca in antropologia culturale e sociale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Milano nel 1950, Ugo Fabietti ha intrapreso gli studi universitari di filosofia alla Statale di Milano. Qui è stato allievo di Francesco Remotti, iniziando con quest'ultimo un lungo rapporto di filiazione accademica[2] che portò i due, tra l'altro, a collaborare alla pubblicazione del Dizionario di antropologia[8]. Alla ricerca di un ambiente più fecondo per lo studio dell'antropologia, dopo due anni si è trasferito all'Università di Pavia[3], dove nel 1975 si è laureato in filosofia teoretica. Dal 1976 ha perfezionato lo studio dell'antropologia sociale all'EHESS (École des hautes études en sciences sociales) di Parigi, proseguendo al contempo gli studi di filosofia a Pavia. Nel 1978 ha conseguito sia il Diploma in Antropologia sociale (Studi africani) all'EHESS che il Diploma di specializzazione in Filosofia presso l'Università di Pavia.

Nel quinquennio 1983-1988 ha ricoperto l'incarico di Ricercatore all'Università di Torino, e in seguito è diventato Professore associato all'Università di Pavia, dove è rimasto in carica dal 1989 al 1994. Nel 1995 ha ottenuto una cattedra come Professore ordinario presso l'Università di Firenze, in cui ha insegnato fino al 1998 e ha diretto il Dipartimento di Studi Sociali (1997-1998). Nello stesso anno ha cominciato a lavorare nella neonata Università di Milano-Bicocca, in cui ha condotto il resto della sua carriera, ricoprendo tra l'altro il ruolo di Direttore del Dipartimento di Epistemologia ed Ermeneutica della Formazione.[5]

Aree e interessi di ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della sua carriera accademica Ugo Fabietti ha svolto ricerca prevalentemente nella Penisola arabica, nell'Iran meridionale e nel Belucistan pakistano, aree geografiche nelle quali ha condotto una serie di indagini etnografiche. In particolare, tra il 1978 e il 1980 ha svolto ricerca presso i beduini nomadi dell'Arabia Saudita settentrionale[9]; nel 1984 in Iran; e per otto anni, dal 1986 al 1994, tra gli agricoltori del Belucistan meridionale pakistano[10]. Ha inoltre compiuto viaggi di studio in altri paesi del Medio Oriente, dell'Africa Settentrionale e subsahariana, e in Madagascar.[1]

I suoi interessi di studio hanno compreso diverse tematiche antropologiche quali la costruzione sociale della memoria, l'identità etnica[11], i processi di stratificazione sociale, gli aspetti materiali della religione[12]. In anni recenti si è interessato anche ad aspetti della contemporaneità, tra cui ad esempio il ruolo della religione nelle odierne società mediorientali.[4]

Oltre alle sue aree di ricerca specifiche, si è occupato di epistemologia e storia dell'antropologia, dando alle stampe diversi manuali universitari.

Attività didattica e accademica[modifica | modifica wikitesto]

Attivo all'Università di Milano-Bicocca come Professore ordinario fin dall'istituzione dell'Ateneo nel 1998[13], l'anno successivo Ugo Fabietti ha contribuito a fondare il nuovo Dipartimento di Epistemologia ed Ermeneutica della Formazione (Facoltà di Scienze della Formazione, oggi Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”)[14], di cui è diventato Direttore. Sempre in Bicocca, nel 2000 ha dato vita assieme ai colleghi al Corso di Dottorato di ricerca in Antropologia della contemporaneità, dal 2013 denominato Dottorato in Antropologia Culturale e Sociale (DACS)[15], di cui è stato coordinatore fino al 2017.

Prima dell'arrivo all'Università Bicocca, Ugo Fabietti è stato Ricercatore all'Università di Torino (1983-1988), Professore associato all'Università di Pavia (1989-1994) e Professore ordinario all'Università di Firenze (1995-1998), dove è stato Direttore del Dipartimento di Studi Sociali nel biennio 1997-1998. In aggiunta, dal 2010 al 2017 ha tenuto il corso di Antropologia culturale e dello sviluppo presso l'Università Bocconi di Milano.[16]

Ugo Fabietti è stato uno dei soci fondatori dell'ANUAC (Associazione Nazionale Universitaria degli Antropologi Culturali) ed è stato membro del consiglio direttivo di AISEA (Associazione Italiana per le Scienze Etno-Antropologiche)[17]. Ha fatto parte inoltre del gruppo di ricerca internazionale GRECSA (Groupe de recherche sur la construction de l'objet anthropologique) e della redazione del Nomadic Peoples Journal. È stato Professeur visitant presso l'EHESS di Parigi. Ha promosso ed è stato direttore scientifico del CREAM (Centro di Ricerche Etno-Antropologiche di Milano).[5]

Ugo Fabietti è autore di alcuni dei manuali di storia e teoria dell'antropologia più diffusi nei corsi di studi demo-etno-antropologici delle università italiane,[2] quali ad esempio Storia dell'antropologia[18] ed Antropologia culturale. L'esperienza e l'interpretazione[19], che contano diverse riedizioni. Ha pubblicato inoltre un manuale di antropologia per le scuole secondarie superiori.[20] Nel 1997 ha curato assieme a Francesco Remotti il Dizionario di antropologia[8], edito da Zanichelli.

Fin dalla sua nascita nel 2001, Ugo Fabietti ha diretto l'Annuario di Antropologia, una collana periodica di saggi sulla contemporaneità edita dall'editore Meltemi.[21] Ha mantenuto la direzione del periodico anche in seguito alla sua trasformazione in rivista elettronica open access dal titolo Antropologia, edita da Ledizioni.[22] Va annoverata tra i suoi impegni editoriali anche la fondazione, nel 2002, e la direzione della collana Culture e società per l'editore milanese Raffaello Cortina.[23]

Pubblicazioni principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Il popolo del deserto. I beduini Shammar del Gran Nefud Arabia Saudita, Roma-Bari, Laterza, 1984
  • Storia dell'antropologia, Bologna, Zanichelli, 1991 (ultima ed. 2011)
  • Il sapere dell’antropologia. Pensare, comprendere, descrivere l’altro, Milano, Mursia, 1993
  • L'identità etnica. Storia e critica di un concetto equivoco, Milano, Carocci, 1995 (ultima ed. 2013)
  • The Anthropology of Tribal and Peasant Pastoral Societies: The Dialectics of Social Cohesion and Fragmentation (a cura, con P. C. Salzman), Pavia, IBIS, 1996
  • Etnografia della frontiera. Antropologia e storia in Baluchistan, Roma, Meltemi, 1997
  • Dizionario di antropologia. Etnologia. Antropologia culturale. Antropologia sociale (a cura, con F. Remotti), Bologna, Zanichelli, 1997
  • Etnografia. Scritture e rappresentazioni dell'antropologia (con V. Matera), Milano, Carocci, 1998
  • Antropologia culturale. L'esperienza e l'interpretazione, Roma-Bari, Laterza, 1999 (ultima ed. 2014)
  • Sceicchi, beduini e santi. Potere, identità tribale e religione nel mondo arabo-musulmano, Milano, Franco Angeli, 2001
  • Culture in bilico. Antropologia del Medio Oriente, Milano, Bruno Mondadori, 2002
  • Dal tribale al globale. Introduzione all'antropologia (con R. Malighetti e V. Matera), Milano, Bruno Mondandori, 2002 (ultima ed. 2012)
  • Elementi di antropologia culturale, Milano, Mondadori Università, 2004 (ultima ed. 2015)
  • Materia sacra. Corpi, oggetti, immagini, feticci nella pratica religiosa, Milano, Raffaello Cortina, 2014
  • Medio Oriente. Uno sguardo antropologico, Milano, Raffaello Cortina, 2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IT) Adriano Favole, Morto l’antropologo Ugo Fabietti, teoria e pratica della ricerca, in Corriere della Sera, 07 maggio 2017. URL consultato l'08 maggio 2017.
  2. ^ a b c (IT) Marino Niola, Il mio amico Fabietti, rigorosamente per cognome - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 09 maggio 2017.
  3. ^ a b (IT) Fulvio Papi, Ugo Fabietti, ora che non c'è più, in Casa della Cultura, 9 maggio 2017.
  4. ^ a b Ugo Fabietti, Medio Oriente. Uno sguardo antropologico, Milano, Raffaello Cortina, 2016, pp. 300, ISBN 9788860307941.
  5. ^ a b c (IT) Ugo Fabietti | CREAM, su www.cream.antropologia.unimib.it. URL consultato l'08 maggio 2017.
  6. ^ (IT) Luigi M. Lombardi Satriani, Ugo Fabietti, l’argonauta dell’antropologia, in Il manifesto, 10 maggio 2017.
  7. ^ (IT) ANPIA, Addio a Ugo Fabietti, ha insegnato l’antropologia a tutti, in ANPIA – Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia, 07 maggio 2017. URL consultato il 09 maggio 2017.
  8. ^ a b Ugo Fabietti e Francesco Remotti (a cura di), Dizionario di antropologia. Etnologia. Antropologia culturale. Antropologia sociale, Bologna, Zanichelli, 1997, pp. 992, ISBN 8808096386.
  9. ^ Ugo Fabietti, Il popolo del deserto. I beduini Shammar del Gran Nefud Arabia Saudita, Roma-Bari, Laterza, 1984, pp. 240, ISBN 8842024104.
  10. ^ Ugo Fabietti, Etnografia della frontiera. Antropologia e storia in Baluchistan, Roma, Meltemi, 1997, pp. 194, ISBN 8886479220.
  11. ^ Ugo Fabietti, L'identità etnica. Storia e critica di un concetto equivoco, Milano, Carocci, 2013, pp. 299, ISBN 9788843067893.
  12. ^ Ugo Fabietti, Materia sacra. Corpi, oggetti, immagini, feticci nella pratica religiosa, Milano, Raffaello Cortina, 2014, pp. 306, ISBN 9788860307170.
  13. ^ (IT) La nascita e lo sviluppo - Università degli Studi di Milano-Bicocca, su www.unimib.it. URL consultato l'08 maggio 2017.
  14. ^ (IT) Fondazione e storia del Dipartimento - Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione "Riccardo Massa", in Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione "Riccardo Massa". URL consultato l'08 maggio 2017.
  15. ^ (IT) Presentazione del Corso di Dottorato - Università degli Studi di Milano-Bicocca, su www.unimib.it. URL consultato l'08 maggio 2017.
  16. ^ UGO ENZO MAURO FABIETTI - Universita' Bocconi, su didattica.unibocconi.it. URL consultato l'08 maggio 2017.
  17. ^ (IT) Alessandro Andreini, SIMBDEA - Ugo Fabietti è morto ieri 7 maggio. Aveva 66 anni., su www.simbdea.it. URL consultato l'08 maggio 2017.
  18. ^ Ugo Fabietti, Storia dell'antropologia, Bologna, Zanichelli, 2011, pp. 352, ISBN 9788808162007.
  19. ^ Ugo Fabietti, Antropologia culturale. L'esperienza e l'interpretazione, Roma-Bari, Laterza, 2014, pp. 328, ISBN 9788842057284.
  20. ^ Ugo Fabietti, Antropologia, Torino, Einaudi Scuola, 2015, pp. 384, ISBN 9788828617150.
  21. ^ Storia del periodico, su www.ledijournals.com. URL consultato l'08 maggio 2017.
  22. ^ Dalla Redazione: Lutto per Ugo Fabietti, su www.ledijournals.com. URL consultato l'08 maggio 2017.
  23. ^ (IT) In ricordo di Ugo Fabietti, in Raffaello Cortina Editore, 8 maggio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]