Tiziano Panconi

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Tiziano Panconi

Tiziano Panconi (Pescia, 2 settembre 1969) è uno storico dell'arte italiano, esperto della pittura italiana dell'800[1][2], in particolare dei Macchiaioli[3][4][5][6][7][8][9][10] e Giovanni Boldini[11][12][13] sul quale ha scritto due libri e curato quattro mostre e i relativi cataloghi.

Attivo sia come ricercatore di archivio che come attribuzionista, si deve a lui la riscoperta de L’incontro di Dante e Beatrice di Vito D'Ancona[14] e la corrispondenza segreta tra Plinio Nomellini e il gerarca fascista Lelio Ricci [15]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce in una famiglia di antiquari e collezionisti[16]. Cresciuto in questo particolare clima culturale fin dall’adolescenza coltiva la passione per la pittura, tenendo, a 23 anni, una mostra personale alla galleria Mentana di Firenze, dal titolo "La geometricità fluttuante"; evento testimonial della campagna di Greenpeace contro la caccia alle balene in Norvegia. Si forma con l’artista Massimo Biagi e poi con Raffaele Monti. Fondamentale l’incontro con Mario Murari - erede di Giovanni Boldini e della moglie Emilia Cardona - il quale nel 1997 gli affida l’incarico di redigere il catalogo generale delle opere dipinte da Boldini, poi pubblicato nel 2002.

Attualmente i suoi ambiti professionali includono gli studi storico-critici, la ricerca d'archivio, le scienze della comunicazione applicate alla promozione del patrimonio culturale, la curatela di mostre culturali, la consulenza scientifica per gli accertamenti attributivi e per gli investimenti finanziari nel mercato dell’arte. Nel 1995 organizza la Mostra nazionale dei pittori italiani del XIX secolo a Palazzo Arnolfini, a Lucca. Nei primi anni 2000 scopre l'opera: L’incontro di Dante e Beatrice di Vito D'Ancona. Una delle più importanti tele del pittore[17] era conosciuta soltanto attraverso una pubblicazione del 1861, quando fu esposta dall’artista alla Promotrice fiorentina, da allora dispersa girava sul mercato antiquario inglese quale scuola italiana del XIX secolo. Fu riconosciuta e riportata in Italia per una mostra. Nel 2001 scopre e pubblica un gruppo di lettere inedite intercorse fra l’artista Plinio Nomellini e il gerarca fascista Lelio Ricci.

Dal 2008 al 2010 è stato consulente per le iniziative culturali dell’assessorato al turismo del Comune di Montecatini Terme, collaborando inoltre con la Società Terme e l’Ufficio di Gabinetto e gli Uffici del Ministro e dei Sottosegretari di Stato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nel 2008 porta alla luce “l’Archivio Boldini-Cardona”, ritenuto fino a allora disperso, nel quale sono conservate 370 fra fotografie e lettere inedite che documentano, fra l’altro, il rapporto extraconiugale fra Emilia Cardona Boldini e lo scultore Francesco La Monaca[18]. La giornalista piemontese Emilia Cardona, all’età di 28 anni, aveva sposato a Parigi l’ottantanovenne Giovanni Boldini. La pubblicazione di questi documenti ha gettato un’ombra sulla figura di filantropa della scrittrice, accendendo il sospetto che si trattasse di una donna fredda e calcolatrice, interessata alla cospicua eredità poi lasciatagli dal maestro italo-francese[19]. Dal 2013 al 2015 è stato presidente nazionale di Area Cultura Conflavoro PMI. Nel 2015 presidente del comitato scientifico della mostra Bell’Italia, promossa dal Comune di Caorle[20][21]. È direttore scientifico del Butterfly Institute Fine Art di Lugano, direttore scientifico del Dipartimento dipinti del XIX secolo della Casa d’aste Cambi di Genova, Milano, Londra, presidente del Museo archives Giovanni Boldini Macchiaioli[22], membro del Comitato d’onore del Capri Awards Foundation di New York[23][24]. Nel 2013 riceve il Premio Foedus alla carriera e dal 2015 è stato chiamato a far parte del board della Fondazione Foedus in qualità di socio fondatore e membro del Comitato scientifico[25]. Nel 2017 cura la sua quarta mostra dedicata a Boldini alla Reggia di Venaria di cui ha illustrato il percorso espositivo anche in un documentario di Sky Arte[26].

Curatela di mostre[modifica | modifica wikitesto]

  • 1999, Mostra culturale: Antologia dei Macchiaioli, Pistoia, Palazzo Comunale, Promossa dal Comune di Pistoia.
  • 2000, Mostra culturale: Lodovico Tommasi grafico, Saletta d’Arte Viviani, Pisa.
  • 2001, Montecatini Terme, I Post Macchiaioli, Galleria Mediarte.
  • 2007, Mostra culturale: Renato Natali, Galleria Rotini, Castiglioncello.
  • 2008, Mostra Culturale: Boldini Mon Amour, Terme Tamerici, Montecatini Terme, Promossa dal Comune di Montecatini Terme, Regione Toscana, Ministero per i Beni e le Attività Culturali.[27]
  • 2009-2010, Mostra Culturale: Il Nuovo dopo la Macchia, Terme Tamerici, Montecatini Terme, promossa dal Comune di Montecatini Terme, Regione Toscana, Ministero per i Beni e le Attività Culturali.[28]
  • 2011, Mostra Culturale: Signorini e il suo tempo, Milano, Spazio Techa.
  • 2011, Mostra culturale: Boldini e la Belle Époque, Villa Olmo, Como, promossa dal Comune di Como.[29][30][31]
  • 2013, Mostra culturale: Cabianca, Butterfly Institute Fine Art, Lugano.
  • 2014, Fattori & Friends, Butterfly Institute Fine Art, Lugano.
  • 2015, Boldini e il suo tempo, Butterfly Institute Fine Art, Lugano.
  • 2017, Giovanni Boldini, Arthemisia Group, Complesso del Vittoriano, Roma.[32]
  • 2017-18, Giovanni Boldini – genio e pittura, Arthemisia Group, Reggia di Venaria (TO).[26][33][34]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • T. Panconi, E. Gariboldi, La geometricità fluttuante, Firenze, 1993, Offset Di Grazia, Montecatini Terme.
  • T. Panconi, Garcia y Ramos e il mercato di Siviglia, Firenze, 1997.
  • T. Panconi, Giovanni Boldini, L’uomo e la pittura, Pisa, Pacini Editore, 1998. ISBN 8877812141.
  • T. Panconi, Antologia dei Macchiaioli, la trasformazione sociale e artistica nella Toscana di metà Ottocento, Pisa, Pacini Editore, 1999.
  • T. Panconi, I Post-Macchiaioli, Montecatini Terme, Mediarte, 1999.
  • T. Panconi, I Macchiaioli, dipinti inediti o poco conosciuti, Pisa, Pacini Editore, 1999.
  • T. Panconi, V. Quercioli, Lodovico Tommasi grafico, Pontedera, Bandecchi & Vivaldi, 1999.
  • T. Panconi, V. Gavioli, F. Marini, Vito D’Ancona, La pittura storica, Pisa, Pacini Editore, 2000.
  • T. Panconi, Plinio Nomellini, Corrispondenza inedita, Pisa, Pacini Editore, 2001.
  • T. Panconi, Giovanni Boldini, L’opera completa (catalogo generale ragionato), Firenze, Edifir, 2002. ISBN 9788879701525.
  • T. Panconi, L’Ottocento, indagini etiche e estetiche per il collezionista d’arte, Pisa, Pacini Editore, 2005. ISBN 8877817305.
  • T. Panconi, C. Rotini, C. Di Cesare, Renato Natali, catalogo della Mostra, Poggibonsi, Carlo Cambi Editore, 2007. ISBN 8888482660.
  • T. Panconi (a cura di), Il Nuovo dopo la Macchia, origini e affermazione del Naturalismo Toscano, Pisa, Pacini Editore, 2008, 1ª ediz. ISBN 8877819936.
  • T. Panconi, A. Murphy, Boldini, Torino, Galleria Robilant + Voena, 2008.
  • T. Panconi (a cura di), Boldini Mon Amour, con presentazione del Ministro per i Beni e le attività Culturali S. Bondi e contributi critici di L. Angiolino, Pisa, Pacini Editore, 2008. ISBN 8863150338.
  • T. Panconi (a cura di), Il Nuovo dopo la Macchia, origini e affermazione del Naturalismo Toscano, con presentazione del Ministro per i Beni e le attività Culturali S. Bondi e contributi critici di L. Angiolino, Pisa, Pacini Editore, 2009. ISBN 9788863151350.
  • T. Panconi (a cura di), Signorini e il suo tempo, Pistoia, 2011.
  • T. Panconi, S. Gaddi (a cura di), Boldini e la Belle Èpoque, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2011. ISBN 9788836620173.
  • A. Tiberto Beluffi, introduzione di T. Panconi, La saga dei Simi, Viareggio, Arti grafiche Pezzini, 2013.
  • M. Vanni, S. Cecchetto, con introduzione di T. Panconi, Signorini, Lega, Fattori e i Macchiaioli del Caffè Michelangelo, ribelli si nasce, Lucca 2014.
  • Dipinti del 19° e 20° secolo, Cambi Casa d'Aste; catalogo a cura di Tiziano Panconi, Sebastian Cambi, Genova, 2014.
  • T. Panconi, S. Cecchetto, E. Manzato, L. Turchi, Bell’Italia, La pittura di paesaggio dai Macchiaioli ai Neovedutisti veneti, 1850-1950, Venezia, Marsilio, 2015. ISBN 8831722670.
  • T. Panconi, Boldini e il suo tempo, con contributi critici di L. Angiolino, Lugano, Butterfly Institute, Fine Art 2015.
  • A. Celi, con introduzione di T. Panconi, Maria Teresa Mazzei Fabbricotti, Firenze, Pagliai Polistampa, 2016. ISBN 8859610141.
  • Giovanni Boldini, T. Panconi e S. Gaddi (a cura di), con presentazione del Ministro per i beni culturali e il turismo D. Franceschini, Milano, Skira, 2017. ISBN 8857235416.
  • Giovanni Boldini, Genio e pittura, T. Panconi e S. Gaddi (a cura di), con presentazione del Ministro per i beni culturali e il turismo D. Franceschini, Milano, Skira, 2017, ISBN 9788857236988
  • T. Panconi, Boldini e il ritratto Belle Epoque, in Boldini e il ritratto di Donna Franca Florio, a cura di M. Smolizza, Milano, Electa-Mondadori, 2018, ISBN 9788891816474

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Nuovo dopo la Macchia – origini e affermazione del Naturalismo toscano, su beniculturali.it.
  2. ^ http://www.diocesidicomo.it/como/allegati/23606/Pagina%2016.pdf (PDF), su diocesidicomo.it.
  3. ^ Intervista a Tiziano Panconi per la mostra a Palazzo Roverella di Rovigo, su artslife.com.
  4. ^ TIZIANO PANCONI E LA PITTURA ITALIANA DELL’OTTOCENTO, su tuscanypeople.com.
  5. ^ IL PONTEFICE INCONTRA L'ARTE: PER LA PRIMA VOLTA RICEVE UNA DELEGAZIONE DI MASSIMI STORICI DEL SETTORE, su interris.it.
  6. ^ I 100 NOMI CHE CONTANO DELL’ART SYSTEM ITALIANO, su theartspectator.com.
  7. ^ ARCHIVIO TIZIANO PANCONI, su giovanniboldini.eu.
  8. ^ Conferenza: Art, Light of God, su studiotablinum.com.
  9. ^ Yang Lian vince il Premio Internazionale Capri, su campaniasuweb.it.
  10. ^ Tiziano Panconi: il lavoro come ARTE, su ilmartino.it.
  11. ^ Panconi fa rivivere Boldini in 160 dipinti, su iltempo.it.
  12. ^ GIOVANNI BOLDINI, su giovanniboldini.eu.
  13. ^ BUTTERFLY INSTITUTE FINE ART PRESENTA IL CATALOGO RAGIONATO DI TELEMACO SIGNORINI, su telemacosignorini.net.
  14. ^ Enrico Dei, Terre d'Arno nell'arte figurativa dal Seicento al Novecento, Bandecchi & Vivaldi, 2008, p. 45.
  15. ^ Tiziano Panconi, Plinio Nomellini, Corrispondenza inedita, Pisa, Pacini Editore, 2001.
  16. ^ INTERVISTA A TIZIANO PANCONI, RAPPRESENTANTE ITALIANO DI “INTERNATIONAL CONFERENCE FOR CULTURE, ART AND PEACE”, su tvdaily.it.
  17. ^ D'ANCONA, Vitale, detto Vito, su treccani.it.
  18. ^ Tiziano Panconi, Boldini mon amour, Ospedaletto, Pacini, 2008.
  19. ^ BOLDINI E LA BELLE ÉPOQUE, su arteecarte.it.
  20. ^ BELL’ITALIA. La pittura di paesaggio dai Macchiaioli ai Neovedutisti veneti, 1850-1950, su anoilaparola.it.
  21. ^ http://www.comune.caorle.ve.it/index.php?area=5&menu=100&page=421&lingua=4&np=7&idnotizia=2086, su comune.caorle.ve.it.
  22. ^ “Cavallo e Calesse” per riscoprire il genio di Giovanni Boldini, su formiche.net.
  23. ^ Tiziano Panconi nel comitato d’onore di Capri Awards 2014, su culturame.it.
  24. ^ Tiziano Panconi nominato nel comitato d’onore del “Premio Capri”, su giornaledelticino.ch.
  25. ^ Premio Foedus 2013 alla carriera per Tiziano Panconi, su fashionnewsmagazine.blogspot.it.
  26. ^ a b Giovanni Boldini, un italiano a Parigi, su arte.sky.it.
  27. ^ Boldini Mon Amour, su beniculturali.it.
  28. ^ A Montecatini la rinascita realistica della pittura toscana dopo la «Macchia», su ilsole24ore.com.
  29. ^ BOLDINI E LA BELLE ÉPOQUE, su grandimostrecomo.it.
  30. ^ Tiziano Panconi presenta "Boldini e la Belle Epoque" Como, Villa Olmo, su youtube.com.
  31. ^ Lorenzo Morandotti, Boldini lascia il segno, in Corriere di Como, 24/07/2011 (archiviato dall'originale).
  32. ^ Giovanni Boldini, su ilvittoriano.com.
  33. ^ Giovanni Boldini [collegamento interrotto], su lavenaria.it.
  34. ^ Giovanni Boldini - Tiziano Panconi presenta la mostra, su youtube.com.

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